{"id":1185,"date":"2019-02-01T14:46:42","date_gmt":"2019-02-01T13:46:42","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=1185"},"modified":"2019-02-13T12:02:01","modified_gmt":"2019-02-13T11:02:01","slug":"lettera-aperta-stampa-01-febbraio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2019\/02\/01\/lettera-aperta-stampa-01-febbraio-2019\/","title":{"rendered":"SMI &#8211; Lettera Aperta alla Stampa"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1185\" class=\"elementor elementor-1185 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-16409b1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"16409b1\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-22d444a\" data-id=\"22d444a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-25aa892 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"25aa892\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"217\" height=\"109\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/smilogocen.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-1138\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f55b3d2 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"f55b3d2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e84a30c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e84a30c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h3><strong>Lettera Aperta alla Stampa<\/strong><\/h3>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2b1844a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2b1844a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>SALVATE IL MEDICO DEL 118!<br \/><br \/>Di Catanese Santina ,Responsabile Emergenza Territoriale Marche. <br \/>SMI (Sindacato Medici Italiani)<\/strong> <\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6ca0e7d elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6ca0e7d\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c201225\" data-id=\"c201225\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3347675 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3347675\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p><p>Ancona. 1 feb &#8211; Recentemente il Senato della Repubblica ha bocciato parecchi emendamenti al Decreto Semplificazione \u00a0tra cui il 9.2, promosso dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e del Lavoro, al fine di garantire la \u201ccontinuit\u00e0 nell&#8217;erogazione dei livelli essenziali di assistenza nell&#8217;ambito del sistema di emergenza-urgenza\u201d, Questo emendamento avrebbe permesso di stabilizzare chi, senza titoli, ha per diverso tempo lavorato con vari tipologie contrattuali presso i servizi di \u201cemergenza-urgenza ospedalieri\u201d.<\/p><p>\u00a0\u00c8 molto probabile che questo emendamento venga ripreso in un DdL parlamentare d\u2019urgenza e se non venisse modificato il Parlamento italiano commetterebbe un grosso errore con il risultato \u2018di riempiere le scrivanie\u2019 degli avvocati e dei giudici in Italia.<\/p><p>Stante la carenza massiccia di medici in modo particolare nei Pronto Soccorsi italiani, \u00e8 imperativo trovare una soluzione e \u00a0lo stanziamento di un numero alto di borse di studio sicuramente non sar\u00e0 da solo sufficiente a colmare le lacune che negli anni si sono create in un sistema vitale ma in cui il governo ha scarsamente \u00a0investito, ma non \u00e8 \u201cstabilizzare\u201c solamente i colleghi che, senza titoli e con svariati forme contrattuali, hanno lavorato e lavorano tutt\u2019ora soltanto nei pronto soccorsi italiani, in quanto rimarrebbero esclusi \u00a0fuori l\u2019emergenza preospedaliera, che rientra a pieno titolo nei servizi di emergenza-urgenza .<\/p><p>Lasciando fuori, da ogni provvedimento legislativo, l\u2019emergenza territoriale si dimostra di non conoscere la realt\u00e0 dei fatti, ovvero che nei pronti soccorsi d\u2019Italia lavora (anche e da molto tempo) personale convenzionato dell\u2019emergenza \/territoriale, sia con turni dedicati che in stand-by, oltre ai giovani medici co-co-co, che non avendo trovato sbocco nelle scuole di specializzazione, lavorano con contratti ai limiti della legalit\u00e0.<\/p><p>La carenza strutturale di personale medico nei pronti soccorso\u00a0\u00a0 non trover\u00e0 nessuna soluzione con un provvedimento legislativo d\u2019urgenza, anzi alimenter\u00e0 la fuga stabile dei medici del 118 dal territorio ai pronti soccorso, con un depauperamento del sistema dell&#8217;emergenza territoriale. Infatti, \u00a0la maggior parte dei medici del 118, specialmente i medici convenzionati, non trovando alcuna via d\u2019uscita dal proprio contratto di precariet\u00e0 della convenzione, parteciper\u00e0 ai concorsi lasciando definitivamente l\u2019emergenza territoriale.<\/p><p>I politici non hanno voglia di capire che la \u201cconvenzione\u201d nell\u2019emergenza territoriale, seppur a tempo indeterminato, rappresenta uno \u201cstatus da precario a vita\u201d che i medici del 118 non vogliono pi\u00f9 subire questa condizione.<\/p><p>La \u00a0specializzazione in medicina d\u2019urgenza in Italia \u00a0e\u2019 nata dopo un lungo e travagliato percorso in Parlamento \u00a0con l\u2019intento di soddisfare \u00a0la richiesta di \u00a0salute sia sul territorio che in ospedale grazie alla figura di un unico specialista esperto di \u00a0emergenza extra e intraospedaliera.<\/p><p>Se il governo con le sue leggi promuovesse la crescita del medico specialista con ruolo unico, ci sarebbero dei vantaggi veri per \u00a0\u00a0il cittadino che riceverebbe cure appropriate da un medico unico evitando passaggi tra pi\u00f9 professionisti.<\/p><p>Le Regioni dovrebbero adottare tutte lo stesso modello organizzativo almeno nei servizi di emergenza\/urgenza. Ogni Regione individui, sulla base del decreto sugli standard qualitativi e quantitativi, la propria pianta organica del personale includendo anche il servizio dell\u2019emergenza urgenza territoriale, attualmente garantito per lo pi\u00f9 da personale medico convenzionato e che viene considerato esterno.<\/p><p>Se l\u2019emergenza \/urgenza territoriale venisse esclusa dai provvedimenti legislativi, essa sarebbe destinata a rimanere un corpo mutilato, a s\u00e9 stante \u2019, e magari verrebbe appaltata a terzi. Molti medici dell\u2019emergenza in tante Regioni d\u2019Italia hanno abbandonato questo difficile lavoro, preferendo la medicina generale o prendendo altre strade. In un futuro non molto lontano i medici di strada scompariranno e saranno\u00a0\u00a0 sostituiti mano, mano da altre figure sanitarie e mediche.<\/p><p>L\u2019esperienza sul campo ha un ruolo essenziale nella carriera di ogni professionista, ma la formazione deve essere il \u201cpane quotidiano chi lavora in sanita\u2019. Se il governo ha veramente a cuore la salute dei suoi cittadini e volesse valorizzare la professionalit\u00e0 acquisita direttamente sul campo dai medici dell\u2019emergenza, produca un provvedimento legislativo, includendo della medicina di emergenza territoriale al fine di promuovere la crescita del medico nel ruolo unico.<\/p><p>\u00c8 necessario che si aprano le porte alla scuola di specializzazione, senza borse di studio a tutti i medici convenzionati e non, che lavorano nei servizi d\u2019emergenza ma che rimangono \u201costaggi\u201d dei loro contratti, senza alcuna possibilit\u00e0 di un avanzamento di carriera e di una crescita professionale.<\/p><p><strong>Dott.ssa Santina Catanese &#8211; <\/strong>Medico E.T. &#8211; Responsabile Emergenza Territoriale Marche<br \/><strong style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 15px;\"><br \/>SMI &#8211; Sindacato Medici Italiani<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera Aperta alla Stampa SALVATE IL MEDICO DEL 118! 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