{"id":3196,"date":"2020-04-23T10:12:08","date_gmt":"2020-04-23T08:12:08","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=3196"},"modified":"2020-04-23T10:23:27","modified_gmt":"2020-04-23T08:23:27","slug":"comunicato-stampa-lettera-aperta-smi-lazio-a-nicola-zingaretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2020\/04\/23\/comunicato-stampa-lettera-aperta-smi-lazio-a-nicola-zingaretti\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; lettera aperta SMI Lazio a Nicola Zingaretti"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"3196\" class=\"elementor elementor-3196\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"242\" height=\"132\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Smi_Logo.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-2644\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h5><strong>Comunicato Stampa:<br \/><\/strong><\/h5>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Lettera aperta al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti<br \/><br \/><\/strong><strong>\u201cImpossibilit\u00e0 di accesso ai tamponi per i pazienti a domicilio, confermata da un\u2019indagine SMI&#8221;<br \/><br \/><\/strong><strong>Nota della Segreteria Regionale SMI del Lazio<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma, 23 aprile &#8211; \u201cAbbiamo deciso di inviare una lettera aperta al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, scegliendo di pubblicarla, in quanto, ci duole dirlo, non abbiamo altri strumenti che ci consentano di essere ascoltati, n\u00e9 dal Governatore del Lazio, n\u00e9 dalla Task Force regionale &#8211; Unit\u00e0 di crisi, istituita per l\u2019emergenza Covid. E s\u00ec che lo abbiamo chiesto in almeno una decina di comunicazioni indirizzate anche all\u2019Assessore alla Salute Alessio D&#8217;Amato\u201d cos\u00ec una nota del Sindacato Medici Italiani del Lazio rende pubblica una lettera aperta inviata al Presidente della Regione Lazio.<br>\u201cRappresentiamo, sul nostro territorio, medici di varie specialit\u00e0 e portiamo alla Sua attenzione l\u2019impossibilit\u00e0 per i nostri pazienti di poter avere accesso ai tamponi per la diagnosi di Covid. Le reiterate richieste da parte dei medici di famiglia sulla necessit\u00e0 di prendere in carico pazienti sospetti (sintomatici o contatti) portate all&#8217;attenzione degli uffici di profilassi sono rimaste pressoch\u00e9 inascoltate. Ogni medico di famiglia nel Lazio, e ne abbiamo circa 5000, ha fatto mediamente da 7 a 10 segnalazioni: di queste, nella migliore delle ipotesi, ne sono state processate appena il 15%. <strong>\u00c8 quanto emerge, infatti, da una prima indagine condotta dal nostro sindacato, nelle pi\u00f9 grandi Asl della nostra regione<\/strong>: <strong>su un campione di 21 Mmg per un totale di 26.553 assistiti, ben 160 segnalazioni inoltrate ai SISP, delle quali solo il 15% ha ottenuto un riscontro<\/strong> (solo 25 pazienti sono stati presi in carico ed alcuni di questi sottoposti a tampone).<br>\u201cAd essere ottimisti saranno pertanto appena 10.000 i tamponi effettuati su richiesta dei medici di famiglia. Leggiamo, infatti, che nel Lazio sono stati fatti circa 100.000 tamponi. Questi avrebbero dato un riscontro di una bassa percentuale di positivit\u00e0 (9 negativi su 10). Ci chiediamo quindi: a chi sono stati effettuati i circa 90.000 tamponi che i Mmg non hanno richiesto? E la bassa percentuale di positivit\u00e0 si potrebbe spiegare con la circostanza che, forse, nell&#8217;esecuzione degli stessi non siano stati rispettati i criteri clinici, epidemiologici o del semplice buon senso?\u201d.<br>\u201cLo vorremmo sapere, anche per rispondere alle domande dei nostri pazienti che sono lasciati a domicilio, con il solo nostro monitoraggio telefonico ed una terapia insufficiente, perch\u00e9 come deciso da circolare regionale del 3\/4\/2020 avente oggetto &#8220;terapia domiciliare pazienti Covid&#8221;, noi Mmg, in assenza di tampone non possiamo cominciare neanche la terapia precoce con i farmaci gi\u00e0 previsti per Covid +, ma che non sono prescrivibili nei casi fortemente sospetti che non siano stati sottoposti a tampone\u201d.<br>\u201cQuesto ci viene difficile spiegarlo ai nostri pazienti, soprattutto a quelli che devono ricorrere poi alle cure del 118 per insufficienza respiratoria, o ai parenti dei pazienti deceduti perch\u00e9 segnalati e mai presi in carico.<br>\u201cOggi leggiamo da Avviso per &#8220;disponibilit\u00e0 regionale Attivit\u00e0 Uscar&#8221; n\u00b0 0314552 del 10.4.2020 e come da Determina U360729 DEL 20.4.2020 (regolamento delle USCAR), che vengono istituite le Uscar che si occuperanno prevalentemente delle RSA, dove registriamo una situazione critica (che probabilmente non si sarebbe verificata se non fosse stata fatta la scelta di ricoverare l\u00ec i pazienti covid positivi) ed in maniera \u201cresiduale\u201d dei soggetti a domicilio che non siano presi in carico da altra \u201cforma organizzativa\u201d.<br>\u201cQuali sarebbero le &#8220;forme organizzative abituali&#8221;? Non ci risulta che ne siano previste altre. A casa di questi pazienti continueranno forse ad andare a mani nude i medici di continuit\u00e0 assistenziale e medici di famiglia? A mani nude perch\u00e9 sicuramente non baster\u00e0 l\u2019unica mascherina chirurgica consegnata agli operatori di guardia medica o nessuna mascherina consegnata ai medici di famiglia pi\u00f9 fortunati e in ASL pi\u00f9 generose\u201d.<br>\u201cIn questi mesi abbiamo imparato sulla nostra pelle cosa significa non osservare le misure di biocontenimento e non vogliamo lasciare, nel Lazio, altre vittime sul campo e soprattutto vogliamo, per i nostri pazienti fare qualcosa di pi\u00f9 che prescrivere paracetamolo e dare consigli telefonici\u201d.<br>\u201cChiediamo che venga recepito il dpcm del 9 marzo 2020 e che vengano istituite le USCA (questa volta senza r), che interagiscano con i Mmg per la presa in carico dei pazienti che segnaliamo e che vogliamo curare al loro domicilio\u201d.<br><span style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 15px;\">\u201cSiamo molto preoccupati di dover affrontare una fase 2 in carenza di Dpi, in carenza di tamponi, in carenza di esami diagnostici e, soprattutto, nell&#8217;impossibilit\u00e0 di poter prescrivere terapia sul solo corredo sintomatologico clinico. Ci appare abbastanza incerta ed erta la situazione, sicuramente ci preoccupano le ultime raccomandazioni contenute nell&#8217;ennesima ordinanza regionale del Z00034 del 18.4.2020 che consigliano addirittura l\u2019accesso senza utilizzo di mascherine ai pazienti che accedono agli ambulatori, in assenza di sintomi respiratori, come se non ci fosse gi\u00e0 ampia letteratura sulla trasmissibilit\u00e0 del virus da parte degli asintomatici. Auspichiamo che voglia confrontarsi anche con chi rappresenta a pieno titolo tutti i professionisti dell&#8217;area medica della nostra Regione\u201d conclude la nota SMI.<\/span><\/p>\n<p><strong>L&#8217;ufficio Stampa SMI<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa: Lettera aperta al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti \u201cImpossibilit\u00e0 di accesso ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3196"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3376,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196\/revisions\/3376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}