{"id":11425,"date":"2024-02-19T09:45:01","date_gmt":"2024-02-19T08:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=11425"},"modified":"2024-02-19T09:45:38","modified_gmt":"2024-02-19T08:45:38","slug":"comunicato-stampa-acn_mmg-smi-convoca-direzione-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2024\/02\/19\/comunicato-stampa-acn_mmg-smi-convoca-direzione-nazionale\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; ACN_MMG &#8211; SMI convoca direzione nazionale"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11425\" class=\"elementor elementor-11425\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"130\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png\" class=\"attachment-medium size-medium wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Accordo Collettivo Nazionale 2019 &#8211; 2021 di medicina generale: <br \/>\u201cIl Sindacato Medici Italiani riunisce la Direzione Nazionale!\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Nota del Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma, 19 febb. &#8211; \u201cIl Sindacato Medici Italiani, dopo la riunione degli organi statutari decide di apporre la firma all\u2019A.C.N. triennio 2019\/2021 di medicina generale, ma evidenzia fortemente come vi sia una inadeguatezza nei compensi previsti in relazione al contributo, anche in termini di vite umane, della medicina generale durante la pandemia. Non vi \u00e8 valorizzazione dell\u2019attivit\u00e0 intellettuale svolta dai medici, n\u00e9 per i capitoli riguardanti le prestazioni di particolare impegno, per quelli relativi alle visite per la domiciliarit\u00e0 (visite ADI e ADP) e per le modalit\u00e0 di organizzazione del lavoro. Non s\u2019interviene per niente sul carico burocratico che pesa impropriamente sul lavoro dei medici e sulla qualit\u00e0 del lavoro peggiorato nel post covid, considerato che un medico massimalista lavora gi\u00e0 50 ore a settimana\u201d cos\u00ec una nota della Direzione Nazionale del Sindacato Medici Italiani.<br \/>\u201cLa declinazione del nuovo contratto di lavoro in merito al ruolo unico e tempo pieno appare monca in quanto non prevede tra le opzioni il part-time (possibilit\u00e0 di riduzione volontaria di ore\/scelta ) n\u00e9 la valorizzazione del lavoro straordinario (oltre il tetto delle 38 ore) nonch\u00e9 il limite massimo \u00a0allo stesso, in linea con le esigenze di rispetto della ripartizione fra tempo professionale e tempo di ristoro, cos\u00ec come richiesto dallo SMI. In mancanza delle opzioni contrattuali sopra evidenziate vi sar\u00e0 un\u2019ulteriore fuga dei giovani medici dalla medicina generale, soprattutto delle giovani colleghe, che ormai rappresentano il 60% dei professionisti operanti sul territorio e da sempre pi\u00f9 attente all\u2019 organizzazione del lavoro. Riteniamo che la prevista disciplina del ruolo unico, cosi come formulata nell\u2019 articolo 31 dell\u2019ACN, penalizzi anche i medici in formazione che hanno assunto gli incarichi provvisori di medicina generale e che adesso rientrerebbero col nuovo contratto. In pratica con 38 ore sarebbero costretti comunque ad aprire uno studio in periferia e le 38 ore sono compatibili con 400 pazienti, quindi si tratterebbe di circa 48 e pi\u00f9 ore di lavoro a settimana, in quanto la norma non tiene conto del lavoro di back office, oltre che front office, svolto dai medici nei confronti dei propri pazienti. Esprimiamo tutta la nostra solidariet\u00e0 ai medici in formazione di questo triennio per le loro giuste rivendicazioni che hanno al centro l\u2019esercizio della professione medica senza alcuna differenziazione tra medici specializzandi e medici che gi\u00e0 esercitano la professione\u201d.<br \/>\u201cPrendiamo comunque atto dell&#8217;apertura ideale sulle maggiori tutele inserite, prima non previste, e fortemente volute dallo SMI, riguardo la gravidanza, il riconoscimento di malattia e infortunio ai fini della formazione delle graduatorie e alla telemedicina in situazioni di particolare disagio e per le donne in gravidanza e puerperio e con figli fino ai 3 anni. Siamo fiduciosi che questa sia la partenza per reali tutele che portino al pieno compimento di quanto previsto nella mozione parlamentare 1-00618 , approvata nella seduta n.708 del 15 giugno 2022 , con il contributo dello S.M.I, in cui il Parlamento impegnava il governo ad adottare le iniziative di competenza e a reperire le risorse necessarie nell\u2019ambito del rinnovo dei contratti, al fine di garantire tutele adeguate per i professionisti della medicina convenzionata, con riferimento particolare al riconoscimento dell\u2019infortunio sul lavoro, del diritto alle ferie, della maternit\u00e0 assistita, dei permessi per malattia, nonch\u00e9 politiche continuative per le pari opportunit\u00e0\u201d.<br \/>\u201cQuesto in sintesi il giudizio che motiva la nostra scelta di firmare questo accordo, su cui apponiamo la firma al solo scopo di non pregiudicare la nostra partecipazione ai tavoli istituzionali e poter, quindi, rappresentare al meglio le istanze dei nostri iscritti e continuare a perseguire l\u2019attuazione per le tutele per tutti i medici dell&#8217;area convenzionata al fine di migliorare la qualit\u00e0 del lavoro e la conciliazione vita \/lavoro, nonch\u00e9 le pari opportunit\u00e0\u201d.<\/p><p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Accordo Collettivo Nazionale 2019 &#8211; 2021 di medicina generale: \u201cIl Sindacato Medici Italiani [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11425"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11429,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11425\/revisions\/11429"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}