SMI – Regolamento Vigente

Regolamento Sindacato Medici Italiani
(Commissione Statuto 2017)

Articolo 1
Il presente regolamento, approvato in prima istanza dal Congresso straordinario, è strumento che norma alcune attività del Sindacato ritenute di rango non statutario, ma, comunque, obbligatorie e che possono essere più agilmente e dinamicamente gestite dal Consiglio nazionale.

Articolo 2
I pediatri iscritti a SMI, che aderiscono a SIMPEF, conservano l’iscrizione a SMI attraverso il pagamento di una quota simbolica decisa dal Consiglio Nazionale. DA RENDERE ESECUTIVO DA SUBITO I liberi professionisti di cui al comma 5 dell’art.2 dello Statuto, pagano la quota dovuta versandola in unica soluzione mediante bonifico bancario entro il 30 Giugno di ogni anno.

Articolo 3
I Congressi regionali possono essere svolti, su deliberazione del rispettivo Consiglio Regionale, non per delega aziendale, ma con la partecipazione di tutti gli iscritti. Non è, comunque, ammesso il voto per delega ad altro iscritto nelle deliberazioni degli organi statutari.

Articolo 4
Il Congresso nazionale di cui all’art. 11 dello Statuto e, per analogia, quello regionale sono convocati in via straordinaria dal Presidente nazionale e in assenza dal vice Presidente, e, rispettivamente, dal Presidente regionale su richiesta scritta e motivata della maggioranza assoluta del Consiglio Nazionale o rispettivamente Regionale e anche in caso di decadenza per qualsiasi motivo del Segretario, con l’indicazione dell’ODG. 

Il Presidente nazionale, e in assenza il vice Presidente, convoca il Congresso nazionale straordinario entro novanta giorni dalla richiesta riattivando a livello decentrato le procedure previste dallo statuto. Analogamente avviene a livello regionale, ma la convocazione del Congresso regionale straordinario da parte del Presidente regionale avviene entro trenta giorni dalla richiesta o dalla vacanza del Segretario. In caso di inerzia ingiustificata del Presidente regionale (mancata convocazione entro i termini previsti) provvede alla convocazione il Presidente nazionale.

Articolo 5
In analogia a quanto stabilito dall’art. 16 dello Statuto per il Consiglio Nazionale, anche il Consiglio regionale è indetto dal Presidente regionale almeno una volta all’anno o su richiesta di 1/3 dei suoi componenti. In caso di inerzia ingiustificata del Presidente regionale provvede il Presidente nazionale, e in assenza il vice Presidente.

Articolo 6
I Responsabili di Area, eletti in Congresso Nazionale dai delegati appartenenti all’Area, vengono designati, in caso di necessità di surroga per qualunque motivo, dai componenti del Consiglio Nazionale appartenenti all’Area. I coordinatori delle commissioni di settore vengono eletti dalle commissioni stesse; i coordinatori delle commissioni tematiche saranno indicati dalla Direzione.

Articolo 7
Il consiglio nazionale può procedere a surroga dei propri componenti per intervenuta decadenza di uno o più di essi per qualsiasi ragione. Alla surroga, con altro iscritto della stessa regione, provvede il Consiglio stesso su proposta del Presidente nazionale sentite le indicazioni della Segreteria regionale interessata. Il Consiglio nazionale può procedere altresì a cooptazione motivata su proposta della Segreteria nazionale. Inoltre, la proposta di cooptazione può avvenire nel caso di adesione in una regione di un significativo e congruo numero di nuovi iscritti e nella proporzione tra numero totale di iscritti e numero dei componenti il Consiglio nazionale.

Articolo 8
La designazione dei rappresentanti titolari e supplenti e dei capi delegazione dello SMI nelle Federazioni di cui fa parte sono definite dal Consiglio nazionale su proposta della Segreteria nazionale. Ancora, su proposta della Segreteria nazionale, il Consiglio nazionale provvede ad eventuali surroghe.

Articolo 9
Il Rendiconto economico finanziario di cui all’art. 15 dello Statuto è presentato dal Segretario organizzativo/Tesoriere nazionale di norma entro centoventi giorni dalla fine dell’esercizio e, comunque, alla prima seduta utile del Consiglio nazionale intorno a tale termine. Esso prevede come allegati i bilanci regionali approvati dalle singole regioni che i tesorieri regionali provvederanno a inviare al nazionale almeno 40 giorni prima della data di convocazione del Consiglio nazionale. Il Tesoriere nazionale riferisce ai Revisori dei conti almeno 15 giorni prima fornendo ogni documentazione a corredo del conto economico.

Dopo l’esposizione in Consiglio Nazionale del bilancio consuntivo da parte del Segretario organizzativo/Tesoriere nazionale uno dei revisori dei conti, all’uopo delegato dai revisori stessi, espone al Consiglio le conclusioni del Collegio.

Articolo 10
I Rimborsi per le spese sostenute sono a carico della Tesoreria nazionale per quanto attiene alle riunioni della Segreteria nazionale, della Direzione nazionale e di ogni altro organo di interesse esclusivamente nazionale per quanto riguarda i loro componenti effettivi. Le spese per le riunioni del Consiglio nazionale restano a carico della tesoreria nazionale per gli aspetti logistici e a carico delle tesorerie regionali per i trasferimenti. Sono totalmente a carico delle tesorerie regionali le riunioni di commissione di settore ed ogni altra riunione cui sia prevista la rappresentanza regionale. La partecipazione, in qualità di invitati, dei segretari regionali alle riunioni della segreteria nazionale resta a carico delle regioni mentre gli altri eventuali invitati sono a carico della tesoreria nazionale.

I Rimborsi a carico della tesoreria nazionale possono, per accordi tra tesoreria nazionale e tesorerie regionali, essere saldati da queste ultime salvo recupero alla prima rimessa utile Art. 11 Tutti gli Organi collegiali, ad eccezione della Segreteria nazionale, verranno, di norma, convocati mediante avviso pubblicato con congruo anticipo sulle testate giornalistiche del sindacato e sui siti internet dello stesso; la convocazione potrà essere effettuata anche mediante e-mail, fax, sms, telefono, telegramma, raccomandata, posta in genere o invio a mano del relativo avviso, ed anche mediante affissione dell’avviso presso la sede sociale. Con le stesse modalità potranno essere rese pubbliche le relative deliberazioni.

Articolo 12
La Segreteria nazionale, a norma dell’art. 17 dello Statuto , è indetta con preavviso di almeno 10 (dieci) giorni. Nei casi di particolare urgenza, mediante comunicazione anche telefonica con preavviso di almeno tre giorni. Delle riunioni della Segreteria nazionale viene data comunicazione, per conoscenza, ai segretari regionali che, se lo ritengono, dandone congruo preavviso, possono far richiesta di essere invitati senza diritto di voto.

Articolo 13
I componenti regionali delle commissioni di settore, di cui all’art. 16 bis dello Statuto sono individuati dalle rispettive Segreterie regionali.

Articolo 14
In caso di decadenza per qualunque motivo di un componente effettivo del Collegio dei probiviri, di cui all’art. 20 dello Statuto, subentra il supplente. In caso di ulteriore decadenza il Consiglio nazionale provvede alla surroga alla prima riunione utile. Nelle more, il Collegio dei Probiviri è provvisoriamente costituito su designazione della Direzione nazionale su proposta del Presidente nazionale. Il ricorso al collegio dei probiviri viene proposto a maggioranza semplice dal Consiglio nazionale o regionale, dalla segreteria nazionale, dalla Direzione nazionale o da altro organo statutario collegiale.

Il Collegio si pronuncia entro trenta giorni dalla richiesta. In caso di inerzia ingiustificata del Collegio il Presidente nazionale mette all’Odg del Consiglio nazionale, alla prima seduta utile, la surroga dei componenti responsabili dell’inerzia stessa ai sensi del precedente comma.

Articolo 15
Nel caso di deferimento ai probiviri, in ogni caso, l’interessato dovrà essere preliminarmente avvertito con un atto di avviso contenente la contestazione degli addebiti; la contestazione dovrà essere supportata da adeguata istruttoria e l’interessato deve fruire del pieno diritto di difesa; l’eventuale sanzione dovrà essere proporzionata alla gravità dell’addebito ed essere adeguatamente motivata.

La perdita della qualità di socio per morosità annuale, indegnità od altro comportamento contrario o che possa cagionare pregiudizio al Sindacato, alla sua onorabilità ed al suo buon nome, ai sensi dell’art. 6 dello Statuto, viene sancita dal Collegio dei Probiviri con le modalità di cui all’art. 20 dello Statuto.

Articolo 16
Il commissariamento di una sezione regionale, oltre che su proposta dei probiviri ai sensi dell’art. 20 dello Statuto, può essere deliberato dalla Direzione nazionale su proposta della Segreteria nazionale. Analogamente si procede nelle regioni per l’eventuale commissariamento di sezioni aziendali.

Articolo 17
I documenti istruiti prima del Consiglio da apposite commissioni dallo stesso nominate e gli ordini del giorno che non si riferiscono all’attualità della discussione vengono presentati in anticipo di trenta giorni ai Consiglieri nazionali che possono far pervenire eventuali emendamenti alla Presidenza almeno sette giorni prima del Consiglio stesso che deve discuterli.

Norma finale Il presente Regolamento è approvato in prima istanza dal Congresso nazionale. A tal fine il suo testo base è trasmesso, unitamente al testo base dello Statuto, a tutti i delegati con le stesse modalità dello Statuto. Norma transitoria Il presente Regolamento avrà attuazione dopo il Congresso Nazionale del 2018.