Comunicato Stampa
Intesa tra  ASSIMEFAC/Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani:
assicurare l’assistenza medica  nei piccoli centri  e istituire un’area di ricerca di rural medicine
 
Nota dell’Associazione Società Scientifica Interdisciplinare
 e di Medicina di Famiglia e Comunità 

Roma, 14 lug. Domani si terrà, presso, la sala consiliare del Comune di Castelluccio Valmaggiore, piccolo centro della provincia di Foggia, la firma del protocollo d’intesa tra ASSIMEFAC ed il Coordinamento Nazionale dei Piccoli comuni Italiani.
Il protocollo d’intesa sarà firmato da Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC e Virgilio Caivano, Presidente del Coordinamento Nazionale dei piccoli Comuni Italiani.
La scelta di svolgere la cerimonia in un piccolo comune, non è casuale ma voluta e fortemente simbolica nell’intento di dare corso a un progetto di rilancio della qualità di vita in quei comuni italiani, che sono ben oltre 5.000 su 7.895 complessivi con meno di 5.000 abitanti.
Questo protocollo d’intesa e la nascente collaborazione tra ASSIMEFAC e il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani puntano ad assicurare, tramite specifica progettualità, una migliore assistenza sanitaria territoriale nei piccoli comuni, attraverso iniziative che rendano più attrattiva la scelta del medico di operare in queste realtà. In un contesto nazionale dove grande perplessità suscita il recente accordo sulle Case di Comunità (CdC). Accordo che non prevede l’insediamento di CdC nei piccoli centri, rischierando, così, di pregiudicare l’assistenza del medico di famiglia per centinaia di migliaia di cittadini.
L’intesa, inoltre, intende, attraverso, l’uso della telemedicina, incentivare gli accertamenti diagnostici a distanza per i pazienti, soprattutto per quelli anziani, sinora, spesso, costretti per l’assistenza a spostamenti di chilometri in condizioni di viabilità disagiata.
Vogliamo puntare, in questo modo, a una migliore qualità delle cure attraverso un più puntuale aggiornamento professionale per i medici che operano in tali contesti territoriali e che spesso sono ai margini dei grandi eventi scientifici. In questo senso obiettivi prioritari dell’intesa sarà la progettazione e la realizzazione di eventi scientifici nelle aree rurali.
L’ASSIMEFAC, inoltre, si pone l’ambizioso progetto di istituire un’area di ricerca di “rural medicine” con la finalità di condurre studi clinici sul territorio e in ambiti diversi dalle realtà urbane.

Ufficio Stampa