Autenticati


  
  
  
  
 

Dettaglio Notizia

 

In Primo Piano

SANITÀ, IN ABRUZZO LA REGIONE VUOLE TAGLIARE "ABUSIVAMENTE" LE INDENNITÀ DEI MEDICI DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE

Immagine Postata il 27/07/2017
Autore : REDAZIONE

"Non si tagliano i diritti, giù le mani dalla guardia medica. Questa la ferma presa di posizione del Sindacato dei Medici Italiani-Smi contro la paventata decisione di tagliare alcune indennità previste dall'accordo di lavoro dei medici di continuità assistenziale (guardia medica)."




COMUNICATO STAMPA

 

SANITÀ, IN ABRUZZO LA REGIONE VUOLE TAGLIARE "ABUSIVAMENTE" LE INDENNITÀ DEI MEDICI DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE

 

LA DENUNCIA DEL SINDACATO DEI MEDICI ITALIANI: DOPO LA BASILICATA, L'ABRUZZO. SARÀ PROTESTA DURA: STATO DI AGITAZIONE E RICORSO ALLA GIUSTIZIA PER FERMARE QUESTO ABUSO

 

NON SI ESCLUDE LO SCIOPERO

 

 

27 luglio - Non si tagliano i diritti, giù le mani dalla guardia medica. Questa la ferma presa di posizione del Sindacato dei Medici Italiani-Smi contro la paventata decisione di tagliare alcune indennità previste dall'accordo di lavoro dei medici di continuità assistenziale (guardia medica).

 

Lo Smi denuncia come un analogo provvedimento è stato preso in Basilicata, in quel caso scaturita su una interpretazione di una segnalazione della Procura della Corte de Conti. 

 

Lo Smi contesta fermamente questo orientamento,"abusivo e punitivo nei confronti dei medici. Non si possono cambiare unilateralmente gli accordi di lavoro nazionali, non si possono toccare i diritti acquisiti dei lavoratori".

 

Come avvenuto in Basilicata, anche in questo caso lo Smi ha deciso di proporre uno stato di agitazione unitaria contro la Regione e di ricorrere alle vie giudiziarie. Se necessario non si esclude lo sciopero.

 


Interagisci

Vogliamo la tua opinione

 
 
© Copyright 2017 - SINDACATO DEI MEDICI ITALIANI - Segreteria Nazionale - Via Livorno 36 - 00162 Roma
Tel. 06.442.541.60 / 06.442.541.68 - Fax 06.944.434.06 - C.F. 97442340580 - info@sindacatomedicitaliani.it

Versione Portale SMI. 2.6.1