Comunicato Stampa
Si eviti la debacle della medicina generale campana! 
Si riscriva l’Accordo Integrativo Regionale!
Dichiarazione di Giovanni Senese, Segretario Regionale Campania 
Sindacato Medici Italiani (SMI)

Napoli, 18 mar. – Secondo i dati recenti diffusi qualche giorno fa dalla Fondazione Gimbe, la situazione dei Medici di Medicina Generale (MMG) in Italia è critica, con una carenza nazionale che supera i 5.700 medici di medici di famiglia. La Regione Campania è una delle più colpite, con una carenza di 643 medici al 1° gennaio 2025. I nuovi pensionamenti entro il 2028, aggiungeranno altri 1.147 MMG in pensione solo in Campania. Questa situazione si traduce, inevitabilmente, in un elevato carico di pazienti che limita fortemente la qualità dell’assistenza e metta a rischio la tenuta della medicina territoriale, così Giovanni Senese, Segretario Regionale Campania dello SMI.
In Campania a ottobre 2025 è stato scritto un Accordo Integrativo Regionale (A.I.R) della medicina generale che definiamo capestro e fortemente criticato dallo S.M.I. in quanto illegittimo e contrario all’Accordo Collettivo Nazionale (A.C.N.). A nostro avviso l’A.I.R. configura un danno erariale e per questo sono stati chiesti chiarimenti alla Regione richiedendone una sospensiva nell’applicazione.
L’ultimo AIR, inoltre, rappresenta un passo indietro che va nella direzione sbagliata contribuendo a rendere meno attrattiva in Campania la nobile professione del medico di famiglia, che viene ridotta a un puro terminale burocratico-amministrativo e a un mero ricettificio.
Chiediamo a “viva voce” al neo-eletto Presidente Fico di prendere una decisione chiara affinché si possa riscrivere un AIR degno di questo nome che mette al centro il cittadino e che renda più attrattiva la professione medica, considerato che se si continua di questo passo i cittadini resteranno soli. I medici di medicina generale, di questo passo, troveranno certamente altre collocazioni, come già si sta verificando, scegliendo soluzioni lavorative con meno burn-out per svolgere la propria attività in modo più sostenibile e più equilibrato. Dalla Campania parta l’iniziativa per rendere attrattiva la Medicina Generale.

Ufficio Stampa