{"id":3606,"date":"2020-07-09T15:50:02","date_gmt":"2020-07-09T13:50:02","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=3606"},"modified":"2021-01-16T10:38:58","modified_gmt":"2021-01-16T09:38:58","slug":"covid-anelli-prudenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2020\/07\/09\/covid-anelli-prudenza\/","title":{"rendered":"Anelli (Fnomceo): Covid-19 si combatte con la prudenza"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"3606\" class=\"elementor elementor-3606\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h5 class=\"title\">Anelli (Fnomceo): Covid-19 si combatte con la prudenza, <br \/>con la responsabilit\u00e0 e con una vera riforma del Ssn<\/h5>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c73a76f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c73a76f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p><em>\u00abL\u2019apertura delle scuole a settembre, insieme al ritorno del freddo, sar\u00e0 un importante banco di prova.\u00a0Occorre investire del ruolo di \u2018medici sentinella\u2019 i medici di medicina generale, insieme agli specialisti ambulatoriali, interni ed esterni, in modo da individuare subito i nuovi focolai\u00bb sottolinea il presidente della Federazione.<\/em><\/p>\n<p>\u00abCondividiamo i reiterati appelli alla prudenza e al senso di responsabilit\u00e0 lanciati dal Ministro della Salute Roberto Speranza in relazione all\u2019epidemia di Covid-19. Il virus \u00e8 ancora tra noi, anche se ci consente di fare una vita quasi normale. Lo confermano i dati: la sua circolazione \u00e8 attualmente bassa \u2013 sicuramente per effetto delle misure di prevenzione, forse anche per un certo grado di stagionalit\u00e0 \u2013 ma stabile. Questo ci indica che dobbiamo abituarci a convivere con il virus e che non possiamo escludere eventuali seconde ondate in inverno. Soprattutto, ci avverte che non dobbiamo abbassare la guardia: dobbiamo continuare a mettere in atto tutte le misure di prevenzione e dobbiamo pensare sin da subito a una gestione dei focolai e del rischio di ulteriori ondate\u00bb.\u00a0A parlare \u00e8 il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, commentando gli ultimi interventi del Ministro della Salute, Roberto Speranza. \u00abDobbiamo continuare con la strategia delle \u201c3 T\u201d, testare, tracciare e trattare\u00a0\u2013 aggiunge Anelli -.\u00a0Dobbiamo far leva sul senso di responsabilit\u00e0 dei cittadini, e sostenerlo con misure adeguate, che mettano in condizione chi sospetta un\u2019infezione di potersi rivolgere con fiducia al proprio medico di medicina generale, certo di poter avere accesso subito, senza inutili tempi di incertezza e attesa, ai tamponi, ai test ed eventualmente alle terapie, privilegiando ove possibile quelle domiciliari\u00bb. \u00abL\u2019apertura delle scuole a settembre, insieme al ritorno del freddo, sar\u00e0 un importante banco di prova. Dobbiamo tutti imparare a convivere con il Covid, a non spaventarci se sorgono dei nuovi focolai. Allo stesso tempo per\u00f2 dobbiamo tutti assumere un atteggiamento di prudenza e di precauzione. Per questo il rispetto delle regole risulta fondamentale. Dobbiamo insegnarlo ai nostri figli, ai nostri ragazzi. Igiene personale, distanziamento sociale e l\u2019uso delle mascherine soprattutto negli ambienti chiusi rappresentano modalit\u00e0 appropriate per difenderci dal virus e per noi un impegno che necessita di un forte senso di responsabilit\u00e0\u00a0\u2013 argomenta -.\u00a0Soprattutto, \u00e8 tempo di avviare, rapidamente, una grande riforma del nostro Servizio Sanitario Nazionale. I professionisti sanitari devono tornare ad essere il perno della riforma e il punto di riferimento dei cittadini. Molti aspetti della riforma Bindi, che \u00e8 del 1999, hanno esaurito la loro forza riformatrice; riproporre quelle soluzioni, come i distretti,\u00a0oggi\u00a0significa essere inutilmente conservatori. Servono nuovi ospedali costruiti in modo tale da offrire ad ogni cittadino tutti i servizi essenziali disponibili con percorsi diversificati in modo tale che a fronte di una pandemia le cure ordinarie non debbano essere sospese. Serve soprattutto una riforma del territorio dove i professionisti, tutti insieme nello stesso luogo, siano punti di riferimento dei cittadini. Professionisti che organizzati in team siano capaci di offrire servizi e assistenza efficienti che solo la modalit\u00e0 di lavoro multi-professionale pu\u00f2 garantire. Non abbiamo bisogno di riferimenti strutturali ma di rivalutare le competenze dei medici e degli altri operatori professionali, salvaguardando il rapporto di fiducia che si instaura tra medico e cittadino e che si esprime nella scelta da parte di questi ultimi del professionista\u00bb. \u00abDobbiamo pensare a una flessibilit\u00e0 delle misure compensative, che permettano di arginare e circoscrivere sul nascere i nuovi focolai senza arrivare a un nuovo lockdown totale, con tutte le ripercussioni dal punto di vista economico, sociologico e psicologico\u00a0\u2013 prosegue -.\u00a0Tutto questo, per\u00f2, \u00e8 possibile solo ripensando completamente la medicina del territorio, oltre che progettando nuovi ospedali pensati per dare risposte a tutte le domande di salute dei cittadini, siano esse legate o meno all\u2019epidemia\u00bb. \u00abOccorre investire del ruolo di \u2018medici sentinella\u2019 i medici di medicina generale, insieme agli specialisti ambulatoriali, interni ed esterni, in modo da individuare subito i nuovi focolai di Covid-19\u00a0\u2013 spiega -.\u00a0\u00a0Questo importantissimo dato dovrebbe attivare, a cascata, tutto un percorso che \u00e8 in realt\u00e0 gi\u00e0 definito ma che \u00e8 opportuno perfezionare per migliorare le necessarie interazioni, partendo dal tempestivo ricorso a test virologici e sierologici, e passando procedimenti autorizzatori sburocratizzati, snelli e rapidi, libera prescrittibilit\u00e0 di farmaci che a\u00a0oggi\u00a0hanno mostrato evidenze di efficacia. In tal senso il supporto delle USCA costituisce gi\u00e0 un solido riferimento come si sta registrando in questo periodo\u00bb. \u00abL\u2019invito al Ministero e all\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u00e8 quello di istituire un Tavolo di concertazione tra i medici del territorio e i responsabili dei Dipartimenti, al fine di gestire gli strumenti utili per mettere a punto un piano che consenta di raggiungere questi obiettivi\u00a0\u2013 auspica -,\u00a0istituendo anche centri di coordinamento a livello regionale per prevenire e gestire un\u2019eventuale recrudescenza dell\u2019emergenza Covid. Utile sarebbe che le Regioni si dotassero di una quantit\u00e0 adeguata di tamponi e che ci si coordinasse per anticipare l\u2019inizio della somministrazione su larga scala del vaccino antinfluenzale\u00bb.<br \/><br \/>FONTE: panoramasanita.it<\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anelli (Fnomceo): Covid-19 si combatte con la prudenza, con la responsabilit\u00e0 e con una vera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3608,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,25],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3606"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3609,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3606\/revisions\/3609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}