{"id":13327,"date":"2025-07-14T15:32:16","date_gmt":"2025-07-14T13:32:16","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=13327"},"modified":"2025-07-14T15:34:32","modified_gmt":"2025-07-14T13:34:32","slug":"comunicato-stampa-appropriatezzadescrittiva_iannotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2025\/07\/14\/comunicato-stampa-appropriatezzadescrittiva_iannotti\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; appropriatezzaprescrittiva_iannotti"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"13327\" class=\"elementor elementor-13327\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"333\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Appropriatezza prescrittiva: <br \/>facciamo chiarezza sulle improvvide e mistificatorie iniziative delle ASL<\/strong><\/h6><h6><strong>Di Carlo Iannotti, Presidente Collegio Nazionale Revisori dei Conti <br \/>Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p>\n<p>Roma, 14 lug.- In ordine ai ciclici rilievi che pervasivamente le ASL eccepiscono proposito dell&#8217;attivit\u00e0 prescrittiva dei Medici di Medicina Generale (MMG) va contestato, in fatto e in diritto, il metodo e il merito. In primo luogo, va stigmatizzato che, con lo strumento dell&#8217;invio dei report di spesa, le ASL eccepiscono a carico dei MMG una attivit\u00e0 iper prescrittiva e non in appropriatezza prescrittiva. Non si tratta di una \u201csvista\u201d da poco se si considera che non esiste alcuna normativa relativa ad iper prescrizioni e che quest&#8217;ultima, dunque, \u00e8 \u201cirregolarit\u00e0\u201d amministrativa inesistente e semplicemente partorita dalla fervida fantasia ragionieristica della ASL. Tuttavia le ASL minacciano sanzioni per i medici iper prescrittori, individuati tali, con metodi tanto arbitrari quanto illegittimi ed errati.<br>Altra cosa \u00e8 l&#8217;appropriatezza prescrittiva di cui parleremo pi\u00f9 avanti ma che, comunque, nulla ha a che vedere con le iper prescrizioni. A giustificazione di questo vero e proprio abuso le ASL che si cimentano in astratte medie finanziarie, irrelate rispetto ai comportamenti clinici (indicatori di processo ed esito) e all\u2019epidemiologia del singolo MMG (composizione anagrafica e prevalenza delle patologie croniche) peraltro prive di basi logico-razionali ed ingiustificate sul piano scientifico, organizzativo sistemico e legale. In conclusione, con questi metodi le ASL tentano di imporre surrettiziamente un tetto di spesa o un budget di spesa tentando di mistificarlo con il rispetto della appropriatezza prescrittiva che \u00e8 ben altra cosa. A riprova dell&#8217;infondatezza dei comportamenti delle ASL \u00e8 da rimarcare che nessuna amministrazione si \u00e8 mai sognata di ipotizzare e, men che mai di imporre, un budget di spesa ai MMG. Innanzitutto, sarebbe impossibile trovare gli strumenti per determinarlo a priori. In secondo luogo \u00e8 evidente che i MMG spendono risorse in base alla prevalenza delle malattie che quotidianamente affrontano e non potr\u00e0 mai verificarsi il contrario e cio\u00e8 che la prevalenza delle malattie si adatti ad un budget predeterminato. A budget esaurito i MMG dovrebbero solo interrompere l&#8217;assistenza ai propri pazienti! Ma con i report che le ASL inviano ciclicamente ai MMG &#8211; ed alle cui medie pretendono che i MMG si adeguino &#8211; si va addirittura oltre: i MMG dovrebbero adeguarvisi a posteriori. Il senso di questo esercizio \u00e8 evidentemente intimidatorio: ci aspetta che, dal quel momento, tanti MMG &#8211; per tema di sanzioni &#8211;&nbsp; riducano surrettiziamente la propria attivit\u00e0 prescrittiva. \u00c8 immorale, professionalmente anti etico ed illegale!&nbsp;<br><strong><br>Il concetto di appropriatezza e le normative di riferimento<br><\/strong>Come gi\u00e0 scritto, il concetto di appropriatezza si presta ad essere strumentalizzato per iniziative improprie &#8211;&nbsp; spesso illegali &#8211;&nbsp; a causa della sua complessit\u00e0 e della fumosit\u00e0. Basti pensare che il documento ministeriale sul governo clinico del 2012 cita oltre una dozzina di definizioni nazionali ed internazionali, accomunate dal carattere multidimensionale e sfaccettato, riconducibile alla galassia della qualit\u00e0. Tuttavia l&#8217;AIFA stessa scrive testualmente: <em>\u201cNon esiste una definizione precisa\u201d di appropriatezza\u2026 tutte sottolineano il carattere relazionale del termine (appropriato rispetto a qualcos\u2019altro) ma non lo definiscono in s\u00e9\u201d<\/em> \u201c(B.I.R. Bollettino d\u2019informazione sui farmaci dell\u2019AIFA e del Ministero della Salute &#8211; anno XI). L&#8217;introduzione del concetto di appropriatezza fu motivata dalle scarse risorse destinate al conseguimento di obiettivi di salute o esiti clinici (efficacia) conseguenti a scelte razionali (efficienza ed economicit\u00e0) in una cornice di equit\u00e0 distributiva, nel rispetto delle norme regolatorie. Ma fin da allora fu evidente che la pretesa di coniugare che la logica economica con le buone pratiche raccomandate da studi clinici, linee guida e percorsi scientificamente condivisi era impresa temeraria, funambolica ed utopica. Tant&#8217;\u00e8 la sua enunciazione non ha dato seguito ad alcuna specifica norma che giustifichi l&#8217;applicazione di un tetto di spesa o di budget da assegnare ai MMG. L&#8217;unico decreto emanato a seguito dell&#8217;introduzione del concetto di appropriatezza \u00e8 il D<a href=\"http:\/\/www.trovanorme.salute.gov.it\/norme\/dettaglioAtto?id=53949\">ecreto <\/a><a href=\"http:\/\/www.trovanorme.salute.gov.it\/norme\/dettaglioAtto?id=53949\">Ministeriale 9 dicembre 2015<\/a> pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2016. Tale Decreto statuisce che 203 prescrizioni prima prescrivibili direttamente dai MMG necessiteranno, da quel momento, di una visita e di una prescrizione dello specialista che avr\u00e0 l&#8217;obbligo di osservare le condizioni di erogabilit\u00e0 e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva previste nel Decreto stesso, a pena di sanzioni. Come si vede, dunque, l&#8217;unico Decreto \u201cAppropriatezza\u201d non riguarda l&#8217;attivit\u00e0 prescrittiva dei MMG in ordine alla variabile spesa cos\u00ec come (mal) inteso dalle ASL. Pertanto per quanto riguarda i MMG le norme regolatorie restano solo quelle decretate dalle note AIFA a partire dal 2004 e riguardano solo i farmaci. Secondo l&#8217;AIFA la definizione di Appropriatezza \u00e8 la seguente: \u201cuna prescrizione farmacologica pu\u00f2 essere considerata appropriata se effettuata all\u2019interno delle indicazioni cliniche per le quali il farmaco si \u00e8 dimostrato efficace e all\u2019interno delle sue indicazioni d\u2019uso \u2013 durata e dose\u201d. Non viene citata l\u2019attenzione, da parte del prescrittore, alla variabile spesa ma solo alla correttezza della diagnosi, alla sua indicazione, alla dose, alla durata della terapia, alle controindicazioni, alle possibili interazioni.&nbsp; Mettere in capo ai MMG restrizioni che vanno al di l\u00e0 delle prescrizioni AIFA, con un tetto di spesa od un budget, \u00e8 anche del tutto illegale in quanto negare una prescrizione ad un paziente che ne ha diritto alla luce delle note AIFA, in osservanza delle logiche economicistiche della ASL, significherebbe agire in grave dispregio per la salute del paziente e dei LEA statuiti a livello nazionale.<br>Se tanto non bastasse si aggiunge che anche la Corte Costituzionale &#8211; Sentenza n. 169\/17 ribadisce il \u201ccarattere personalistico\u201d delle cure sanitarie, individuando di volta in volta la terapia ritenuta pi\u00f9 idonea ad assicurare la tutela della salute del paziente (in senso conforme, tra le altre, la sentenza n.151 del 2009). Alla luce di tale indefettibile principio, l\u2019appropriatezza prescrittiva, prevista dall\u2019art. 9-quater, comma 1, del d.l. n. 78 del 2015 e i parametri contenuti nel decreto ministeriale devono essere dunque intesi come un invito al medico prescrittore di rendere trasparente, ragionevole ed informata la consentita facolt\u00e0 di discostarsi dalle indicazioni del decreto ministeriale. <a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10SE0002524395\">Il <\/a><a href=\"https:\/\/onelegale.wolterskluwer.it\/document\/10SE0002524395\">Consiglio di Stato, Sez. III con sentenza 19 aprile 2022, n.2896<\/a>, inoltre, sentenziava: \u201cLa Regione non pu\u00f2 sovrapporre, n\u00e9 in via legislativa n\u00e9 in via amministrativa, la propria valutazione tecnica ad una valutazione di appropriatezza, prescrivibilit\u00e0 e rimborsabilit\u00e0 dei farmaci gi\u00e0 compiuta, a livello nazionale, dall\u2019AIFA in quanto attinente ai livelli essenziali di assistenza\u201d<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Appropriatezza prescrittiva: facciamo chiarezza sulle improvvide e mistificatorie iniziative delle ASL Di Carlo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13327"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13327"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13332,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13327\/revisions\/13332"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}