Roma, 27 luglio 2026 – Il Sindacato Medici Italiani (SMI), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso strutturale della medicina generale italiana e richiedere interventi legislativi e finanziari immediati. La petizione ha come prima firmataria il Segretario Generale SMI, Giuseppina Onotri.
Le ragioni della petizione sono legate, anche, al recente ACN stralcio di giugno 2026 e il conseguente squilibrio contrattuale che ha creato un paradosso normativo: ai medici vengono imposti i vincoli della subordinazione (come il potere direttivo aziendale sui turni), senza però riconoscere le tutele fondamentali del lavoro dipendente, quali malattia, infortuni, ferie garantite e maternità. A ciò si aggiunge un’emergenza salariale insostenibile, con un recupero contrattuale dell’1,5% a fronte di un’inflazione reale del 15%. La petizione si articola in quattro punti fondamentali:
Per firmare la petizione n. 1451, basta andare nel sito della Camera dei Deputati https://www.camera.it/leg19/1?desktop=desktop entrare nella sezione Documenti e cliccare sulla voce petizione. La firma si può apporre con il proprio Spid in ‘Petizioni on line’. https://dirse.camera.it/nidp/idff/sso?id=SPIDL1SPIDCIE&sid=0&option=credential&sid=0&target=https%3A%2F%2Fpetizionionline.camera.it%2Fpetizioni
Ufficio Stampa