Comunicato Stampa
Garantire il diritto di sciopero per i medici di medicina generale in Italia:
avviato un reclamo al Comitato Europeo dei Diritti Sociali
Dichiarazione di Pina Onotri
Segretario Generale Sindacato Medici Italiani (SMI)

Roma, 28 apr.- Abbiamo avviato un reclamo al Comitato Europeo dei Diritti Sociali di Strasburgo per segnalare la grave limitazione del diritto di sciopero a cui sono sottoposti i medici in Italia. Il limite dell’esercizio di sciopero ci preoccupa particolarmente in un momento in cui è in discussione una riforma della medicina generale che vede contraria la maggior parte della categoria, così Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI.
I vincoli dell’esercizio del diritto di sciopero riguardano il rispetto dei termini di preavviso, la comunicazione delle modalità e motivazioni dello sciopero, e soprattutto l’obbligo di garantire le prestazioni indifferibili nei confronti dei propri pazienti. I soggetti che proclamano lo sciopero hanno l’obbligo di comunicare per iscritto, nel termine di preavviso, la durata e le modalità di attuazione, nonché le motivazioni dell’astensione collettiva dal lavoro che deve essere limitata nel tempo.
Sono previste sanzioni disciplinari importanti, sia nei confronti del singolo individuo che dell’organizzazione sindacale che ha proclamato lo sciopero, in caso di violazione del codice di autoregolamentazione.
Tutto questo è lesivo del diritto di sciopero dei medici e limita, allo stesso tempo, l’azione sindacale, depotenziando la protesta.

QUI il testo della lettera.

Ufficio Stampa