Autenticati


  
  
  
  
 

Dettaglio Notizia

 

In Primo Piano

BASTA AGGRESSIONI CONTRO I MEDICI. IL COORDINAMENTO NAZIONALE DONNE MEDICO SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, MATTARELLA

Immagine Postata il 26/09/2017
Autore : REDAZIONE

STOP AGGRESSIONI: LETTERA A MATTARELLA




Per informazioni

Marco Miccichè

3334108435

0644254168


 

 

COMUNICATO STAMPA

 

BASTA VIOLENZA, BASTA AGGRESSIONI CONTRO I MEDICI

 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE MEDICI, “DONNE CONTRO LA VIOLENZA, PER LA DIFESA DELLA SANITÀ PUBBLICA”, SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA: 

 

I MEDICI E IL PERSONALE SANITARIO GARANTISCONO IL DIRITTO COSTITUZIONALE ALLA TUTELA DELLA SALUTE. SERVE UN INTERVENTO AUTOREVOLE A TUTELA DEL SSN

 

25 settembre - Dopo i drammatici fatti di Trecastagni, la violenza sessuale contro una guardia medica notturna in un ambulatorio di continuità assistenziale, ieri si è registrata l’ennesima aggressione contro il personale sanitario del nostro SSN, stavolta a Pozzuoli. Un ulteriore grave episodio di una escalation che si è acuita fortemente in questi ultimi anni. Nei giorni scorsi il neonato Coordinamento Nazionale delle donne medico, delle istituzioni ordinistiche, dei Sindacati e delle associazioni scientifiche, ha inviato una lettera ai ministri Minniti e Lorenzin, ancora senza riposta, purtroppo. 

Oggi, invece, hanno inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, (di seguito) chiedendo il Suo autorevole intervento a tutela del diritto alla salute, sancito dalla Costituzione.

Intanto, la raccolta di firme su change.org in pochi giorni ha raggiunto le 6mila sottoscrizioni.

Infine, è stata annunciata per giovedì prossimo, 28 settembre, una manifestazione a Catania, dalle 10 alle 12 (corteo da piazza Santa Maria La Grande 5, fino alla prefettura), con il titolo: “No alla violenza, sì alla salute e alla sicurezza nelle Guardie Mediche. Le donne in prima fila”.

 

LA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA

 

Ill.ssimo Presidente,

 

è successo di nuovo ieri a Pozzuoli, un attacco violento al personale sanitario in un ospedale. Un altro grave episodio a pochi giorni dai drammatici fatti di Trecastagni, in provincia di Catania, con la più infame delle aggressioni, quella sessuale, contro una donna, un medico di guardia in un ambulatorio. Non è la prima, purtroppo, e si aggiunge ad altri casi dove le dottoresse sono invece state addirittura assassinate.

Sembra quasi un bollettino di guerra, lungo questi ultimi anni, quello contro i professionisti che operano nella sanità pubblica, in prima linea sul territorio: nelle postazioni di guardia medica, nei pronto soccorso, nel 118, nei Sert, ma anche negli studi dei medici di famiglia e nelle corsie degli ospedali.

È bene sottolineare che la raccomandazione n° 8 del novembre 2007 emanata dal ministero della Salute ben individua le aree a maggior rischio del SSN: servizi di emergenza-urgenza, strutture psichiatriche ospedaliere e territoriali, luoghi di attesa, servizi di geriatria, servizi di continuità assistenziale, e invita ciascuna struttura sanitaria ad elaborare un piano di prevenzione per una tolleranza zero verso gli episodi di violenza, ma anche per formare il personale e coinvolgere la Direzione  Aziendale nella gestione degli episodi di violenza. A questa raccomandazione va aggiunto, nel comparto Sanità, come riferimento legislativo principale il D. Lgs. 81/08 che nello specifico, nell’articolo 28, sottolinea che la valutazione dei rischi lavorativi deve riguardare “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari”.

Ma non basta, perché tutto ciò continua a rimanere lettera morta, nei fatti.

Un clima di impunità, una costante di perdita di valori e di rispetto della autorità, una difficile situazione economica e un peggioramento dei servizi offerti ai cittadini, hanno creato una miscela esplosiva e pericolosa a danno della categoria e, in generale, del personale che opera nella sanità italiana.

Da mesi invochiamo una Vertenza straordinaria per la sicurezza, abbiamo inviato una lettera ai ministri degli interni e della salute, Marco Minniti e Beatrice Lorenzin, per definire con urgenza e avviare politiche di contrasto alla violenza: dal punto di vista delle strutture, ora, spesso fatiscenti e inadeguate, quindi da modernizzare; del controllo del territorio, con le forze dell’ordine, integrate con guardie private e con la video sorveglianza; ma soprattutto con una legge che renda i medici, pubblici ufficiali. 

Tutte misure deterrenti che unite a una campagna di educazione e rispetto, per la sanità pubblica, possono concorrere a interrompere questa spirale drammatica.

Purtroppo non abbiamo ancora avuto alcuna risposta. 

Ma la situazione di disagio supera ormai i livelli di guardia. Tra i medici prevale il disagio e la paura.

Di fronte alle violenze, alcuni invocano la chiusura dei presidi di continuità assistenziale sul territorio, un segnale sbagliato ed inaccettabile che dimostrerebbe l’arretramento dello Stato e che deve essere respinto, ed è anche per questa ragione che abbiamo lanciato una raccolta di firme, che in pochi giorni ha raggiunto oltre 6000 adesioni.

 

Presidente, facciamo appello alla Sua funzione di garante della Costituzione per richiamare l’attenzione su questo grave problema che mette a rischio il diritto alla salute sancito dalla nostra Magna Charta.

 

Certi della Sua attenzione, rimaniamo in attesa di Suo autorevole intervento.

 

 

Pina Onotri - Segretario Generale SMI

Maria Ludovica Genna - Segretario Provinciale CISL Medici - Campania 

Mirella Triozzi - Vice Presidente Nazionale FVM

Donata Carollo – Vice Presidente Nazionale Assimefac

Antonia Carlino - Esecutivo Nazionale CISL Medici 

Marisa Faraca - Presidente CISL Medici - Emilia Romagna 

Maria Susetta Grosso - Segretario Generale CISL Medici - Piemonte 

Giovanna Esposito – Presidente Fimeuc

Fabiola Fini – Segretario Fimeuc

Rosalba Muratori – Presidente Regionale SMI – Sicilia

Piera Mattioli – Presidente Regionale SMI – Marche

Liliana Lora – Segretario Regionale SMI - Veneto

Annarita Frullini - Componente Commissione Pari Opportunità Fnomceo

Rosella Zorzi – Componente Direttivo ANAAO

Caterina Ermio - Presidente Nazionale Associazione Donne Medico

Maria Rita De Rosa -  Consigliere OMCeO Benevento - Campania

Luisa Vastano – Consigliere OMCeO di Reggio Emilia – Emilia Romagna

Tiziana Del Bianco - Consigliere OMCeO di Udine – Friuli Venezia Giulia

Cristina Patrizi – Consigliere OMCeO di Roma - Lazio

Meri Nannucci – Consigliere OMCeO di Frosinone - Lazio

Bice Previtera - Consigliere OMCeO di Ancona - Marche

Rosa Sassi – Consigliere OMCeO di Isernia – Molise

Giulia Manicone – Consigliere OMCeO di Siena - Toscana

Anna Rita Ecca – Consigliere OMCeO di Cagliari - Sardegna

Lia De Giuseppe – Consigliere CISL Medici Milano – Lombardia

Marilina Giudici – Segretario Generale CISL Medici  Milano – Lombardia

Maria Chiara Morellini – Segretario CISL Medici Pavia Lodi – Lombardia

Silvana Cagiada – Consigliere Regionale CISL Medic i- Lombardia

Maria Antonietta Monteduro – Specialista Radiodiagnostica Policlinico di Bari – Puglia

Maria Polosa – Neurochirurgo Ospedale Sant’Anna  Como – Lombardia

Liliana Valentino – Componente Segreteria Aziendale CISL Medici Cardarelli – Campania

Sabrina Santaniello – Presidente Andi Roma e Responsabile Andi Roma Giovani – Lazio

Luisa Gatta – Dirigente Medico - AAROI  EMAC Lazio

Rosa Maria Scalise – Dirigente Psichiatra, delegata Salute Mentale CGIL Lazio

Ornella Cappelli – Direttore Sanitario Centro Polispecialistico Fidenza – Emilia Romagna

Vincenza Alfano – Componente AIDM Pollinia Marconi Napoli – Campania

Carla Boccia - Componente AIDM Pollinia Marconi Napoli – Campania

Maria Luisa Gargiulo - Componente AIDM Pollinia Marconi Napoli – Campania

Giuliana Tessitore - Componente AIDM Pollinia Marconi Napoli – Campania

Teresa Sena – Ginecologa CISL Medici Napoli – Campania

Sandra Morano - Medico Università degli Studi di Genova - Liguria

Silvana Capasso - Presidente AIDM Polinnia Marconi Napoli - Campania

Erminia Bottiglieri - Presidente Ordine dei Medici di Caserta, Resp. Osservatorio Professione Medica- Odontoiatrica al femminile Fnomceo

Rosalba Ristagno - Consigliere Ordine dei Medici Messina - Sicilia

Barbara Zamma - Segretaria Cisl Medici Firenze - Toscana

Anna Tarabuso - Consigliere Referente Commissione Osservatorio Femminile Ordine dei Medici  Caserta - Campania

Carolina Ciacci - Docente Unisa-Salerno - Campania

Anna Castellano - Delegata Regionale AIDM Campania

Maria Eugenia Zanzani -  Segretario Regionale  Cisl Medici Convenzionati -  Emilia Romagna

Rita Margotti - Segretario Territoriale Cisl Medici Imola - Emilia Romagna

Antonella Squerzanti - Segretario Territoriale Cisl Medici Ferrara – Emilia Romagna

Francesca Puccetti - Dirigente PS Ospedale Maggiore di Bologna – Emilia Romagna

Claudia Felici – Segretario Aziendale RM1 - Lazio

Rita Manetti – Dirigente Medico AO S. Camillo Forlanini  Roma - Lazio

Laura  Muto – Consigliere Ordine dei Medici di Caserta - Campania 

Silvana Capasso – Presidente AIDM Polinnia Marconi Napoli – Campania

Amalia Pizza – Dirigente Medico Componente AIDM Polinnia Marconi Napoli – Campania

Lucia Iossa - Dirigente Medico Componente AIDM Polinnia Marconi Napoli – Campania

Angela Gallo - Dirigente Medico Componente AIDM Polinnia Marconi Napoli – Campania

Maria Antonietta Pisanti - Dirigente Medico Componente AIDM Polinnia Marconi Napoli – Campania

Anna Costagliola - Dirigente Medico Componente AIDM Polinnia Marconi Napoli – Campania

Immacolata Quarto – Consigliere Aziendale CISL Medici AORN Cardarelli Napoli – Campania

Floriana De Fazio – Segreteria Provinciale CISL Medici Napoli – Campania

Costanza Tremante – Socia AIDM Polinnia Marconi Napoli - Campania

Diomira Bovenzi – Dirigente Medico Banca Sangue – CISL Medici Napoli - Campania


 


Interagisci

Vogliamo la tua opinione

 
 
© Copyright 2018 - SINDACATO DEI MEDICI ITALIANI - Segreteria Nazionale - Via Livorno 36 - 00162 Roma
Tel. 06.442.541.60 / 06.442.541.68 - Fax 06.944.434.06 - C.F. 97442340580 - info@sindacatomedicitaliani.it

Versione Portale SMI. 2.6.1