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SANITÀ, SUL DECRETO APPROPRIATEZZA DAL MINISTRO LORENZIN ANCORA OGGI NESSUNA CONVOCAZIONE PER I SINDACATI MEDICI, PREVISTA SOLO UNA RIUNIONE CON LA FNOMCEO LO SMI IRONIZZA: IL MINISTRO INTERROMPA IL SUO "PINOCCHIO TOUR" SUI GIORNALI E RITIRI IL DECRETO TAGLIA-PRESTAZIONI

Immagine Postata il 11/02/2016
Autore : MICCICHEMA

11 febbraio - A due giorni dal "botta e risposta" tra il segretario generale dello Smi, Pina Onotri, e il ministro Lorenzin a Ballarò, su Rai 3, sul decreto sull'appropriatezza prescrittiva, l'annunciato incontro di domani con i sindacati medici non è stato ancora convocato.




COMUNICATO STAMPA

 
SANITÀ, SUL DECRETO APPROPRIATEZZA DAL MINISTRO LORENZIN ANCORA OGGI NESSUNA CONVOCAZIONE PER I SINDACATI 
MEDICI, PREVISTA SOLO UNA RIUNIONE CON LA FNOMCEO
 
LO SMI IRONIZZA: IL MINISTRO INTERROMPA IL SUO "PINOCCHIO TOUR" SUI GIORNALI E RITIRI IL DECRETO TAGLIA-PRESTAZIONI
 
PINA ONOTRI, SMI: "A BALLARÒ IL MINISTRO PER EVITARE DI RISPONDERE A UNA MIA PRECISA DOMANDA SULL'AUMENTO DEI COSTI A CARICO DEI CITTADINI, HA ANNUNCIATO UN PREVISTO INCONTRO PER DOMANI, E IERI LO HA RIBADITO A REPUBBLICA. MA ANCORA OGGI NON È ARRIVATO NESSUN INVITO.  È GROTTESCO"
 
 
A due giorni dal "botta e risposta" tra il segretario generale dello Smi, Pina Onotri, e il ministro Lorenzin a Ballarò, su Rai 3, sul decreto sull'appropriatezza prescrittiva, l'annunciato incontro di domani con i sindacati medici non è stato ancora convocato.
 
"È, invece, prevista una riunione con la Fnomceo - spiega Pina Onotri, segretario generale Smi - che, è bene ricordarlo, è un'istituzione ordinistica, non firma i contratti dei medici e ha ben altre funzioni". "Prosegue, intanto, per 'mare e per terra' il giro di interviste al ministro  - ironizza - e la Lorenzin non perde occasione di  parlare del recupero di un 'tesoretto' da investire nella sanità pubblica e di minimizzare le conseguenze dell'ennesimo provvedimento taglia prestazioni. Non solo, sostiene che che il decreto entrato in vigore il mese scorso non preveda sanzioni, o meglio: che saranno applicate solo in caso eccezionali. In più, di fronte a un'evidenza: l'aumento esponenziale dei costi per i cittadini, non risponde".
 
"E allora precisiamo noi - attacca ancora Onotri - non è vero quanto dichiarato in TV e anche sui giornali dal ministro e cioè che il medico può prescrivere quello che vuole, tanto basta mettere una nota sulla ricetta, è un messaggio fuorviante. La legge è legge, non si interpreta. Si applica. E sicuramente questo provvedimento non l'hanno voluto i medici perché la natura stessa del decreto è restrittiva, e il suo obiettivo è tagliare, senza se e senza ma, non ridurre gli sprechi".
 
"Siamo alla fantasiosa interpretazione di un provvedimento - aggiunge- perché il Governo non si vuole assumere la propria responsabilità dinanzi ai propri cittadini. Viene scaricata così sui medici la responsabilità dell'applicazione di questa ennesima riduzione di diritti e si continua volutamente a confondere il concetto di appropriatezza con quello di erogabilità, alimentando in maniera esponenziale il conflitto medico-paziente".
 
Quindi, Pina Onotri fa un appello finale al ministro: "Interrompa la sua tournée mediatica, il 'Pinocchio tour'. Convochi davvero tutti i sindacati medici rappresentativi della categoria e ritriti questo decreto che danneggia i cittadini e crea disagi enormi ai medici. Sediamoci attorno a un tavolo e costruiamo assieme una task force contro gli sprechi".
 
Roma, 11 febbraio 2016


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