Bari, 14 febb. – “Voglio ringraziare i colleghi per aver organizzato, oggi, questo importante momento di condivisione” così Pina Onotri, Segretario Generale SMI, intervenendo a Bari all’assembla unitaria promossa dai sindacati della medicina generale e della pediatria di libera scelta per protestare contro le politiche del Dipartimento Salute Regionale che, senza alcun preavviso, ha notificato agli stessi l’avvio di una procedura di “recupero” fondi per un totale di 31 milioni di euro. Per il Sindacato Medici Italiani è un provvedimento illegittimo nella forma e nella sostanza. Questo succede al pari di altri provvedimenti in atto in diverse regioni d’Italia, che fanno cassa comminando multe salatissime ai medici accusati ingiustamente di presunte iper prescrizioni farmaceutiche senza tener conto del dato clinico e delle necessità dei pazienti.
La condizione lavorativa non è migliore nemmeno per la dirigenza medica, per ore di straordinario non pagate ed azzerate, senza possibilità di poterle tramutare in ferie o permessi.
“Non solo i medici italiani percepiscono degli stipendi che offendono la loro professionalità, rispetto ai colleghi europei, ma sono oggetto di campagne punitive, lì dove i carichi di lavoro inaccettabili e insostenibili negli ambulatori come negli ospedali ” – continua il Segretario Generale dello SMI.
“Cosa vogliamo dire, poi, sul ruolo unico che, di fatto, sta desertificando la medicina generale? L’applicazione di una legge, la Balduzzi, dopo dodici o più anni della sua emanazione non solo è anacronistico, ma è aberrante.
In Francia tutti i sindacati uniti hanno fatto dieci giorni di sciopero e la riforma voluta dal governo sulla sécurité social è stata bloccata. C’è necessità di mobilitarci anche in Italia in maniera unitaria prima che sia troppo tardi per difendere la dignità del lavoro e il diritto alle cure dei cittadini. Il Sindacato Medici Italiani è pronto” conclude Onotri.
Ludovico Abbaticchio, Presidente Nazionale dello SMI è intervenuto nell’assemblea facendo un forte richiamo all’unità intersindacale medica. L’unità è la premessa per raggiungere la tutela del lavoro di tutti i medici e una migliore cura per i pazienti.
Ufficio Stampa