Comunicato Stampa
Medicina generale:
Accogliamo con favore il ritiro della proposta di riforma
Evitiamo  scelte che rendono poco attrattiva la professione medica
Dichiarazione di Luciano Congiu, Segretario Regionale Sardegna 
Sindacato Medici Italiani (SMI)

Cagliari, 11 giu.- Accogliamo con favore il ritiro della proposta di riforma della medicina generale prevista, tramite, decreto legge. È necessario aprire un confronto vero con i medici e le loro rappresentanze, superando il ruolo unico, il debito orario nelle Case di Comunità e modelli fondati su nuovi obblighi e carichi imposti.
Le Case di Comunità possono essere una risorsa, ma solo se s’integrano con la medicina di famiglia senza sottrarre tempo di vita ai medici o alla qualità dell’assistenza. Prima di chiedere ai medici, di fare di più, occorre ridurre concretamente il peso della burocrazia che oggi grava sugli studi.
In caso contrario, il rischio è quello di aggravare ulteriormente la crisi di vocazione della medicina generale e accelerare la fuga dei professionisti da un settore già in forte sofferenza.
In Sardegna, dove la carenza di medici di famiglia è già una realtà in molte aree, occorre evitare qualsiasi scelta che rischi di rendere ancora meno attrattiva la professione.
Nell’isola, inoltre, il problema è ancora più grave: l’elevata età media dei medici di famiglia, la più bassa densità abitativa d’Italia e le peculiarità del territorio rendono il ricambio generazionale e la distribuzione dell’assistenza ancor più difficili che in gran parte del Paese.

Ufficio Stampa