600 domande per poco meno di 500 posti. Ma al concorso per la formazione in Medicina Gener

Immagine dal post Facebook SMI

600 domande per poco meno di 500 posti. Ma al concorso per la formazione in Medicina Generale in Lombardia si è presentata soltanto circa la metà dei candidati.

Un dato che, secondo Rocco Imerti, Segretario Regionale SMI Lombardia, impone una riflessione: quanti giovani medici scelgono davvero la Medicina Generale?

L’anticipo delle domande rispetto ai concorsi per le specializzazioni può aver gonfiato le iscrizioni iniziali, nascondendo una crisi di attrattività che riguarda l’intero percorso formativo.

Formazione troppo burocratizzata, pratica clinica insufficiente, remunerazione inadeguata: sono criticità che SMI denuncia da tempo.

La risposta non può essere soltanto aumentare i posti disponibili.

SMI propone l’istituzione della Scuola di Specializzazione Universitaria in Medicina Generale, Cure Primarie e Medicina di Comunità e ha già elaborato una proposta di legge da mettere a disposizione del Parlamento.

Non basta formare più medici. Bisogna creare le condizioni perché scelgano la Medicina Generale e vogliano restarci.

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