{"id":14681,"date":"2026-05-05T09:54:13","date_gmt":"2026-05-05T07:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=14681"},"modified":"2026-05-05T09:56:10","modified_gmt":"2026-05-05T07:56:10","slug":"comunicato-stampa-riformammg_iannantuoni_assimefac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2026\/05\/05\/comunicato-stampa-riformammg_iannantuoni_assimefac\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; riformammg_iannantuoni_assimefac"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"14681\" class=\"elementor elementor-14681\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d488ec6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d488ec6\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ea30be9\" data-id=\"ea30be9\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"372\" height=\"112\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cattura.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-12704\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cattura.jpg 372w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cattura-300x90.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Riforma della medicina generale:<br \/><\/strong><strong>La riforma della medicina generale come cambier\u00e0 il SSN?\u00a0<\/strong><\/h6><h6><strong>Lettera al Direttore di Leonida Iannantuoni, Presidente di ASSIMEFAC<br \/>(Associazione Societ\u00e0 Scientifica Interdisciplinare\u00a0<\/strong><strong>e di Medicina di Famiglia e Comunit\u00e0) <br \/>e Consigliere Nazionale FISM<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Gentile Direttore,<\/p><p>la proposta dell\u2019On. Schillaci, inerente alla riforma della Medicina Generale, non pu\u00f2 che lasciarci, come medici di famiglia, basiti e non certo per quanto riguarda la \u2018questio dipendenza vs convenzione\u2019, non \u00e8 nostra competenza essendo l\u2019ASSIMEFAC una societ\u00e0 scientifica e non un sindacato.<br \/>Ci\u00f2 che ci preoccupa, appunto come societ\u00e0 scientifica, \u00e8 l\u2019impatto negativo che la riforma, prevedendo le Case di Comunit\u00e0 come fulcro dell\u2019assistenza territoriale, eserciterebbe su tutto il SSN.<\/p><p>Le perplessit\u00e0 derivano dal testo che prevede l\u2019istituzione delle Case di Comunit\u00e0 che, quanto meno gli hub, sorgeranno in misura di una ogni 40-50mila abitanti, e che non potranno che essere allocate nei centri urbani lasciando, i piccoli comuni, fuori dalla rete assistenziale.<\/p><p>Prima di esemplificare i nostri dubbi, non possiamo che partire da un\u2019analisi demografica del territorio italiano. Al 21 febbraio 2026, in Italia si contavano 7.894 comuni. Di questi, il 70% e, quindi, circa 5.000 hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e ben 2.000 hanno meno di 1.000 abitanti. <br \/>Stante la cronica carenza di medici di medicina generale, diffusa su tutto il territorio nazionale, dovuta a una consolidata minor attrattivit\u00e0 verso questa branca della professione, si rimarca che nei centri abitati con meno di 5.000 abitanti, operano non pi\u00f9 di due\/tre medici che, tra l\u2019altro, spesso assicurano la propria opera anche nei borghi viciniori con meno di 1.000 abitanti.<\/p><p>Si segnala, inoltre, che ad oggi anche il Servizio di Continuit\u00e0 Assistenziale (ex Guardia Medica) proprio per la carenza di professionisti spesso non viene assicurato, tanto nei piccoli che nei pi\u00f9 grandi agglomerati urbani.<br \/>La nostra perplessit\u00e0 \u00e8 quindi la seguente: quando il medico di medicina generale sar\u00e0 impegnato nelle Case di Comunit\u00e0 chi assicurer\u00e0 l\u2019assistenza sanitaria nei piccoli centri?<br \/>La ripercussione negativa, da noi temuta, sul SSN deriva proprio da questo dubbio poich\u00e9 temiamo che l\u2019utente, non avendo a chi rivolgersi per intere frazioni di giornata essendo il proprio medico presente s\u00ec ma in un comune vicino perch\u00e9, appunto impegnato nella Casa di Comunit\u00e0. Il cittadino non trovando funzionante il servizio di Continuit\u00e0 Assistenziale, finir\u00e0 per rivolgersi, magari impropriamente, al servizio di 118, gi\u00e0 in grande difficolt\u00e0, mancando, spesso, del medico a bordo delle ambulanze o si rivolger\u00e0 ai gi\u00e0 oberati servizi di P.S.<br \/>Tutto ci\u00f2, temiamo, potrebbe essere foriero, a sua volta di una crescita dei ricoveri impropri mettendo a dura propria la tenuta stessa di tutto il SSN.<br \/>A nostro avviso ove si volesse, realmente e concretamente, potenziare l\u2019assistenza territoriale la via da percorrere non potrebbe essere altra che quella di maggiori<\/p><p>investimenti nei seguenti settori:<br \/>&#8211; specialistica ambulatoriale;<br \/>&#8211; centri di salute ed igiene mentale;<br \/>&#8211; servizi sociali;<br \/>&#8211; servizi per le dipendenze;<br \/>&#8211; servizi di assistenza infermieristica territoriale.<\/p><p>Certamente tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 bastare se non si coinvolga fattivamente il medico di medicina generale attraverso una deburocratizzazione della loro professione, burocratizzazione che ha raggiunto quote inimmaginabili, che lasci tempo ad un ritorno alla clinica magari anche attraverso la tele medicina ed IA di supporto, prevedendo lo svolgimento nei loro studi di una serie di accertamenti diagnostici di primo livello quali: ECG, Holter Pressorio, Holter Cardiaco, Fast Ecografia, Esami spirometrici e quant\u2019altro.<\/p><p>Queste scelte porterebbero ad un minor ricorso improprio ai servizi di specialistica e di PS. Le Case di Comunit\u00e0, a nostro parere, dovrebbero erogare, quello che realmente non \u00e8 eseguibile c\/o la studio del medico di medicina generale che vede, proprio nella sua capillarit\u00e0 territoriale, la propria forza e la propria missione.<br \/>Ci sia consentito un ulteriore pensiero, che nelle Case di Comunit\u00e0 trovino la loro naturale collocazione e sbocco profesionale i medici specialisti in medicina di comunit\u00e0 e cure primarie, nonch\u00e9 quei medici di medicina generale che lo desiderano tenuto conto, per\u00f2, che una eventuale specializzazione non pu\u00f2 e non deve essere considerata una condizione preferenziale, a meno che non si voglia considerare che qualunque possa essere la specializzazione posseduta e non esercitata per anni non pu\u00f2 che essere unicamente un titolo accademico e null\u2019altro.<br \/><br \/><\/p><p>Essenziale, poi, \u00e8 un rilancio dell\u2019attrattivit\u00e0 verso la Medicina Generale che oltre ad un ritorno alla clinica, non pu\u00f2 prescindere dall\u2019istituzione di una vera Scuola di Specializzazione in Medicina Generale\/di Famiglia. Per ultimo siamo contrari ad un\u2019estensione della assistenza pediatrica sino ai 18 anni di et\u00e0. Ci\u00f2, naturalmente, non per entrare in contrasto con i colleghi pediatri ma semplicemente perch\u00e9, ad oggi, la salute dell\u2019 adolescente di 16-18 anni con le sue complessit\u00e0 derivate, non solo da patologie tipiche delle prime fasi dell\u2019et\u00e0 evolutiva, ma anche e soprattutto da dinamiche sociali e dagli stessi stili di vita, non pu\u00f2 essere pi\u00f9 considerato nella sfera pediatrica. Come sempre l\u2019ASSIMEFAC mette a disposizione le proprie competenze per una fattiva collaborazione istituzionale.<\/p><p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Riforma della medicina generale:La riforma della medicina generale come cambier\u00e0 il SSN?\u00a0 Lettera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,12],"tags":[33,31,59,131,109,139,38,57,71,138,130,73,54,72,53,75,44,102,47,56,63,107,68,69,62,39,132,70,137,55,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14681"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14681"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14688,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14681\/revisions\/14688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}