{"id":1153,"date":"2019-01-28T11:52:18","date_gmt":"2019-01-28T10:52:18","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=1153"},"modified":"2019-02-08T11:30:55","modified_gmt":"2019-02-08T10:30:55","slug":"lettera-aperta-sovra-ps-28-gennaio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2019\/01\/28\/lettera-aperta-sovra-ps-28-gennaio-2019\/","title":{"rendered":"Lettera Aperta per il Sovraffollamento dei Pronto Soccorso"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1153\" class=\"elementor elementor-1153 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-16409b1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"16409b1\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-22d444a\" data-id=\"22d444a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-25aa892 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"25aa892\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"217\" height=\"109\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/smilogocen.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-1138\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f55b3d2 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"f55b3d2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e84a30c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e84a30c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h5><strong>Lettera Aperta per il Sovraffollamento dei Pronto Soccorso<\/strong><\/h5>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2b1844a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2b1844a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><b>Al Dr. Luigi Caterino &#8211; Direttore Sanitario ASL Napoli 3 Sud<\/b><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6ca0e7d elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6ca0e7d\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c201225\" data-id=\"c201225\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3347675 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3347675\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Egregio Direttore,<br \/>Leggo con meraviglia la Vostra \u201ccircolare\u201d del 21 gennaio, oggi pervenuta ai Medici di Medicina\u00a0Generale di Attivit\u00e0 Primaria, sul sovraffollamento dei Pronto Soccorso.<br \/><br \/>Concordo pienamente con l\u2019incipit della Sua missiva quando ricorda che il problema \u00e8 annoso e\u00a0plurifattoriale, legato a ciclicit\u00e0 epidemiche, alla necessit\u00e0 di una strutturale riconversione dei servizi\u00a0territoriali e ospedalieri e alla maggiore collaborazione con tutti i Medici del Territorio.<br \/><br \/>Non concordo, anzi sono completamente in disaccordo, con la seconda parte che sembra addossare\u00a0tutte le colpe di tale sovraffollamento alle difficolt\u00e0, vere o presunte, di raggiungere il proprio Medico\u00a0di Medicina Generale che mi piace ancora chiamare romanticamente Medico di Famiglia.<br \/><br \/>Lei riferisce di aver effettuato un sopralluogo in un Pronto Soccorso di Venerd\u00ec pomeriggio alle ore 17\u00a0e che \u201cIn tale occasione nella sala d\u2019attesa erano presenti alcuni pazienti che riferivano di essersi recati\u00a0in Pronto Soccorso in quanto non in grado di raggiungere telefonicamente il proprio Medico curante\u00a0(uno lamentava lombalgia, due dolori addominali, uno stipsi non responsiva alla terapia praticata, uno\u00a0rialzo della pressione arteriosa etc).\u201d<br \/><br \/>Lei, che nella Sua lunga e stimata carriera \u00e8 stato anche un Medico di Famiglia (mi consenta ancora\u00a0questo termine) ricorder\u00e0 benissimo come siano tante le variabili in gioco, tutte non addossabili al\u00a0Medico di Famiglia.<br \/><br \/>L\u2019accesso improprio ai Pronto Soccorso, come ricorder\u00e0, \u00e8 legato a motivazioni diverse da quelle da\u00a0Lei esposte. E\u2019 certamente pi\u00f9 facile e comodo accedere ad un Pronto Soccorso by-passando il proprio\u00a0Medico di Famiglia quando, cos\u00ec facendo, \u00e8 possibile, in tanti casi, ricevere un\u2019altrettanta ottima\u00a0assistenza completa di accertamenti rapidi e gratuiti by-passando liste di attesa ed onerosi ticket.<br \/><br \/>D&#8217;altronde, basta che il codice di accesso al Pronto Soccorso non sia bianco e pure il ticket su questa\u00a0prestazione sar\u00e0 evitato.<br \/><br \/>Lei, sulla scorta di quanto avrebbe ascoltato dai Pazienti intervistati, ci ricorda che dobbiamo essere\u00a0presenti nei nostri Studi Professionali (non ambulatori Medici) per 5 giorni alla settimana per 15 ore\u00a0complessive. Mi verrebbe voglia di risponderLe: \u201cMagari!\u201d.<br \/><br \/>Come Lei sa, gi\u00e0 normalmente e maggiormente in questi periodi di maggiore patologia, soprattutto\u00a0influenzale, noi siamo presenti nei nostri Studi per molte pi\u00f9 ore di quanto previsto!\u00a0E non considerando tutto il resto del nostro lavoro giornaliero passato tra Visite Domiciliari, Visite\u00a0periodiche per anziani fragili, Consulti con Specialisti, etc. e la sempre pi\u00f9 gravosa burocrazia che\u00a0toglie sempre pi\u00f9 spazio ad una Professione che dovrebbe essere basata fondamentalmente sulla\u00a0Clinica. Da romantico ripeto ancora \u201cin Scienza e Coscienza\u201d.\u00a0<\/p><p><br \/>E assicuriamo una possibilit\u00e0 di essere contattati (non reperibilit\u00e0 24 ore su 24, come ricorder\u00e0) la pi\u00f9\u00a0diversificata possibile. Oggi nell\u2019era social, come sapr\u00e0, oltre che presso il nostro Studio, siamo\u00a0contattabili continuamente tramite telefonia mobile e financo social media. Personalmente ricevo\u00a0regolarmente le richieste pi\u00f9 varie tramite servizi come WhatsApp.<br \/><br \/>E\u2019 facile accusare la Medicina di Famiglia come causa principale del sovraffollamento dei Pronto\u00a0Soccorso non filtrando adeguatamente tali casi e non garantendo una \u201ccopertura oraria\u201d del territorio.<br \/><br \/>A latere della Sua rapida ricerca vorrei ricordarLe uno studio veneto del 2008 [Rocco 2008] in cui\u00a0soltanto il 4.5% di pazienti non urgenti veniva inviato al Pronto Soccorso da un Medico; il 13.2%\u00a0dichiarava di non avere affatto un Medico di Famiglia e nel 64.2% degli accessi il Medico di Famiglia\u00a0non era neanche stato cercato. L\u2019indisponibilit\u00e0 oraria del Medico di Famiglia sarebbe stata la causa\u00a0di accesso in Pronto Soccorso in meno del 6% dei casi. Ancora, l\u2019insoddisfazione della diagnosi fatta\u00a0dal Curante, con necessit\u00e0 di un \u201dsecondo parere\u201d, era dichiarata soltanto nel 6.8% dei casi.<br \/><br \/>Testimonia un quadro simile anche un\u2019analisi, sempre del 2008, condotta dall\u2019Ordine dei Medici di\u00a0Bergamo [Commissione Pronto Soccorso, Bergamo 2008]: ben il 78% dei pazienti giungeva in area di\u00a0emergenza per decisione propria e soltanto il 22% vi veniva inviato dal Medico di Famiglia o dalla\u00a0\u201cGuardia Medica\u201d.<br \/><br \/>Ancora, un altro studio pi\u00f9 recente [Roberto Lupo ed altri del 2018] ricorda che il 63.7% dei Pazienti\u00a0non consulta il proprio Medico prima di recarsi al Pronto Soccorso e che l\u201911.7% non ne conosce\u00a0neanche gli orari di Studio e il 32% non sa se il proprio Medico lavori da solo o in Associazione con\u00a0altri Medici. Quasi la met\u00e0 degli intervistati, il 41.4%, non conosceva l\u2019indirizzo della \u201cGuardia\u00a0Medica\u201c, mentre il 47.5% del campione considerava il Pronto Soccorso come l\u2019unico luogo idoneo a\u00a0risolvere il suo problema.<br \/><br \/>La prossima volta, piuttosto che sparare nel mucchio, Le suggerisco di chiedere meglio agli intervistati\u00a0quale fosse il Medico di Famiglia che, a dir loro, non avrebbe rispettato i suoi obblighi di contattabilit\u00e0.\u00a0<br \/><br \/>Il Sindacato Medici Italiani sar\u00e0 il primo a schierarsi, insieme a Lei, contro eventuali Colleghi indegni\u00a0della loro Professione, ma se, invece, Lei appurasse la non veridicit\u00e0 di quanto inizialmente affermato\u00a0dagli intervistati e che, magari, abbiano celato motivazioni come quelle su esposte sull\u2019evitare lunghe\u00a0liste di attesa per esami e costosi ticket, sono sicuro che sapr\u00e0 difendere con tutti i mezzi l\u2019onorabilit\u00e0\u00a0dell\u2019intera categoria Medica.<br \/><br \/>I problemi del sovraffollamento dei Pronto Soccorso, come ricordato, sono ben altri!\u00a0Certamente una migliore organizzazione Territoriale \u00e8 essenziale. Cos\u00ec come un pi\u00f9 corretto Triage\u00a0(prima valutazione, instradamento della domanda) all\u2019arrivo in Pronto Soccorso. Pronto Soccorso che<br \/>devono, ormai, affrontare Pazienti sempre pi\u00f9 anziani, come la nostra popolazione, con pluripatologie\u00a0che richiedono inquadramenti sempre pi\u00f9 pluridisciplinari.<br \/><br \/>Ma ci\u00f2 che veramente sarebbe necessario \u00e8 il Fascicolo Sanitario Personale!\u00a0Tutte le notizie sanitarie del Paziente devono (compatibilmente con la privacy) essere in rete e\u00a0disponibili per tutti gli attori della Pubblica Sanit\u00e0. E\u2019 essenziale che chiunque assista un mio Paziente\u00a0debba conoscere le sue problematiche sanitarie, debba sapere se sia gi\u00e0 stato in osservazione per quel\u00a0problema presso il mio Studio o presso un altro Professionista o Struttura Pubblica, se abbia gi\u00e0\u00a0effettuato accertamenti per il suo problema, evitando cos\u00ec la ripetizione di esami gi\u00e0 effettuati, etc. con\u00a0innegabili risparmi di tempo e di risorse economiche!\u00a0E deve essere potenziato il Servizio di Continuit\u00e0 Assistenziale, quella che, impropriamente, si\u00a0chiamava \u201cGuardia Medica\u201d. <br \/><br \/>Questo Servizio, spesso carente di organico, \u00e8 rimasto fermo come\u00a0modello organizzativo e dotazioni strumentali a quarant\u2019anni fa con una realt\u00e0 sociale, demografica e\u00a0socio-assistenziale completamente diversa. La Continuit\u00e0 Assistenziale di notte, nei giorni festivi e,\u00a0parzialmente, nei prefestivi dev\u2019essere in prima linea! A questo proposito, al contrario, girano voci su\u00a0un suo ridimensionamento. Addirittura si parla di chiudere e di affidare il Servizio dalla mezzanotte\u00a0alle 8 del mattino unicamente al Servizio del 118 che gi\u00e0 \u00e8 ingolfato di suo! Assurdo!<br \/><br \/>E va affrontato correttamente anche il problema delle liste d&#8217;attesa per visite ed esami! Cercando un\u00a0percorso diagnostico pianificato, soprattutto per le patologie croniche. E sarebbe corretto far s\u00ec che il\u00a0Paziente quando esca dallo studio del Medico di Famiglia o dall\u2019ambulatorio dello Specialista\u00a0Territoriale o, anche, dimesso dal Pronto Soccorso, gi\u00e0 sappia dove e quando potr\u00e0 ottenere la\u00a0prestazione di cui ha bisogno.<br \/><br \/>Salutandola distintamente, Le ricordo che i Medici di Famiglia saranno, come sempre, ben lieti di\u00a0collaborare con Lei e con tutte le Strutture Territoriali per il migliore funzionamento della Sanit\u00e0\u00a0Pubblica.<\/p><p>Castellamare di Stabia, 27.01.2019<\/p><p><strong>Dott. Raffaele D&#8217;Arco &#8211; <\/strong>Segretario Aziendale ASL Napoli 3 Sud<br \/><strong style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 15px;\"><br \/>SMI &#8211; Sindacato Medici Italiani<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera Aperta per il Sovraffollamento dei Pronto Soccorso Al Dr. Luigi Caterino &#8211; Direttore Sanitario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":672,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,11],"tags":[33,32,34,31],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1153"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1153"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1278,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1153\/revisions\/1278"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}