{"id":11873,"date":"2024-06-27T16:40:54","date_gmt":"2024-06-27T14:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=11873"},"modified":"2024-06-27T16:43:04","modified_gmt":"2024-06-27T14:43:04","slug":"comunicato-stampa-smi_attivitaconoscitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2024\/06\/27\/comunicato-stampa-smi_attivitaconoscitiva\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; smi_attivit\u00e0conoscitiva"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11873\" class=\"elementor elementor-11873\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"130\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png\" class=\"attachment-medium size-medium wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Sanit\u00e0: attivit\u00e0 conoscitiva della XII Commissione <\/strong><strong>Affari Sociali Camera dei Deputati<\/strong><\/h6>\n<h6><strong>Le proposte del Sindacato Medici Italiani<br \/><\/strong><strong>Nota della Segreteria Nazionale SMI<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma 27 giu. \u201cAbbiamo presentato, nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 conoscitiva, che la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati sta svolgendo in merito alla proposta di legge C. 1298 Quartini, recante \u201cDisposizioni concernenti il finanziamento, l\u2019organizzazione e il funzionamento del Servizio sanitario nazionale nonch\u00e9 delega al Governo per il riordino delle agevolazioni fiscali relative all\u2019assistenza sanitaria complementare, le nostre osservazioni e proposte\u201d cos\u00ec una nota della Segreteria Nazionale SMI.<br \/>\u201cIn merito all\u2019organizzazione Servizio Sanitario Nazionale siamo del parere che <strong>s<\/strong>iamo arrivati oggi a forti criticit\u00e0 che investono tutti i settori dell\u2019assistenza a partire dalla medicina generale fino all\u2019 area della dirigenza medica e di quella ospedaliera. In questi ambiti c\u2019\u00e8 da rilevare che non si pu\u00f2 prescindere dal ruolo pubblico dei medici che vi lavorano all\u2019interno, dove per ruolo pubblico intendiamo sia un rapporto di lavoro dipendente che convenzionato che continui a prevedere un\u2019interfaccia diretta tra l\u2019Ente Pubblico e i suoi medici, senza la necessit\u00e0 che all\u2019interno del SSN vi siano societ\u00e0 o cooperative che operano con ruoli da intermediari nella selezione di personale medico e sanitario\u201d.<br \/><strong>\u201c<\/strong>Per quanto riguarda la medicina generale con la costituzione delle Case di Comunit\u00e0 (CdC), non migliorer\u00e0 dal punto di vista organizzativo il lavoro dei medici, n\u00e9 i servizi ai cittadini. Anzi l\u2019obbligatoriet\u00e0 di lavorare per 38 h settimanali all\u2019interno delle Case di Comunit\u00e0 con l\u2019obbligo di apertura degli studi periferici, da parte dei giovani medici, allontaner\u00e0 ancora di pi\u00f9 le nuove leve, in maggioranza donne, dalla professione in quanto si andr\u00e0 ben oltre le 40 h settimanali di lavoro. Per i medici della medicina generale convenzionata \u00e8 arrivato il tempo affinch\u00e9 si trovino le soluzioni per garantire le tutele in materia di gravidanza e maternit\u00e0, per la fruizione dei permessi per malattia e per il riconoscimento dell\u2019infortunio sul lavoro, come la mozione parlamentare bipartisan (la n. 1-00618), approvata nella XVIII Legislatura, anche con il contributo dello SMI, recitava in merito alla necessit\u00e0 di maggiori tutele per i medici convenzionati\u201d.<br \/>\u201cLa medicina dei servizi ha bisogno di una chiave di svolta, occorre modificare la legge 502\/92, per la riapertura dell&#8217;area di medicina dei servizi territoriali e la piena integrazione dei medici della medicina dei servizi nelle organizzazioni aziendali, consentendo il raggiungimento delle 38 ore per i titolari ancora non a tempo pieno, che potrebbero essere impiegati anche per il funzionamento delle case della salute e per sanare a tempo indeterminato , quelle poche centinaia di medici , pi\u00f9 presenti in alcune regioni come Lazio e Campania. Questi medici ad oggi precari, potrebbero giovarsi delle norme in sanatoria, gi\u00e0 previste per i contratti della dirigenza medica, e trovare, facilmente e sostanzialmente ad isorisorse, una stabilizzazione nel SSN\u201d.<br \/>\u201cLe professioni ospedaliere e quelle dell\u2019area della dirigenza sanitaria sono in crisi da tempo con la fuga di centinaia di professionisti dal servizio pubblico, che li costringe a ritmi di lavoro insostenibili soprattutto nei pronto soccorso e con la drammatica de medicalizzazione delle ambulanze del sistema emergenza urgenza 118. Gli stipendi dell\u2019area della dirigenza sanitaria devono essere equiparati a quelli dei colleghi europei per rispondere alla grave crisi della professione e avviare una riforma del sistema 118 con l\u2019istituzione del ruolo unico del medico di emergenza\u201d.<br \/>\u201cPer liste di attesa servono investimenti ingenti per il SSN con un rapporto PIL\/ spesa sanitaria in linea con paesi come la Germania e Francia affinch\u00e9 sia possibile\u00a0 l\u2019erogazione delle prestazioni entro tempi adeguati rispetto alla patologia e alle necessit\u00e0 di cura, assicurando a tutti i cittadini italiani la fruizione dei Livelli Essenziali di Assistenza. Non ci convince che si punti, per contrastare la carenza dei medici di famiglia, al trasferimento di funzioni alle farmacie, concedendo, da un lato, ai farmacisti di prescrivere analisi a carico del Servizio Sanitario Nazionale in assenza di una qualsiasi indicazione clinica da parte di un medico, dall\u2019altro lato di tagliare il numero delle prescrizioni Questo \u00e8 il modo peggiore agire: si vuole trovare la soluzione delle liste di attesa tagliando i servizi e facendo pressioni improprie sui medici\u201d.<br \/>\u201cLe nostre proposte finali per un rilancio del SSN sono :1) Modificare il Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 che stabilisce un tetto alla spesa del personale sanitario. 2) Modificare la legge 502\/92 per la medicina dei servizi per reintrodurre il personale a convenzione nelle strutture, con omogeneizzazione delle aree contrattuali previste dalla medicina convenzionata. 3) Spostare quanto si spende per i medici gettonisti ( acquisto bene e servizi) sui medici dirigenti. 4) Prevedere un contratto unico per i medici che operano nel SSN. 5) Avere molta attenzione alla formazione specialistica e istituire la scuola di specializzazione universitaria in medicina generale. 6) Depenalizzazione dell\u2019 atto medico e misure aggiuntive per contrastare la violenza sugli operatori sanitari. 7) Utilizzare parte dei fondi della Missione 5 del PNRR per certificare la parit\u00e0 di genere in sanit\u00e0 e nelle aree mediche. 8) Dare seguito con adeguati investimenti alla mozione parlamentare bipartisan (la n. 1-00618), approvata nella XVIII Legislatura\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sindacatomedicitaliani.it\/webdocs\/documento SMI PdL Quartini docx -i .pdf\" data-wplink-url-error=\"true\">QUI<\/a> copia del documento integrale consegnato alla Camera dei Deputati.<\/p>\n<p><strong style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Sanit\u00e0: attivit\u00e0 conoscitiva della XII Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati Le proposte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11873"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11873"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11877,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11873\/revisions\/11877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}