Ancona, 14 sett.- I medici di medicina generale convenzionata sciopereranno il 15 e 16 settembre 2026 contro l’accordo stralcio sulle Case della Comunità del 23 giugno 2026, previste manifestazioni e assemblee in alcune città. Dalle Marche piena adesione e sostegno alle due giornate di mobilitazione nazionale.
I motivi della protesta sono: no al debito orario nelle Case di Comunità; no al ruolo unico in medicina generale; si l’istituzione del doppio canale con accesso volontario alla dipendenza; si all’attivazione della scuola di specializzazione universitaria in Medicina Generale; si alla reintroduzione dell’Area della Medicina dei Servizi; si all’implementazione degli organici del 118; si al riconoscimento di adeguate tutele (infortunio, maternità, etc.).
Rivolgiamo un appello a tutti i medici marchigiani , iscritti SMI e non, per un’azione unitaria di difesa della professione. Continueremo, da parte nostra, nell’impegno per la difesa della dignità dei medici e per il diritto alla salute dei cittadini.
Ufficio Stampa