{"id":12677,"date":"2025-02-03T09:30:00","date_gmt":"2025-02-03T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=12677"},"modified":"2025-02-03T10:06:55","modified_gmt":"2025-02-03T09:06:55","slug":"comunicato-stampa-lettera-direttore_onotri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2025\/02\/03\/comunicato-stampa-lettera-direttore_onotri\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; lettera direttore_onotri"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"12677\" class=\"elementor elementor-12677\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"333\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Lettera al Direttore<br \/><\/strong><strong>La riforma della medicina generale deve tutelare i medici non danneggiarli!<br \/><\/strong><strong>di Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p><p>In questi giorni stanno circolando, con molti commenti, su varie chat nazionali di medici, siti e mailing list,\u00a0 sia la proposta di Forza Italia sulla riforma dell\u2019assistenza territoriale, sia lo studio commissionato alla Mercer, societ\u00e0 di ingegneria gestionale, dalla Fimmg\u00a0 e presentato presso la sede dell\u2019Enpam allo scopo di dimostrare che non serve la dipendenza per far funzionare le Case di Comunit\u00e0. Perch\u00e9 presso la sede dell\u2019Enpam e non quella della Fimmg?<br \/>Forse perch\u00e9 si sta tentando di tutelare gli interessi di Enpam\u00a0 che solo in parte\u00a0 coincidono con quelli dei propri iscritti, anche a costo di sacrificare una contrattazione collettiva\u00a0 nazionale degna di tale nome.<br \/>Lo studio della Mercer, comunque ha molte analogie\u00a0 con le dichiarazioni fatte dal Presidente della Fnomceo qualche giorno fa &#8211; evidentemente l\u2019aveva letto in anteprima- e con la proposta\u00a0 legislativa presentata da F.I. , che, a sua volta, riprende i contenuti di quanto dichiarato dall\u2019 allora Ministro Speranza il 16 febbraio 2022\u00a0 su Quotidiano Sanit\u00e0: \u201cPronto il decreto sulla riforma del territorio. Per i medici di famiglia niente dipendenza. Gli studi restano e saranno gli spoke delle case di continuit\u00e0 hub\u201d. Cambiano i governi, ma non i programmi e le proposte Fimmg.<br \/>L\u2019 articolo 1 della proposta\u00a0 di legge\u00a0 stabilisce che i medici convenzionati\u00a0 col SSN\u00a0 a ruolo unico, in regime di para subordinazione, devono garantire\u00a0 38 h. settimanali complessive in Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), di cui 20 h. per i propri assistiti e 18 h. decise dall\u2019azienda sanitaria, dal distretto, dalla Casa di Comunit\u00e0.<br \/>Ci stanno chiedendo di contrarre l\u2019attivit\u00e0 assistenziale nei confronti dei nostri pazienti? Sul serio si ritiene che il nostro carico assistenziale, soprattutto in era post Covid, possa essere compresso in 20 ore a settimana? O si \u00e8 in mala fede, oppure la narrazione che viene fatta ai decisori politici di quella che \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 lavorativa di un medico di famiglia non corrisponde affatto al vero.<br \/>Da uno studio fatto dalla Cergas Bocconi, su un gruppo di medici del Nord, Centro e Sud \u00e8 emerso che giornalmente in media un medico di medicina generale\u00a0 evade circa 75 accessi al giorno che moltiplicati per 40.000 studi di medici di famiglia risultano essere di\u00a0 circa 3 milioni di accessi al giorno, 750 milioni di accessi l\u2019anno. Ma senza scomodare la Cergas Bocconi, basta consultare i nostri gestionali di studio per avere i riepiloghi annuali, mensili, giornalieri degli accessi effettuati. Non credo che resti molto tempo per svolgere attivit\u00e0 oraria aggiuntiva. Non ne resta affatto.<br \/>La novit\u00e0 vera, forse , \u00e8 che nella Proposta di Legge di F.I. per la prima volta si parla di parasubordinazione.<br \/>Lo status di liberi professionisti che, contrattualmente ci \u00e8 stato cucito addosso, ci \u00e8 sembrato sempre una forzatura, in quanto di liberi professionisti abbiamo sempre e solo avuto il rischio d\u2019impresa, mentre ci siamo sempre pi\u00f9 sentiti, per tutti gli obblighi che ci sono piovuti addosso senza concertazione alcuna, dipendenti senza tutele.<br \/>Se si parla di parasubordinazione\u00a0 nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione del lavoro, non\u00a0 se ne parla relativamente alle tutele o alle\u00a0 modalit\u00e0 che possono favorire lo svolgimento della professione, soprattutto per le donne che sono la maggioranza , a partire dalla possibilit\u00e0 di part time ( autolimitazione scelte\/ore), allo smart working, all\u2019esclusione di lavoro notturno per et\u00e0 , patologie, figli minori , al riconoscimento del lavoro usurante se si fanno pi\u00f9 di 62 turni notturni all\u2019 anno,\u00a0 etc. Per di pi\u00f9 con una proposta ad invarianza finanziaria, tutto ci\u00f2 appare di difficile realizzazione, soprattutto per la possibilit\u00e0 che viene data ai vecchi medici di uscire cinque anni prima dal mondo del lavoro. Chi paga loro lo \u201cscivolo pensionistico\u201d Enpam?<br \/>Certo le Case di Comunit\u00e0\u00a0 a prescindere dalla loro reale utilit\u00e0 , finanziate con i soldi del PNRR devono andare a regime, pena la restituzione dei soldi\u00a0 gi\u00e0 spesi e dentro ci devono essere medici ed infermieri anche se con funzioni assistenziali ancora incerte e probabilmente di nessuna utilit\u00e0 alla popolazione assistita, soprattutto anziana, abituata alla capillarit\u00e0 del servizio.<br \/>Peccato che a tutto questo\u00a0 non\u00a0 si \u00e8 pensato prima, nonostante i vari allarmi lanciati.\u00a0 Ora i nodi vengono al pettine e il fallimento delle vecchie\u00a0 Case della Salute, certificato da Agenas, nel 2012, ed istituite nel 2007 con le stesse finalit\u00e0 delle Case di Comunit\u00e0,\u00a0 avrebbe dovuto insegnarci qualcosa.<br \/>Le soluzioni, a questo punto, possono essere diverse.<br \/>Applichiamo ai medici di medicina generale un contratto retribuito a quota oraria sul modello del contratto convenzionato della specialistica ambulatoriale (con relative tutele) sia per le ore svolte nel distretto che quelle svolte nei propri studi, riconoscendo loro\u00a0 un bonus per mettere a disposizione del SSN\u00a0 il proprio ambulatorio privato, cos\u00ec finalmente comprimiamo realmente il nostro carico assistenziale alle sole ore previste da contratto e ci riappropriamo della nostra vita.<br \/>Altra soluzione potrebbe essere quella di rendere complementare, se proprio vogliamo continuare a dare valore alla scelta fiduciaria del cittadino, le ore svolte con il carico assistenziale di ciascun medico creando un principio di equivalenza.<br \/>Un medico con 650 pazienti \u00e8 compatibile con 24 h di attivit\u00e0 oraria, un medico con mille pazienti con 12 h, un medico con 1200 pazienti con 6 h di attivit\u00e0 riconoscendogli un compenso misto quota oraria (con relative tutele) quota capitaria, anche qui applicando il part time di cui sopra.<br \/>Terza soluzione, che pu\u00f2 essere realizzare contestualmente alle altre due \u00e8 modificare l\u2018articolo 8 della legge 502\/92 per riaprire al convenzionamento l\u2019area della medicina dei servizi. Le aziende sanitarie, in questo modo, avrebbero la possibilit\u00e0 d\u2019incaricare\u00a0 stabilmente a tempo pieno e indeterminato, cos\u00ec come si procede per i bandi del ruolo unico, i medici convenzionati presenti nelle graduatorie di settore che ad oggi si occupano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di assistenza domiciliare integrata, prevenzione e igiene, vaccinazioni , medicina legale, direzione sanitaria\u00a0 e quant\u2019altro necessita. Questi medici, di fatto , gi\u00e0 oggi, potrebbero contribuire al debito orario nelle Case di Comunit\u00e0.<br \/>Quarta soluzione, passaggio a dipendenza su base volontaria per il personale gi\u00e0 in servizio.<br \/>La vittoria, in questa possibile\u00a0 riforma, non pu\u00f2 essere quella dei generali senza il sostegno delle truppe altrimenti saranno ben pi\u00f9 di quattro milioni gli italiani senza medici, come ci dice un\u00a0 sondaggio ( in allegato) \u00a0appena lanciato dal\u00a0 SMI che su 626 medici intervistati \u00a0vedrebbe il 44% dei medici intervistati pronto alle dimissioni, mentre il 53% sarebbe\u00a0 contrario\u00a0 ma costretto a lavorare, con\u00a0 il solo\u00a0 il 3% favorevole alla proposta di legge.<br \/>Non \u00e8 necessario essere cartomanti\u00a0 per capire quale sar\u00e0, di questo passo , il futuro della medicina generale. Tocca solo capire se\u00a0 anche stavolta il Capitano responsabile del naufragio della nave salter\u00e0 subito e per primo sulla scialuppa di salvataggio.<\/p><p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-03ea372 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"03ea372\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd798f\" data-id=\"4bd798f\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5276f5b elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5276f5b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"611\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio-1024x611.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-12682\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio-1024x611.jpg 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio-300x179.jpg 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio-768x458.jpg 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio-1536x916.jpg 1536w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio-1320x787.jpg 1320w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Sondaggio.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Lettera al DirettoreLa riforma della medicina generale deve tutelare i medici non danneggiarli!di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12677"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12677"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12677\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12688,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12677\/revisions\/12688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}