{"id":12773,"date":"2025-02-24T09:33:38","date_gmt":"2025-02-24T08:33:38","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=12773"},"modified":"2025-02-24T09:34:44","modified_gmt":"2025-02-24T08:34:44","slug":"comunicato-stampa-abbaticchio_nuovaformazione_lavoratorisanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2025\/02\/24\/comunicato-stampa-abbaticchio_nuovaformazione_lavoratorisanita\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; abbaticchio_nuovaformazione_lavoratorisanita"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"12773\" class=\"elementor elementor-12773\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"333\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6>Una nuova formazione per i lavoratori della sanit\u00e0 <br \/>per una rinnovata educazione alla salute delle giovani generazioni!<\/h6><h6>Dichiarazione di Ludovico Abbaticchio Presidente Nazionale Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Bari, 21 febb. &#8211; Si parla molto di una rivisitazione delle figure professionali degli operatori della salute che operano nel nostro Paese e nelle Regioni, attraverso nuovi contratti di medicina generale e di pediatria, ma la salvaguardia della salute deve oggi fare i conti con una visione pi\u00f9 ampia e se vogliamo ispirata all\u2019 One Health. Un modello sanitario basato sull&#8217;integrazione di discipline diverse, (medici, pediatri, ambientalisti, economisti, sociologi, pedagogisti, assistenti sociali) riconosciuto da molti anni dall\u2019Italia, dalla Commissione Europea e da tutte le organizzazioni internazionali che sono impegnate per la salute di tutti. <br \/>Queste figure professionali sono anche quelle che principalmente si occupano della salute minorile, un tema che sta emergendo inequivocabilmente all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica nazionale e che investe le nostre citt\u00e0. Va detto che per affrontare in modo efficace la salute minorale bisognerebbe cambiare il sistema legislativo in cui si opera attualmente, riformulando e aggiornando il sistema delle professioni. A partire dal medico di medicina generale e dal pediatra di libera scelta, prendendo atto che vi saranno grandi cambiamenti nell\u2019organizzazione del lavoro a tempo pieno nell\u2019ambito dei servizi ambulatoriali. Sia il medico che il pediatra, infatti, dovranno assicurare delle ore di lavoro aggiuntive nel Distretto Sanitario e nelle Case e negli Ospedali di Comunit\u00e0 (qualora si realizzeranno) con la riforma della sanit\u00e0, prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. <br \/>Vi sono tutti i motivi per delineare un progetto nuovo di educazione alla salute che parta dai territori, coinvolgendo le scuole e le istituzioni di prossimit\u00e0. Bisognerebbe dotare ai professionisti medici e agli operatori della sanit\u00e0 una nuova formazione finalizzata alla promozione di una dimensione positiva della salute, non solo per fronteggiare le malattie che dominano il quadro epidemiologico nei paesi sviluppati, ma anche per recuperare la centralit\u00e0 partecipativa della persona nella gestione della propria salute.<br \/>Per affrontare e curare, per esempio, i danni alla salute e alla sfera psicologica che il cyberbullismo (una forma di bullismo) reca alla salute dei giovani. Il cyberbullismo, vorremmo ricordare, risulta essere un comportamento di prevaricazione intenzionale, ripetuto e volto a mantenere una differenza di potere. La particolarit\u00e0 \u00e8 che tale comportamento \u00e8 portato avanti negli spazi online (quindi social network, videogiochi online, gruppi di messaggistica). <br \/>Da questi cambiamenti della nostra realt\u00e0 vi \u00e8 la necessit\u00e0 di una rinnovata educazione sanitaria che affronti le maggiori tematiche della salute in et\u00e0 infantile ed adolescenziale, a tutti i livelli della carriera scolastica con il compito di preparare le nuove generazioni al raggiungimento di quell&#8217;indispensabile livello di consapevolezza critica necessaria per affrontare rischi per la salute che si annidano al giorno d\u2019oggi. <br \/>Occorrerebbe puntare su progetti integrati, con al centro la salute dei giovani, tra la scuola, aziende sanitarie, societ\u00e0 scientifiche e sindacati.<br \/>Le stesse forze sindacali e politiche si dovrebbero assumere una nuova responsabilit\u00e0, favorendo un agire interdisciplinare e superando la logica della divisione a compartimenti tra le professioni specialistiche. Per il soddisfacimento di salute dei giovani, vi sarebbe bisogno di una pi\u00f9 stretta integrazione tra il medico, lo psicologo, il pediatra, il pedagogista, l\u2019educatore, l\u2019assistente sociale. Avremmo bisogno, inoltre, d\u2019individuare, anche dal punto di vista sindacale, delle politiche comuni di tutela di queste figure professionali, celebrando anche la Giornata nazionale dei professionisti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali e del volontariato che si \u00e8 tenuta il 20 febbraio. <br \/>Puntiamo, in definitiva, a costruire un nuovo progetto di salute a favore dei ragazzi, per dare sostegno alle famiglie, prendendo esempio dalle migliori esperienze in Europa.<\/p><p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Una nuova formazione per i lavoratori della sanit\u00e0 per una rinnovata educazione alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12773"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12773"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12778,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12773\/revisions\/12778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}