Palermo, 12 sett. – I medici di medicina generale convenzionata sciopereranno il 15 e 16 settembre 2026 contro l’accordo stralcio sulle Case della Comunità del 23 giugno 2026, previste manifestazioni e assemblee in alcune città.
A Palermo il presidio SMI si svolgerà martedì 15 settembre 2026 dalle ore 10.30 in Piazza Ottavio Ziino sede Assessorato regionale della salute – Regione Siciliana, così una nota di Mario Brigandí Segretario Regionale Sicilia SMI.
I motivi della protesta sono: no al debito orario nelle Case di Comunità; no al ruolo unico in medicina generale; si l’istituzione del doppio canale con accesso volontario alla dipendenza; sì all’attivazione della scuola di specializzazione universitaria in Medicina Generale; sì alla reintroduzione dell’Area della Medicina dei Servizi; si all’implementazione degli organici del 118; sì al riconoscimento di adeguate tutele (infortunio, maternità, etc.).
Rivolgiamo un appello a tutti i medici siciliani, iscritti SMI e non, per un’azione unitaria di difesa della professione. Continueremo, da parte nostra, nell’impegno per la difesa della dignità dei medici e per il diritto alla salute dei cittadini.
Ufficio Stampa