Dal Veneto al Lazio, una stessa idea di appartenenza.
Si può sostenere con lealtà il lavoro costruito sui territori e, nello stesso tempo, essere uniti quando una battaglia riguarda tutti.
SMI Lazio aderisce allo sciopero nazionale del 15 e 16 settembre pur avendo recentemente sottoscritto con la Regione Lazio un Accordo Integrativo Regionale che tutela un principio per noi fondamentale: la volontarietà dell’adesione alle ore nelle Case di Comunità per il medico a ciclo di scelta.
È lo stesso senso di responsabilità che abbiamo raccontato con il Veneto: riconoscere ciò che funziona, rispettare il lavoro e gli accordi costruiti regionalmente, senza rinunciare alla forza di una posizione nazionale condivisa.
È questo il sindacato che vogliamo essere.
Capace di discutere. Capace di accordarsi. Capace di dissentire.
Ma soprattutto capace di restare unito.
Il 15 settembre questa appartenenza avrà anche un luogo fisico.
Dalle 10 alle 13, nella sede SMI di Roma, in via Sambucuccio d’Alando 9, SMI Lazio organizzerà una mattinata aperta ai medici, con laboratorio e tavola rotonda, e collegamenti con le altre iniziative promosse da SMI in diverse città italiane.
Un luogo per incontrarsi, confrontarsi e dare contenuto alla mobilitazione.
Perché uno sciopero non è soltanto fermarsi.
È anche ritrovarsi intorno alle ragioni per cui si è scelto di farlo insieme.
15–16 settembre 2026 · Sciopero nazionale SMI
Scarica il vademecum: https://www.sindacatomedicitaliani.it/webdocs/vademecum_sciopero_1.pdf
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Firma la petizione n. 1451, manca solo la tua firma: https://petizionionline.camera.it/petizioni/web/home.html
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