Cosenza, 12 ott.- Le due cartucce ritrovate, pochi giorni fa, nell’automobile di Laura Siciliano, dirigente medico dell’ospedale di Cetraro, in provincia di Cosenza sono un segno inequivocabile d’ intimidazione contro una professionista che si batte per una sanita che funzioni e che sia vicina ai bisogni di salute dei cittadini, così Cosmo De Matteis, Presidente Nazionale Emerito SMI.
Non si tratterebbe dell’unico episodio di questo genere a danno della dottoressa e forse queste intimidazioni potrebbero essere collegate contro chi si batte per la buona sanità negli ospedali. Da sempre la criminalità, per propri interessi, mette gli occhi sulla sanità; per questo occorre far piena luce sull’episodio e mettere fine a queste intimidazioni.
Siamo vicini e sosteniamo la dottoressa Laura Siciliano a cui va la solidarietà di tutti i medici dello SMI; chiediamo tutte le misure di sicurezza per tutelate chi garantisce la salute dei cittadini.
Ufficio Stampa