{"id":13228,"date":"2025-05-27T16:21:56","date_gmt":"2025-05-27T14:21:56","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=13228"},"modified":"2025-05-27T16:24:04","modified_gmt":"2025-05-27T14:24:04","slug":"comunicato-stampa-audizionesmi_camera_affarisociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2025\/05\/27\/comunicato-stampa-audizionesmi_camera_affarisociali\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; audizioneSMI_camera_affarisociali"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"13228\" class=\"elementor elementor-13228\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"333\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; text-align: justify; line-height: 107%; mso-pagination: widow-orphan; text-autospace: ideograph-numeric ideograph-other;\"><b><span style=\"font-size: 14.0pt; line-height: 107%; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-font-kerning: 1.0pt; mso-ligatures: standardcontextual;\">Audizione del Sindacato Medici Italiani (SMI)\u00a0 presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati Ddl n. 2365 \u201cMisure di garanzia per l\u2019erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria\u201d.<\/span><\/b><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma, 27 mag.-&nbsp; Vorremmo, innanzitutto, ringraziare&nbsp; la Camera dei Deputati&nbsp; per aver invitato il Sindacato Medici Italiani a questa audizione sul&nbsp; Ddl 2365 che comprende&nbsp; misure per la riduzione delle liste d&#8217;attesa e altre disposizioni in materia sanitaria. Entrando nel merito della discussione&nbsp;&nbsp; sul&nbsp; Ddl 2365 comprendente&nbsp;&nbsp; misure per la riduzione delle liste d&#8217;attesa e altre disposizioni in materia sanitaria.<br><strong style=\"font-size: 17.6px;\">L\u2019articolo1 <em>(Disposizioni in materia di prescrizione ed erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale<\/em>)<\/strong><span style=\"font-size: 17.6px;\">:accogliamo positivamente il provvedimento in favore dei malati oncologici per garantire loro tempi certi per gli accertamenti diagnosti e strumentali tenendo conto delle classi di priorit\u00e0.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Ricordiamo che gi\u00e0 il&nbsp; PNGLA 2019\/2021 ha introdotto l\u2019obbligo per i medici di valorizzare tutte le prescrizioni diagnostiche e specialistiche con le classi di priorit\u00e0. Ad oggi, invece, solo&nbsp; in pochissimi casi le strutture erogatrici hanno dato seguito a quel codice di valorizzazione, creando un disservizio nei confronti dell\u2019utente. Con il risultato di duplicazioni di richieste accertatorie a cui i medici spesso hanno tentato di ovviare riprescrivendo la ricetta&nbsp; con&nbsp; la classe di priorit\u00e0 diversa&nbsp; al sol fine di far s\u00ec che il paziente potesse trovare una finestra informatica utile per la prenotazione anche a scapito dell\u2019appropriatezza, piuttosto che nessuna prenotazione. Per tale ragione diversi medici della regione Liguria sono stati indagati dai Nas ed indagini sono state avviate anche in Lombardia.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Auspichiamo che il regime di tutela che viene previsto per i malati oncologici venga esteso a tutti i malati, in primis quelli anziani, fragili e non autosufficienti; e che si stigmatizzi che i&nbsp; medici di medicina generale non possono essere capri espiatori&nbsp; di un sistema&nbsp; di agende di prenotazione che non funziona.<br><\/span><strong style=\"font-size: 17.6px;\">&nbsp;l&#8217;articolo 2<\/strong><span style=\"font-size: 17.6px;\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; prevede&nbsp; l&#8217;istituzione e il funzionamento, presso il Ministero della salute, del Sistema nazionale di governo delle liste di attesa.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Prendiamo atto della volont\u00e0 di risolvere l\u2019annoso problema delle liste di attesa che si \u00e8 venuto ad intensificare soprattutto nel&nbsp; periodo post covid;&nbsp; e siamo soddisfatti&nbsp; che finalmente&nbsp; questa questione&nbsp; ritorni al centro del dibattito politico. La centralizzazione del governo delle liste d\u2019attesa presso il Ministero&nbsp; ci sembra un buon segnale, rispetto alle soluzioni frammentarie e diseguali messe in atto dalle Regioni.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">&nbsp;I motivi delle lunghe&nbsp; liste di attesa sono d\u2019attribuire a dieci anni di tagli di personale e di strutture e ad una errata programmazione di fabbisogno di personale sanitario.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Occorre prevedere pi\u00f9 investimenti per il SSN di quelli che sono stati, fortunatamente, maggiori in valore assoluto in questi&nbsp; ultimi anni. Ma&nbsp; sui quali&nbsp; il nostro Paese&nbsp; non \u00e8 riuscito, ancora,&nbsp; ad invertire il&nbsp; rapporto PIL\/ spesa sanitaria come invece avvenuto per altri paesi in area UE.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Abbiamo&nbsp; bisogno di assicurare&nbsp; a tutti i cittadini, al di l\u00e0 delle condizioni sociali e delle aree&nbsp; territoriale di&nbsp; appartenenza,&nbsp; l\u2019erogazione delle prestazioni entro tempi adeguati rispetto alle patologie e alle necessit\u00e0 di cura, assicurando a tutti la fruizione&nbsp; dei Livelli Essenziali di Assistenza. Su questo punto permetteteci quindi di fare un inciso riguardante la strumentazione di 1 livello che&nbsp; inserito all\u2019art.1 comma 6 di questo DDL. Doveva essere gi\u00e0 attuativa dopo la Legge di Bilancio 2020, di cui all\u2019art.1 comma 449 e alla Legge 160\/2019, poi riconfermata nel 2022. Sulla dotazione strumentale le Regioni e le aziende sanitarie sono andate in ordine sparso,&nbsp; con il risultato che ci sono medici di medicina generale che sono gi\u00e0 all\u2019opera in certe asl per abbattere le liste d\u2019attesa (vedi Trentino che ha ricevuto nei propri studi tutte le attrezzature diagnostiche di primo livello gi\u00e0 venti giorni fa) ed altre Regioni che accumulano ritardi inenarrabili verso cittadini ammalati.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">L<\/span><strong style=\"font-size: 17.6px;\">&#8216;articolo 6<\/strong><span style=\"font-size: 17.6px;\">&nbsp; riguarda&nbsp; i limiti massimi anagrafici per il collocamento a riposo dei docenti universitari che svolgono attivit\u00e0 presso enti e aziende del SSN.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">L\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile a 72 anni per questi&nbsp; dirigenti medici, infatti, non pu\u00f2 essere una soluzione al problema di carenza di personale, se solo pensiamo alla difficolt\u00e0 che hanno gli ultra settantenni anche solo a rinnovare la patente e&nbsp; anche perch\u00e9 una persona non&nbsp; pu\u00f2 lavorare per la maggior parte&nbsp; della propria vita.<br><\/span><strong style=\"font-size: 17.6px;\">L&#8217;articolo 7<\/strong><span style=\"font-size: 17.6px;\"> prevede norme riferite al&nbsp; reclutamento del personale sanitario. In particolare, consente alle regioni e agli altri enti del SSN di reclutare il personale del comparto e della dirigenza medica, sanitaria e delle professioni sanitarie attraverso contratti di collaborazione coordinata e continuativa. In questo modo si vorrebbe contrastare il fenomeno dei cosiddetti gettonisti per ridurre le liste di attesa. Siamo del parere che non si affrontano&nbsp; le questioni strutturale della carenza di medici nel SSN n\u00e9 si combatte fino in fondo il fenomeno della precariet\u00e0&nbsp; del lavoro in sanit\u00e0. Servirebbero, invece,&nbsp;&nbsp; migliaia di nuove assunzioni a tempo indeterminato per porre un freno alla crisi del SSN. La crisi del sistema ospedaliero \u00e8&nbsp; gravata dai problemi legati ai pensionamenti, all\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile per la Dirigenza Medica, al mancato finanziamento di un piano straordinario di assunzioni senza rimozione del tetto di spesa per il personale. L\u2019abbattimento delle&nbsp; liste di attesa non si possono risolvere&nbsp; solo con&nbsp;&nbsp; il maggior ricorso alle prestazioni aggiuntive. Ricordiamo inoltre che i medici dirigenti sono ancora in attesa del perfezionamento della legge sulla responsabilit\u00e0 professionale e subiscono ancora violenza nei Pronti Soccorsi Italiani, nei Servizi del 118, nei SERD, nei reparti psichiatrici e negli altri reparti di degenza e nelle attivit\u00e0 territoriali.<br><\/span><strong style=\"font-size: 17.6px;\">L&#8217;articolo 13 prevede la possibilit\u00e0 di utilizzo dello strumento della telemedicina, nello specifico la televisita,<\/strong><span style=\"font-size: 17.6px;\"> per la certificazione di malattia, anche con riferimento ai casi di visite mediche volte a verificare lo stato di malattia dei lavoratori assenti dal lavoro. \u00c8 una misura che il Sindacato Medici Italiani condivide da sempre e anche per questo ha firmato l\u2019ACN della medicina generale 2024 dove \u00e8 previsto per il medico a ruolo unico l\u2019attivit\u00e0 in telemedicina. Nei mesi scorsi SMI, a supporto di queste convinzioni, ha lanciato una petizione sull\u2019argomento, petizione&nbsp; che ha raccolto 20.000 firme. Ed esprimiamo piena soddisfazione per l\u2019accoglimento dell\u2019istanza di tanti medici e cittadini.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Ricordiamo, infatti,&nbsp; che l\u2019enorme richiesta di certificazioni&nbsp; per malattie brevi (circa l\u201980% delle richieste )soprattutto in alcuni periodi dell\u2019anno,&nbsp; provoca un overboarding dei presidi sanitari, sia ospedalieri che territoriali (tra l\u2019altro gi\u00e0 in sofferenza per carenza di personale), che fa da barriera all\u2019accesso dei pazienti che necessitano di assistenza medica reale e non burocratica.&nbsp;<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Abbiamo, infine, qualche perplessit\u00e0 sulla necessit\u00e0&nbsp; <\/span><strong style=\"font-size: 17.6px;\">di prevedere con l\u2019articolo 16&nbsp; <\/strong><span style=\"font-size: 17.6px;\">l\u2019 istituzione della scuola nazionale dell\u2019alta amministrazione sanitaria&nbsp; a fronte della grande offerta formative degli atenei&nbsp; italiani. Servirebbe, a nostro avviso, invece, &nbsp;una scuola di specializzazione universitaria che formi, grazie a Professori universitari nominati dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0, medici specialisti nelle cure primarie\/assistenza sanitaria primaria. Dotati di borse di studio alla pari di coloro che oggi sono attratti dalle Specialit\u00e0 note. Un percorso specialistico che consenta di acquisire maggiori competenze, omogenee sul territorio nazionale, a fronte di una formazione frammentaria, regionalistica, e di carattere non&nbsp; universitario.<br><\/span><span style=\"font-size: 17.6px;\">Se non equipariamo infatti i nostri giovani all\u2019Europa che ci circonda, non potremo poi lamentarci se essi, la Specialit\u00e0 in Medicina generale, andranno a cercarla negli altri Stati dell\u2019Unione.<\/span><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Audizione del Sindacato Medici Italiani (SMI)\u00a0 presso la Commissione Affari Sociali della Camera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13228"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13232,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13228\/revisions\/13232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}