Comunicato Stampa
Lettera al Direttore
Un virtuoso modello di sanità pubblica
di Cristiano Zambon, Responsabile Area Dirigenza Regione Veneto
FVM  – SMI – Sindacato Medici Italiani

Gentile Direttore,

sempre più spesso sono oggetto di cronaca eventi conflittuali tra il management sanitario e i professionisti della salute nelle aziende sanitarie pubbliche. Sono situazioni che stimolano una profonda riflessione sul preoccupante deterioramento dei rapporti tra chi cura e chi amministra e dovrebbe tutelare un bene comune: la salute.
La salute è un bene primario che si produce attraverso la cooperazione, l’integrazione multidisciplinare e il benessere organizzativo. Deviare da questo modello gestionale può sfociare nella marginalizzazione del personale medico, veterinario, infermieristico e amministrativo nelle scelte strategiche, privando le aziende del prezioso contributo di chi opera quotidianamente in prima linea.
Un approccio top-down, che oppone la logica del comando all’ascolto e alla valorizzazione delle competenze, ha inevitabili ricadute sulla qualità della vita lavorativa. La svalutazione del merito e un clima di incertezza o intimidazione possono generare burnout e la conseguente fuga dei professionisti dal sistema sanitario pubblico, che negli anni ha già perso forte attrattività.
L’auspicabile inversione di tendenza dovrebbe puntare su leadership aziendali inclusive e autorevoli, scevre da autoritarismi. Se il patto di fiducia tra amministrazione e operatori si rompe, c’è il rischio concreto che a pagare il prezzo più alto siano, alla fine, i cittadini e la qualità delle prestazioni erogate.
È necessario, quindi, un cambio di rotta immediato che rimetta al centro la partecipazione, il rispetto del lavoro e l’umanizzazione dei rapporti professionali all’interno della sanità pubblica.

Ufficio Stampa