{"id":10699,"date":"2023-10-05T14:05:57","date_gmt":"2023-10-05T12:05:57","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=10699"},"modified":"2023-10-05T14:07:36","modified_gmt":"2023-10-05T12:07:36","slug":"comunicato-stampa-abbaticchio-onotri-lettera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2023\/10\/05\/comunicato-stampa-abbaticchio-onotri-lettera\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; Abbaticchio &#8211; Onotri &#8211; Lettera"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"10699\" class=\"elementor elementor-10699\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4218\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>\u201cNuove povert\u00e0 tra Autonomia Differenziata, reddito di cittadinanza e <\/strong><strong>mancanze di cure sanitarie\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>di Pina Onotri, Segretario Generale SMI e <\/strong><br \/><strong>Ludovico Abbaticchio, Presidente Nazionale SMI<\/strong><\/h6><h6><strong>Lettera ai Direttori degli organi di stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p><p>siamo di fronte ad uno scenario dove le disuguaglianze nel nostro Paese aumentano tra sud e nord, tra citt\u00e0 e aree ai margini, tra persone di diverso genere, tra giovani e meno giovani, tra ricchi e poveri.<br \/>I dati sono drammatici: 5,6 milioni di persone sono in povert\u00e0 assoluta e 8 milioni in povert\u00e0 relativa. Condizioni che riguardano quasi il 23% della popolazione italiana. Inoltre, sono pi\u00f9 di 3 milioni le lavoratrici e i lavoratori che sono poveri anche se lavorano. Per non parlare della disoccupazione giovanile pari al 22% e di quella delle donne pari al 10,2%. Nel Mezzogiorno, secondo la Svimez, con la nuova misura 760 mila persone precipiteranno nelle\u00a0condizioni di povert\u00e0 assoluta, senza pi\u00f9 alcun sostegno. Non si favorir\u00e0 una maggiore occupazione, si contribuir\u00e0 invece a far crescere il numero dei lavoratori poveri, il lavoro nero e precario.<br \/>Nel Mezzogiorno che sono pi\u00f9 diffuse precariet\u00e0, dispersione scolastica, carenza dei servizi pubblici, a partire da quelli sociosanitari e per l&#8217;infanzia a queste difficolt\u00e0 il governo non d\u00e0 risposte e quelle che prevede, come la flat tax, la liberalizzazione dei contratti a termine, l&#8217;estensione dei voucher, acuiscono le povert\u00e0.<br \/>Alla luce di questo, ci appare\u00a0indispensabile il ritorno ad una misura universale di reddito minimo.\u00a0Occorra perseguire la realizzazione di uno strumento che connetta la componente monetaria (il sussidio) con la componente di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa (i servizi, sia del sociale sia i servizi del lavoro) e che individui un diverso ruolo dei Comuni e delle comunit\u00e0), del sistema di welfare locale e dei sistemi di infrastrutturazione dei servizi del lavoro.<br \/>Una delle principali conseguenze della condizione di fragilit\u00e0 economica \u00e8 la povert\u00e0 sanitaria e la mancanza di cure sanitarie, che sono condizioni particolarmente odiose perch\u00e9 la salute, o meglio, l\u2019accesso alle cure, dovrebbe essere un diritto garantito a tutti. Purtroppo nella realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec e questo non dipende solo dalle barriere economiche ma anche, per esempio, dalla geografia (territorio isolato), infrastrutture (mancanza di ospedali o qualit\u00e0 dell\u2019offerta sanitaria) e dalla scarsa consapevolezza (conoscenza delle strutture e delle cure disponibili). Una persona indigente, secondo i dati del 2021, ha a disposizione un budget per la salute pari a soli 10 euro al mese, mentre una persona sopra la soglia di povert\u00e0 ha a disposizione ogni mese quasi sette volte tanto, ovvero 66 euro. Per quanto riguarda unicamente le risorse per l\u2019acquisto di farmaci, un individuo fragile pu\u00f2 stanziare ogni mese 5,85 euro mentre uno sopra la soglia quattro volte di pi\u00f9: 26 euro.<br \/>La povert\u00e0 sanitaria \u00e8 ancora pi\u00f9 insopportabile se si considera che perdura in Italia il carattere universalistico del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Questo significa che, malgrado la gratuit\u00e0 delle cure sanitarie sancita dall\u2019articolo 32 delle Costituzione, una parte consistente della spesa sanitaria resta a carico dei cittadini, soprattutto quella farmaceutica.<br \/>Per queste ragioni nel Mezzogiorno occorrono misure stringenti di contrasto alla povert\u00e0 e allo stesso tempo politiche che permettano agli enti locali e alle Regioni di sviluppare una rete di assistenza medica, con il potenziamento della presenza dei medici di medicina generale e il rafforzamento dei presidi socio sanitari sul territorio. In questo modo si potrebbero intercettare meglio per l\u2019erogazione delle cure per quella fascia di popolazione che vive in condizioni d\u2019indigenza. Combattere la povert\u00e0 vuol dire individuare una misura universale di sostegno al reddito, mettere in campo politiche di sviluppo e per nuova occupazione e allo stesso tempo garantire a tutti il soddisfacimento dei bisogni di salute.<\/p><p>Ufficio Stampa<\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u201cNuove povert\u00e0 tra Autonomia Differenziata, reddito di cittadinanza e mancanze di cure sanitarie\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9929,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,38,57,71,130,73,54,72,53,75,44,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10699"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10699"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10703,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10699\/revisions\/10703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}