{"id":1859,"date":"2019-08-01T09:19:15","date_gmt":"2019-08-01T07:19:15","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=1859"},"modified":"2019-08-07T18:48:44","modified_gmt":"2019-08-07T16:48:44","slug":"comunicazione-bonusbebe-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2019\/08\/01\/comunicazione-bonusbebe-2019\/","title":{"rendered":"Comunicazione &#8211; Smi-Lazio: focus su Bonus Beb\u00e8"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1859\" class=\"elementor elementor-1859\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6fcfb11 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6fcfb11\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e5e15b8\" data-id=\"e5e15b8\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c3a8dd5 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c3a8dd5\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Comunicazione &#8211; focus bonus beb\u00e8<br \/>\u00a0<\/strong><\/h6><p><strong>In ordine alla certificazione del cosiddetto Bonus Beb\u00e8<br \/>(prevista in relazione all\u2019art. 1 comma 353 della legge 232\/2016), si specifica quanto segue:<\/strong><\/p><p><strong>ART. 1 co. 353 della legge 232\/2016<em>: <\/em><\/strong>a\u00a0decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2017 \u00e8 riconosciuto un premio alla nascita o all\u2019adozione di minore dell\u2019importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all\u2019articolo 8\u00a0del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al\u00a0decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, \u00e8 corrisposto dall\u2019INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all\u2019atto dell\u2019adozione.<\/p><p>Importante, anche ai fini di una eventuale azione risarcitoria che potrebbe essere intrapresa\u00a0da una\u00a0gravida o madre avente diretto in funzione di una gravidanza e\/o adozione, la quale si vedesse rifiutare la certificazione in oggetto o richiedere un compenso economico per il rilascio della certificazione de quo, fare riferimento\u00a0<strong>al testo unico in materia di sostegno alla maternit\u00e0 che all\u2019art. 76 prevede<\/strong><\/p><p><strong>Art. 76.<\/strong>\u00a0Documentazione\u00a0<strong>(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, articoli 29\u00a0e\u00a030, commi 2, 3 e 4)<\/strong><\/p><ol><li><p>Al rilascio dei certificati medici di cui al presente testo unico, salvo i casi di ulteriore specificazione, sono abilitati i medici del Servizio sanitario nazionale.<\/p><\/li><li><p>Qualora i certificati siano redatti da medici diversi da quelli di cui al comma 1, il datore di lavoro o l\u2019istituto presso il quale la lavoratrice \u00e8 assicurata per il trattamento di maternit\u00e0 hanno facolt\u00e0 di accettare i certificati stessi ovvero di richiederne la regolarizzazione alla lavoratrice interessata.<\/p><\/li><li><p>I medici dei servizi ispettivi del Ministero del lavoro hanno facolt\u00e0 di controllo.<\/p><\/li><li><p><strong>Tutti i documenti occorrenti per l\u2019applicazione del presente testo unico, sono esenti da ogni imposta, tassa, diritto o spesa di qualsiasi specie e natura.<\/strong><\/p><\/li><\/ol><p>La certificazione in parola quindi,\u00a0<strong>nonostante non sia prevista tra quelle indicate dall\u2019art. 45 ACN \u00e8 da considerarsi,\u00a0<\/strong>stante la disciplina appena riportata, che rimanda ad un bene superiore e di tutela collettiva nazionale (tutela della maternit\u00e0 e della salute della donna e del minore),\u00a0<strong>esente da qualsiasi onere.<\/strong><\/p><p>Pertanto, la richiesta di emolumenti (sebbene l\u2019art. 19 ACN co, 2 lett. A contenga dei riferimenti specifici ad altre e diverse fattispecie), potrebbe esporre il medico richiedente ad una azione risarcitoria da parte della ricorrente, che appare difficilmente sostenibile in sede giudiziaria, al momento attuale, stante il riferimento\u00a0normativo nazionale citato.<\/p><p><strong>In altre parole: quale giudice darebbe ragione ad un medico, nella fattispecie il medico di medicina generale convenzionato con il SSN,\u00a0stante il disposto normativo vigente?<\/strong><\/p><p><strong>Tuttavia, la norma appare contraddittoria:<\/strong><\/p><p><strong>L\u2019art. 21 comma 1 bis (introdotto dall\u2019art. 34 d.l. 69\/2013) prevede:<\/strong><\/p><p><strong>1-bis.<\/strong>\u00a0 Il certificato medico di gravidanza indicante la data presunta del parto deve essere inviato all\u2019Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) esclusivamente per via telematica direttamente\u00a0<strong>dal medico del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato<\/strong>,\u00a0secondo le modalit\u00e0 e utilizzando i servizi resi disponibili dall\u2019INPS.<\/p><p>Come si vede il riferimento \u00e8 generico e contempla ogni medico \u201cconvenzionato\u201d con il Servizio Sanitario Nazionale per cui vi rientrerebbero \u201cipoteticamente e de factu\u201d anche tutti i medici di medicina generale, se non fosse per la peculiarit\u00e0 della certificazione in s\u00e9; inoltre, \u00a0la circolare n. 78\/2017 dell\u2019INPS, lungi dallo specificare alcunch\u00e9, si rif\u00e0 \u00a0di fatto all\u2019art. 21 sopra richiamato (ove \u00a0si legge:<em>\u00a0medico SSN o medico convenzionato ASL<\/em>), lasciando aperta ogni possibile interpretazione.<\/p><p><strong>La legge (art. 1 comma 353 L. 232\/20016) in effetti nulla specifica in ordine alle categorie di medici coinvolti.<\/strong><\/p><p><strong>CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE<\/strong><\/p><p>E\u2019 \u00a0una vicenda di fatto \u00a0paradossale in cui nessuno al momento si \u00e8 assunto la responsabilit\u00e0 di dichiarare inequivocabilmente che\u00a0 le certificazioni in parola\u00a0<strong>non attengono\u00a0ai medici di medicina generale,\u00a0bens\u00ec allo specialista ginecologo <\/strong>dipendente o convenzionato e che, altres\u00ec, quando si parla, evidentemente, di medici convenzionati\u00a0<strong>occorre fare riferimento agli specialisti convenzionati<\/strong>\u00a0(in caso contrario occorrerebbe assumere che anche qualsiasi specialista, ad es. un dermatologo o un chirurgo cardiologo, potrebbero certificare la gravidanza o l\u2019adozione). Stante quanto sopra, in attesa di un provvedimento normativo a rettifica e specifica dei succitati riferimenti normativi (circolare applicativa), oltrech\u00e9 di una specifica riserva da inserirsi in Acn, che chiarisca la competenza esclusivamente specialistica del rilascio di tale certificazione,\u00a0<strong>la stessa\u00a0deve essere rilasciata in maniera gratuita e non onerosa per la donna richiedente.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sindacatomedicitaliani.it\/webdocs\/SMI_Focus-beb%c3%a8-2019.pdf\">(Scarica l\u2019articolo in pdf)<\/a><\/strong><\/p><p>Cristina Patrizi<br \/><strong>Consigliere Nazionale SMI<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicazione &#8211; focus bonus beb\u00e8 &nbsp; In ordine alla certificazione del cosiddetto Bonus Beb\u00e8 (prevista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":643,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1859"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1867,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859\/revisions\/1867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}