Il Veneto sciopera. Ma non contro il Veneto.
Il 15 e 16 settembre SMI Veneto aderirà allo sciopero nazionale della Medicina Generale.
E lo farà riconoscendo, allo stesso tempo, le recenti scelte della Regione Veneto e la volontà di coinvolgere i rappresentanti dei medici nell’organizzazione della futura rete di assistenza.
Perché il punto non sono le Case della Comunità.
Il punto è come si costruisce la sanità territoriale e con quali regole si chiede ai professionisti di farla funzionare.
SMI non ha firmato lo stralcio dell’ACN di giugno perché rifiuta l’obbligatorietà delle ore nelle Case della Comunità e un modello che riduce l’autonomia del medico senza riconoscergli le tutele del lavoro dipendente.
Chiediamo volontarietà, potenziamento della Medicina dei Servizi, specializzazione universitaria in Medicina Generale con equipollenza per chi già esercita, doppio canale di accesso alla professione — convenzione o dipendenza — e rafforzamento degli organici del 118.
Come ricorda Liliana Lora, Segretario Regionale SMI Veneto:
«Non è uno sciopero contro. È uno sciopero per.»
Per una Medicina Generale capace di continuare a garantire assistenza ai cittadini e di partecipare alla costruzione della nuova sanità territoriale senza rinunciare ad autonomia, dignità professionale e tutele.
15–16 settembre 2026. Sciopero nazionale SMI.
Leggi il cs per intero: https://sindacatomedicitaliani.it/index.php/2026/09/07/comunicato-stampa-lora-070926/
Vademecum dello sciopero: https://www.sindacatomedicitaliani.it/webdocs/vademecum_sciopero_1.pdf
Iscriviti a SMI: https://sindacatomedicitaliani.it/index.php/iscrizioni/
Firma la petizione n. 1451: https://petizionionline.camera.it/petizioni/web/home.html

