{"id":12209,"date":"2024-09-30T12:07:14","date_gmt":"2024-09-30T10:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=12209"},"modified":"2024-09-30T12:07:55","modified_gmt":"2024-09-30T10:07:55","slug":"comunicato-stampa-letteraaperta_alescio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2024\/09\/30\/comunicato-stampa-letteraaperta_alescio\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; letteraaperta_Alescio"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"12209\" class=\"elementor elementor-12209\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"130\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png\" class=\"attachment-medium size-medium wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Lettera aperta al Direttore Generale del Policlinico di Palermo<br \/><\/strong><strong>\u201cL\u2019inappropriatezza prescrittiva non pu\u00f2 essere imputata ai medici di famiglia!\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Di Tiziana Alescio, Segretario Regionale Sicilia Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Palermo, 30- sett. \u201cIl Sindacato Medici Italiani (SMI) Regione Sicilia, prende atto dell\u2019esperienza personale conoscitiva da parte della S.V, volta ad una migliore comprensione del CUP della sua Azienda e dell\u2019appropriatezza prescrittiva da parte dei medici di famiglia. Si constata, purtroppo, che l\u2019eventuale causa dell\u2019inappropriatezza da Lei riscontrata, sia, secondo il Suo parere, dovuta all\u2019inadeguatezza decisionale del medico di famiglia. Gentile Direttore, l\u2019inappropriatezza che risulta nelle prescrizioni da Lei attenzionate, durante la permanenza agli sportelli, non pu\u00f2 essere valutata in Sua presenza, per diversi motivi. Ai pazienti che tentano di fare una prenotazione nelle Strutture Pubbliche della Provincia di Palermo, viene comunicata una lista di attesa di 8 mesi-un anno per qualsiasi prestazione che abbia una normale priorit\u00e0 (P o D), dettata dal giudizio clinico del medico.<br \/>Pertanto i pazienti, quasi tutti i Centri Unici di Prenotazione (CUP), consigliano spesso il cambio di priorit\u00e0, per ottenere prestazioni in tempi accettabili (<em>contravvenendo alla nota Assessoriale n\u00b0 8353 del 28\/1\/2016<\/em>). Negli studi di medicina generale, quindi, le indagini e le visite specialistiche vengono fatte riscrivere diverse volte, con cambio di priorit\u00e0 che deve combaciare perfettamente con le agende delle Strutture ospedaliere e dei Poliambulatori. Non solo, ma dal personale CUP viene anche chiesto il cambio di prima visita in visita successiva o viceversa, a seconda della disponibilit\u00e0 del momento. Tenuto conto di quanto descritto , la problematica della priorit\u00e0 apposta dal medico di medica generale (MMG), potrebbe essere superata obbligando gli specialisti operanti nelle strutture pubbliche, ad effettuare tutte le prescrizioni su ricettario SSN o DEMA (indagini diagnostiche, visite di controllo o di altro specialista, terapie consigliate), cos\u00ec come previsto dalla normativa vigente. La frase \u201csi consiglia di eseguire o si suggerisce\u201d e tutti i prestampati che vengono biffati (illecitamente), vanno aboliti.<br \/>In questo modo la a prescrizione diretta da parte degli ospedali comporterebbe due vantaggi. Per primo, il paziente potrebbe prenotare subito quanto suggerito e consigliato, con la priorit\u00e0 che il medico prescrivente ritiene opportuno. In caso di problemi al CUP, con le liste di attesa, potrebbe subito tornare dal medico, se \u00e8 disposto ad effettuare il cambio. Dalla maggior parte degli specialisti interni, invece, viene detto che la trascrizione su ricettario SSN \u00e8 compito del medico di famiglia (come se fosse segretario del medico ospedaliero e non tenendo conto dell\u2019assunzione di responsabilit\u00e0, che anche dal punto di vista medico-legale, \u00e8 personale). Per secondo, la struttura riceverebbe un maggior numero di prenotazioni dirette ed il paziente non sarebbe costretto a tentare la fortuna in giro per la provincia: si avrebbe cos\u00ec un incremento diretto delle prestazioni. Poich\u00e9, invece, al medico di famiglia pervengono suggerimenti, consigli, obblighi cambio, ecc., il paziente ritiene di doverle pretendere dal proprio medico, ritenendolo prescrittore di decisioni altrui. Tutte queste pretese, consigli e suggerimenti, minano peraltro il rapporto di fiducia, gi\u00e0 gravemente compromesso.<br \/>Per queste ragioni il Sindacato Medici Italiani auspica che la Direzione del Policlinico si muova nella direzione della risoluzione del problema, limando cos\u00ec eventuali contrasti legati al ruolo di ciascuno. Siamo disponibili ad ulteriori precisazioni e a promuovere un incontro per far partire un tavolo tecnico permanente provinciale o regionale, per valutare e risolvere tutte le criticit\u00e0.<\/p><p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Lettera aperta al Direttore Generale del Policlinico di Palermo\u201cL\u2019inappropriatezza prescrittiva non pu\u00f2 essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12209"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12209"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12213,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12209\/revisions\/12213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}