«Dopo quarant’anni di ginecologia mi tocca chiedere scusa alla paziente: prima devo regist

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«Dopo quarant’anni di ginecologia mi tocca chiedere scusa alla paziente: prima devo registrare, poi mandare i dati, e il tempo della visita diventa sempre meno».

Santina Bianchi, specialistica ambulatoriale, al VI Congresso Nazionale SMI. L’orologio non cura il paziente: il tempo del medico va riconosciuto, non cronometrato.

#ScomeSindacato #CongressoSMI2026

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