{"id":13393,"date":"2025-08-04T10:17:28","date_gmt":"2025-08-04T08:17:28","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=13393"},"modified":"2025-08-04T10:20:13","modified_gmt":"2025-08-04T08:20:13","slug":"comunicato-stampa-veneto_fini_lora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2025\/08\/04\/comunicato-stampa-veneto_fini_lora\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; veneto_fini_lora"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"13393\" class=\"elementor elementor-13393\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"333\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-11145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-768x333.png 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-300x130.png 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO-1024x444.png 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/smiconfsalLOGO.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>\u00c8 sbagliata la scelta della Regione\u00a0 Veneto di voler assumere medici stranieri con titoli non riconosciuti in Italia! Ne va di mezzo la qualit\u00e0 delle cure dei cittadini!<\/strong><\/h6><h6><strong>Dichiarazione congiunta di\u00a0<br \/><\/strong><strong>Lora Liliana, Segretario Regionale SMI Veneto e Vice Segretario Vicario Nazionale; <br \/>Fabiola Fini, Vice Segretario Nazionale SMI; <br \/>Alberto Pozzi, Presidente SMI Veneto<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman', serif; color: #191b1b; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\">Roma, 4 ago.- La\u00a0 Giunta della Regione Veneto,\u00a0 con un\u00a0 provvedimento, dalla durata temporanea,\u00a0 ha deciso di\u00a0 assumere medici specialisti che hanno conseguito\u00a0 titoli all\u2019estero non ancora riconosciuti in Italia. <\/span><span style=\"font-size: 14.0pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman',serif;\">Una soluzione che svilisce e discrimina profondamente il lungo impegno formativo obbligatorio a cui sono tenuti i medici italiani per esercitare la professione, con l\u2019incognita \u00a0della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e della sicurezza per il cittadino, con effetti imprevedibili sugli esiti di salute e le conseguenti possibili ricadute risarcitorie sulle aziende ospedaliere.<\/span> <span style=\"font-size: 14.0pt; line-height: 107%; font-family: 'Times New Roman',serif;\">Gli incontri tra Regione Veneto e i sindacati dei medici sull\u2019Accordo Integrativo Regionale sono stati fermi per un anno e mezzo,\u00a0 solo adesso si \u00e8 riaperto un confronto, che non\u00a0 riesce a colmare i ritardi accumulati. La scelta di utilizzare personale estero, con le caratteristiche qui evidenziate, \u00e8 conseguente ai ritardi della Giunta Regionale Veneto;\u00a0 per questo la riteniamo irrispettosa dei\u00a0 professionisti del settore che non sono stati\u00a0 ascoltati.<br \/><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt;\">La Regione Veneto pare non aver nessun interesse a verificare la qualit\u00e0 di ci\u00f2 che offre ai suoi cittadini. Basta tappare quei buchi assistenziali che essa stessa ha creato negli ultimi dieci anni per la mancanza\u00a0 di una seria politica di programmazione sanitaria \u00a0e di organizzazione sulle strutture. Per gli ospedali non si sono sostituiti i pensionamenti, i colleghi sono stati obbligati a turni massacranti e a tempistiche di visita improponibili, lasciando andare il mancato adeguamento stipendiale. Tutte azioni che hanno fatto s\u00ec che molti specialisti scegliessero il privato o l\u2019attivit\u00e0 \u201ca gettone\u201d il cui costo sarebbe da confrontare con quello di un dipendente. Secondo stime IRES riferite al 2023 nel Veneto mancano circa 1300 medici ospedalieri e la gobba pensionistica in prospettiva rende il dato ancora pi\u00f9 allarmante se si considera che l\u2019et\u00e0 media del personale medico degli ospedali supera i 50 anni. Nel 2023 nel Veneto sono usciti 807 medici di cui la maggior parte in et\u00e0 inferiore a 50 anni per dimissioni definite ipocritamente inaspettate , cio\u00e8 non per pensionamento n\u00e9 per malattia. Perch\u00e9 i medici se ne vanno dalla sanit\u00e0 pubblica ? Le motivazioni sono trasversali a tutti i contesti: burocratizzazione eccessiva del lavoro, stress lavoro correlato con crescente burnout, trattamenti economici inadeguati, insostenibilit\u00e0 dei tempi lavoro-famiglia, ambiti lavorativi insicuri con esposizione ad aggressioni fisiche e verbali, contenziosi legali crescenti.<br \/><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt;\">Bisogna, per queste ragioni, \u00a0che\u00a0 si metta fine\u00a0 ad una politica avara con i medici e i dirigenti sanitari che operano nel sistema Sanitario Nazionale, categorie professionali che reggono un servizio che garantisce un diritto fondamentale, quale la tutela della salute dei cittadini, nonostante le condizioni di lavoro peggiori dell\u2019ultimo decennio. L\u2019attacco al lavoro negli ospedali ha tagliato prima i letti e poi i medici. L\u2019allungamento delle liste di attesa e il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, divenuti luoghi simbolo del fallimento di politiche sanitarie recessive, sono un dramma quotidiano che cittadini e professionisti affrontano costretti su fronti opposti. L\u2019ospedale \u00e8 diventato un luogo dove \u00e8 difficile entrare, ma ancora pi\u00f9 difficile uscire. Dobbiamo assolutamente ripensare ed adoperarci affinch\u00e9 l\u2019organizzazione del lavoro, il rapporto pubblico-privato, i percorsi di carriera, i livelli retributivi nel nostro Paese, oggi tra i pi\u00f9 bassi in Europa, incapaci di valorizzare meriti professionali e disagio lavorativo possano fare un salto in avanti, come pure completare la Legge 24\/2017 sulla responsabilit\u00e0 professionale e procedere alla riconoscimento dello \u201cscudo penale\u201d.<br \/><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt;\">Senza una politica di sostegno del personale ospedaliero e medico \u00a0l\u2019affossamento del servizio sanitario pubblico sar\u00e0 inevitabile. Chiediamo concrete politiche programmatorie e la cancellazione dei tetti di spesa in sanit\u00e0 \u00a0per salvaguardare l\u2019universalit\u00e0 dell\u2019acceso alle cure per tutti.<\/span><span style=\"color: #191b1b; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt;\">\u00a0<\/span><\/p><p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u00c8 sbagliata la scelta della Regione\u00a0 Veneto di voler assumere medici stranieri con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13393"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13393"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13393\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13397,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13393\/revisions\/13397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}