{"id":14388,"date":"2026-03-17T12:24:35","date_gmt":"2026-03-17T11:24:35","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=14388"},"modified":"2026-03-17T12:26:04","modified_gmt":"2026-03-17T11:26:04","slug":"comunicato-stampa-letteradirettore_iannantuoni_170326","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2026\/03\/17\/comunicato-stampa-letteradirettore_iannantuoni_170326\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; letteradirettore_iannantuoni_170326"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"14388\" class=\"elementor elementor-14388\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d488ec6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d488ec6\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ea30be9\" data-id=\"ea30be9\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"372\" height=\"112\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cattura.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-12704\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cattura.jpg 372w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cattura-300x90.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Lettera al Direttore di Leonida Iannantuoni, Presidente di ASSIMEFAC<br \/><\/strong><strong>(Associazione Societ\u00e0 Scientifica Interdisciplinare <\/strong><strong>e di Medicina di Famiglia e Comunit\u00e0) <br \/>e Consigliere Nazionale FISM<\/strong><\/h6><h6><strong>La riforma della medicina generale rischia di far scomparire il medico in 2000 Comuni<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p>\n<p>per tramite del suo giornale mi rivolgo all&#8217;On. Stefano Benigni per la Proposta di Legge, riguardante riordino e modifiche dell\u2019assistenza sanitaria territoriale, che lo vede primo firmatario.<br>Sono sincero, ho peccato di superficialit\u00e0 poich\u00e9, distrattamente, non ho approfondito subito l\u2019iniziativa parlamentare ma poi, incuriosito da quanto da sostenuto dal deputato proponente, in merito al fatto che la proposta era stata formulata consultando le principali organizzazioni sindacali di categoria, mi sono dedicato con maggiore attenzione alla sua analisi.<br>A tal proposito vorrei fornire alcuni dati, aggiornati sull\u2019attuale organizzazione del lavoro del medico di medicina generale in Italia e riguardanti la nostra figura professionale.<br>Da sondaggi condotti da vari istituti, ivi compresa l\u2019ISTAT, risulta che il medico di famiglia in Italia gode di un alto indice di gradimento, con&nbsp;circa il&nbsp;70-80%&nbsp;dei pazienti che esprime fiducia e soddisfazione, confermandosi come il principale punto di riferimento territoriale. Tale indice di gradimento pu\u00f2 meglio definirsi come segue:<\/p>\n<p>&nbsp;L&#8217;81% degli italiani ripone fiducia nel proprio medico, la percentuale pi\u00f9 alta tra le figure del servizio sanitario. Un recente sondaggio di Altroconsumo ha assegnato ai medici di famiglia per la soddisfazione generale un punteggio di 75 su 100.<br>Il medico \u00e8 un punto di riferimento; il 72% degli italiani non rinuncerebbe al proprio medico di fiducia, con il 76% che lo ritiene essenziale vicino casa. Sono apprezzate, inoltre, la competenza (60% soddisfatti), la disponibilit\u00e0 all&#8217;ascolto (76% dei pazienti) e l&#8217;informatizzazione del servizio, ritenuti aspetti positivi.<br>Le criticit\u00e0 sono legate, per il 18%, dei pazienti, alle difficolt\u00e0 a scegliere un medico per la mancanza di posti disponibili, mentre l\u2019insoddisfazione, in generale, la riguarda a vario titolo solo al 15% dei pazienti.<br>Per quanto riguarda, invece, l\u2019analisi che scaturisce da vari studi dell\u2019impegno lavorativo, al di l\u00e0 di stereotipi superficiali ed offensivi, un medico di medicina generale risulta che visita in media quotidianamente, nel proprio studio, 27 persone. Si tenga conto, inoltre, che una visita ambulatoriale ha una durata media di 15\/20 minuti e naturalmente la durata varia in base alla complessit\u00e0 del problema di salute da valutare o se trattasi di prima vista. A questo si aggiunga che il medico di medicina generale eroga quotidianamente 28 consulenze tramite mail, telefono ed altri mezzi ed includendo in tale tipologia anche l\u2019emissioni di certificazioni che, spesso, nulla hanno a che vedere con la clinica, tali consulenze hanno una durata media di 5\/10 minuti. Da ci\u00f2 deriva che pur volendo attribuire ad ognuna delle menzionate attivit\u00e0 la durata minima, 15 minuti per le viste e 5 minuti per le consulenze, allo stato attuale l\u2019impegno quotidiano del medico di medicina generale \u00e8 quantificabile in complessive 45 ore settimanali, circa 9 ore giornaliere per cinque giorni a settimana. Per mera carit\u00e0 cristiana non voglio considerare, nel computo del tempo che vede impegnato il medico, eventuali visite domiciliari. Ci chiediamo, quindi, ragionevolmente se sia fattibile che tale carico di lavoro possa essere compresso in 20 ore settimanali riducendo, conseguenzialmente, l\u2019impegno in studio a 4 ore giornaliere dovendo, il medico, come dalla proposta dell\u2019On. Benigni, impegnarsi 18 ore nelle Case di Comunit\u00e0?<br>Per concludere, vorrei riportare alcuni dati di analisi demografica. Al 21 febbraio 2026, in Italia si contavano&nbsp;<strong>7.894 comuni<\/strong><strong>.<\/strong> Di questi, il 70% e quindi circa 5.500 hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e ben 2.000 hanno meno di 1.000 abitanti. Da ci\u00f2 deriva che, almeno 2.000 comuni italiani, quando l\u2019unico medico di medicina generale sar\u00e0 impegnato nelle Case di Comunit\u00e0, si trover\u00e0 completamente scoperto da ogni forma di assistenza medica.<br>Ci chiediamo, a questo punto, se la proposta di legge dell\u2019On. Benigni rappresenti un incolpevole strumento di una lobby rappresentativa di alcuni sindacati di categoria, i cui vertici usufruendo di distacchi sindacali che, permettono loro di non mettere piede in uno studio medico da anni, li ha portati ad un progressivo allontanamento dalla quotidianit\u00e0.<br>Vorremmo, infine, sottolineare che questa riforma della medicina generale, forse suggerita, prevedendo l\u2019allontanamento dei medici di medicina generale dai propri studi avr\u00e0 la conseguenza d\u2019impattare negativamente sull\u2019assistenza, scontentando quel 70-80% di cittadini ora soddisfatti e porter\u00e0 alla totale cessazione, in alcuni giorni alla settimana, della copertura sanitaria in almeno 2.000 comuni italiani.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Lettera al Direttore di Leonida Iannantuoni, Presidente di ASSIMEFAC(Associazione Societ\u00e0 Scientifica Interdisciplinare e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14388"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14392,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14388\/revisions\/14392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}