{"id":12752,"date":"2025-02-10T17:26:25","date_gmt":"2025-02-10T16:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=12752"},"modified":"2025-02-10T17:26:56","modified_gmt":"2025-02-10T16:26:56","slug":"comunicato-stampa-lettera_donne_smi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2025\/02\/10\/comunicato-stampa-lettera_donne_smi\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; lettera_donne_smi"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"12752\" class=\"elementor elementor-12752\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"333\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6>Le proposte delle donne medico dirigenti dello SMI\u00a0per una effettiva <br \/>riforma della medicina generale<\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p>\n<p>In merito alla cosiddetta riforma della medicina territoriale, prima di discutere dello status giuridico del medico di medicina generale, toccherebbe rendere edotta la popolazione sul tipo di assistenza che si vuole offrire. Un servizio di capillarit\u00e0 e prossimit\u00e0&nbsp; come&nbsp; erogano gli attuali studi di medicina generale? Allora questo non pu\u00f2 prescindere dalla possibilit\u00e0 che viene data al cittadino, cos\u00ec come stabilito dalla legge 833\/78 , di affidarsi ad un medico di sua fiducia. Si vuole, in alternativa, offrire un\u2019assistenza in una struttura&nbsp; territoriale che funzioni h 24 e che offre servizi vari, oltre l\u2018assistenza di base? Tipo ospedale per intenderci. In questo caso non \u00e8 la cura che si fa prossima al cittadino, ma il cittadino che deve recarsi nel luogo di cura.<br><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Entrambi i modelli presentano i loro vantaggi e svantaggi. Stabilito il modello possiamo discutere dello status giuridico dei medici di medicina generale.<br><\/span><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">\u00c8 chiaro che nella Casa di Comunit\u00e0 viene meno il rapporto fiduciario, considerato che la propria prestazione professionale si eroga ad una platea indistinta cos\u00ec come succede in ospedale. Allora il medico di medicina generale deve essere inquadrato ad ore, dirigente o convenzionato che sia, tipo gli specialisti ambulatoriali che oggi lavorano nei distretti sanitari. Se ,invece ,si mantengono gli studi periferici, circa 40.000 in Italia, \u00e8 chiaro che il tipo di rapporto non pu\u00f2 essere altro che libero professionale convenzionato o parasubordinato che sia.<br><\/span><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Il Governatore della Regione Lazio che vuole tutti i medici dipendenti \u2018perch\u00e9 li paga lui&nbsp; e lui deve poterli spostare dove servono\u2019 cominciasse a porsi il problema di reperire 3500 studi periferici dove farli lavorare, perch\u00e9 i medici dipendenti sicuramente non metteranno i propri studi privati , con spese connesse, a disposizione di un sistema che li considera come tappabuchi nulla facenti.<br><\/span><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Come \u00e8 irricevibile, anche, la proposta di FI che&nbsp; vuole i medici di famiglia&nbsp; 20 ore negli studi e 18 ore&nbsp; nelle&nbsp; Case di Comunit\u00e0.<br><\/span><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Infatti,&nbsp; i giovani medici che, secondo il vigente ACN,&nbsp; dovevano assumere il ruolo unico per gli incarichi&nbsp; attribuiti da gennaio 2025 in poi, sono restii ad&nbsp; accettare .Lavorare&nbsp;&nbsp; 38 h in Casa di Comunit\u00e0 e obbligatoriamente aprire uno studio in periferia per la presa in carico di pazienti si sforano i tetti sugli orari di lavoro e il Sindacato Medici Italiani, aveva proposto in sede di contrattazione,&nbsp; per il tramite del suo Segretario Generale, di adottare il part time ( riduzione ore\/ scelte) e di valorizzare lo straordinario ( ore lavorate in pi\u00f9 oltre le 38). Proposte naturalmente cadute nel vuoto, ma che sarebbero state sicuramente un incentivo.<br><\/span><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Non si convincono i giovani ad accettare di lavorare nel ruolo unico&nbsp; e allora che si fa? Si intruppano all\u2019 interno delle Case di Comunit\u00e0 un\u2019intera popolazione di professionisti cambiando le regole di ingaggio a colpi di decreti legge.<br><\/span><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Siccome il pragmatismo \u00e8 donna e poich\u00e9 le donne sono quelle che al 70% erogano le cure ai cittadini di questo paese, forse \u00e8 il momento che abbiano pi\u00f9 voce in capitolo e repetita iuvant le soluzioni da mettere in campo sono:<\/span><\/p>\n<p>Bandi di assunzione per lavorare all\u2019interno delle&nbsp; Case di&nbsp; Comunit\u00e0 con contratto ad ore di dipendenza o convenzione come quello degli specialisti ambulatoriali e relative tutele (maternit\u00e0, malattia, ferie, infortunio).<\/p>\n<p>Modifica dell\u2019art 8 della legge 592\/92 per riassumere all\u2019 interno delle&nbsp; ASL e&nbsp; Case di Comunit\u00e0 i medici dei servizi , convenzionati ad ore che potrebbero assolvere parte degli impegni nelle Case di Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Chiedere ai medici che lavorano a rapporto fiduciario&nbsp; di assumere un secondo incarico ad ore (con relative tutele) compatibile con&nbsp; il numero di scelte che hanno in carico, secondo l&#8217; attuale ACN ma con possibilit\u00e0 di limitare scelte\/ore ( part time).<\/p>\n<p>Non ce la facciamo pi\u00f9 a lavorare dalle 45 alle 60 ore a settimana, il riposo e le ferie non sono che un miraggio ed appena abbiamo un problema personale e familiare la nostra vita si complica a dismisura&nbsp; come,&nbsp; ha detto la collega Ilaria Rossiello, specializzata in medicina generale, 34 anni,&nbsp; che ha dato le dimissioni, annunciandole&nbsp; sui social, dalla medicina generale perch\u00e9 il pensiero di andare a lavoro era pi\u00f9 angosciante del tumore di cui era affetta.<br><span style=\"color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var(--wp--preset--color--background); font-size: var(--wp--preset--font-size--normal);\">Liliana Lora, Vice Segretario&nbsp; Nazionale Vicario SMI&nbsp;&nbsp; e Fabiola Fini Vice Segretario Nazionale SMI &#8211; Santina Bianchi, Responsabile Nazionale SMI Specialistica Ambulatoriale &#8211; Cristina Patrizi, Segretario Regionale SMI Lazio-&nbsp; Tiziana Alescio, Segretario Regionale SMI Sicilia-&nbsp;&nbsp; Delia Epifani, Segretario&nbsp; Regionale SMI Puglia &#8211; Alessandra Moraca, Segretario Regionale SMI Marche &#8211; Antonella Giordano, Presidente Regionale SMI Molise- Claudia Felici, Responsabile Regionale Lazio Area Convenzionata-&nbsp; Marina Pace,&nbsp; Vice Segretario Vicario Regionale SMI Lazio- Beatrice Bene, Presidente Regionale SMI Sardegna- Ornella Flore, Vice Responsabile SMI Convenzionata Sardegna- Patrizia Margagliotti, Vice Segretaria Organizzativa SMI, Sardegna- Simona Luconi Tesoriere SMI Sardegna-&nbsp; Renza Bollettin, Direttivo SMI Trento &#8211; Doriana Rivizzigno, delegata aziendale SMI Bari &#8211; Natascia Giani Presidente SMI Fvg-&nbsp; Antonella Di Michele, Consigliere Nazionale SMI Fvg &#8211; Giulia Cusmano, delegata aziendale SMI Lecce &#8211; Maria Antonietta, Eletti Vice Presidente Smi Puglia&nbsp; &#8211;&nbsp; Elena Cimbalo, Direttivo SMI&nbsp; Umbria- Annamaria di Lorenzo, Presidente Collegio Probi Viri SMI &#8211;&nbsp; Emira Ciodaro, Responsabile area convenzionata&nbsp; SMI Calabria &#8211;&nbsp; Ornella Mancin,&nbsp; Consigliere nazionale SMI-&nbsp; Lisa Pardi, Referente regionale SMI Lazio per la formazione- Cettina de Gerardis, Consigliere nazionale SMI &#8211; Sabrina Bonollo, Consigliere regionale e nazionale SMI Veneto, Valeria Pozzato Consigliere Regionale e Nazionale SMI Veneto &#8211; Emanuela Zurru, &nbsp;direttivo regionale SMI Liguria &#8211; Silvia Santhi\u00e0 direttivo regionale SMI Piemonte -Ermelinda Luccarelli, Vice segretario Nazionale &nbsp;Organizzativo SMI &#8211; Tina De&nbsp; Maio, Responsabile&nbsp; Area Convenzionata SMI Benevento- Cettina De Gerardis,&nbsp; Consigliera nazionale SMI Lombardia- &nbsp;Piera Mattioli Presidente SMI Marche.<\/span><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Le proposte delle donne medico dirigenti dello SMI\u00a0per una effettiva riforma della medicina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12752"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12752"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12752\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12755,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12752\/revisions\/12755"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}