Milano, 4 mag.- La vertenza, che abbiamo intrapreso per il riconoscimento l’indennità informatica ai medici di medicina generale delle Forme Associative Avanzate (FAA) contro la Regione Lombardia e le ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali) lombarde ha avuto un esito positivo, così Rocco Imerti, Segretario Regionale Lombardi dello SMI.
La Corte d’Appello di Milano ha dichiarato immediatamente esecutive delle sentenze che fanno finalmente piena luce su una voce contrattuale inspiegabilmente tolta dal pagamento ai medici di famiglia operanti nelle FAA a partire dal gennaio 2023, adducendo la falsa motivazione che la stessa fosse ricompresa nella quota delle FAA stesse (cosa non scritta da nessuna parte e mai concordata con nessuna forza sindacale).
Le sentenze, oltre a fare giustizia, obbligano la controparte pubblica, a indennizzare immediatamente i ricorrenti, interessi di legge compresi, ma soprattutto a sanare immediatamente l’anomalia per tutti i colleghi, nonché a riconoscere gli arretrati a partire dal momento in cui il pagamento non è stato più effettuato (gennaio 2023), compenso che tutti gli Accordi Collettivi Nazionali vigenti e pregressi, prevedono.
Siamo certi, a questo punto, che si provvederà ad una immediata sistemazione della questione da parte di tutte le ASST, con una pronta indicazione di Regione Lombardia in tal senso
Per queste ragioni, chiediamo la convocazione, quanto prima, del Comitato Regionale per la Medicina Generale e di tutti i Comitati Aziendali presso le rispettive ASST, nell’ottica di una definitiva risoluzione dell’incongruenza. Continueremo, con la nostra azione, a difendere i diritti dei medici di medicina generale e a tutelare la salute dei cittadini lombardi.
(QUI una sentenza)
Ufficio Stampa