{"id":486,"date":"2018-12-03T15:22:24","date_gmt":"2018-12-03T14:22:24","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=486"},"modified":"2019-02-12T11:13:21","modified_gmt":"2019-02-12T10:13:21","slug":"rassegna-stampa-30-11-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2018\/12\/03\/rassegna-stampa-30-11-2018\/","title":{"rendered":"Rassegna Stampa &#8211; 30.11.2018"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"486\" class=\"elementor elementor-486 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-288b31c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"288b31c\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b897820\" data-id=\"b897820\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-859e9de elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"859e9de\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h5><strong>Tagli del personale, 57 sanitari in meno sotto l\u2019albero di Natale agli Ospedali Riuniti<\/strong><\/h5><p>Le organizzazioni sindacali Anaao Assomed Marche, Aaroi-Emac, Cgil, Cimo, Cisl Medici, Fassid-Snr, Fvm, hanno appreso che, nonostante la Direzione Generale dagli Ospedali Riuniti abbia presentato un piano strategico elaborato per le necessit\u00e0 dell\u2019ospedale finalizzato a garantire il mantenimento e lo sviluppo delle eccellenze che hanno sempre contraddistinto questa realt\u00e0, tale proposta non \u00e8 stata accettata dalla Regione Marche. Secondo le sigle sindacali unite, intimare alla direzione aziendale il taglio del personale di 57 unit\u00e0 per 1.700.265 euro a causa del superamento dei costi previsti, significa non considerare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e la produttivit\u00e0 oltre le previsioni, cos\u00ec come che buona parte dei costi sostenuti deriva dal lavoro che questo ospedale effettua per tutti i cittadini marchigiani, sia per gli esami di alta specialit\u00e0 ma soprattutto in quanto ospedale di riferimento per acuti, come da programmazione regionale, con un incremento esponenziale delle centralizzazioni. La parcellizzazione ancora imponente delle strutture sanitarie sul territorio regionale e\u00a0le guerre di campanile fanno male alla sanit\u00e0 pubblica e, in questi momenti, il Sistema sanitario regionale ne subisce le conseguenze. Avere servizi \u201cazzoppati\u201d, perch\u00e9 privi degli organici minimi per funzionare, mantenere funzioni\/reparti indeboliti al loro interno non solo \u00e8 improduttivo, ma persino pericoloso, per gli utenti e per gli stessi operatori. \u201cOccorre il coraggio delle scelte \u2013 chiariscono i referenti sindacali \u2013 occorre capire cosa va veramente nella direzione virtuosa dell\u2019efficacia del sistema, e sostenerlo fino in fondo, politicamente ed economicamente\u201d.<\/p><p>Solo pochi giorni fa, in una classifica ufficiale, Ancona figurava ai vertici della sanit\u00e0 nazionale per il posizionamento degli Ospedali Riuniti al terzo posto del sistema salute, grazie alla qualit\u00e0 e ai servizi. Lo stesso ospedale solo poche settimane prima si era aggiudicato la certificazione ISO 9001:2015 per l\u2019organizzazione dei Processi Diagnostico Terapeutico Assistenziali e quello per l\u2019Organizzazione del blocco operatorio. \u201cOttenere questi riconoscimenti \u2013 insistono i rappresentanti sindacali \u2013 \u00e8 stato possibile grazie alle peculiarit\u00e0 e alle eccellenze proprie dell\u2019Ospedale Regionale di Torrette-Salesi che in alcune realt\u00e0 ha anche evidenziato un incremento del 50% del volume dell\u2019attivit\u00e0, grazie al prezioso e competente lavoro degli operatori che da anni svolgono la loro attivit\u00e0 all\u2019interno del nosocomio, con benefici chiari per l\u2019utenza\u201d. Considerando che gi\u00e0 oggi, pur con risultati positivi faticosamente ottenuti, si hanno delle carenze di organico nell\u2019ospedale regionale, le OOSS ritengono che i tagli previsti del personale, sia medico che infermieristico, porteranno ad un\u2019inevitabile contrazione dei servizi che penalizzeranno l\u2019utenza; infatti, con tale prospettiva, l\u2019Azienda Ospedali Riuniti di Ancona perderebbe inevitabilmente le sue peculiarit\u00e0 ed invece di avere miglioramenti ed implementazioni al passo con le indicazioni impartite dagli standard ministeriali, avrebbe una retrocessione non augurabile sotto tutti i punti di vista.<\/p><p>Le organizzazioni sindacali pertanto chiedono con sollecitudine alla Regione Marche una revisione della valutazione espressa sull\u2019assetto delle risorse umane della Azienda Ospedali Riuniti, perch\u00e9 una scelta che andrebbe inevitabilmente a discapito della tutela della salute dei cittadini, sia di Ancona che di tutta la regione, non \u00e8 ammissibile.<\/p><p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0anconatoday.it &#8211; 30.11.2018<\/p><p>\u00a0<\/p><h5 class=\"page-header\"><strong>Sanit\u00e0: 57 sanitari in meno sotto l\u2019albero di Natale agli Ospedali Riuniti<\/strong><\/h5><p>Ancona\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vivereancona.it\/2018\/12\/01\/sanit-57-sanitari-in-meno-sotto-lalbero-di-natale-agli-ospedali-riuniti\/708277#blocco_shorturl\">30\/11\/2018<\/a>\u00a0&#8211; 57 sanitari in meno sotto l\u2019albero di Natale agli Ospedali Riuniti. Sigle sindacali unite sul piede di guerra. \u201cIl governo regionale riveda i tagli\u201d.<br \/><br \/>Le organizzazioni sindacali Anaao Assomed Marche, Aaroi-Emac, Cgil, Cimo, Cisl Medici, Fassid-Snr, Fvm, hanno appreso che, nonostante la Direzione Generale dagli Ospedali Riuniti abbia presentato un piano strategico elaborato per le necessit\u00e0 dell\u2019ospedale finalizzato a garantire il mantenimento e lo sviluppo delle eccellenze che hanno sempre contraddistinto questa realt\u00e0, tale proposta non \u00e8 stata accettata dalla Regione Marche. Secondo le sigle sindacali unite, intimare alla direzione aziendale il taglio del personale di 57 unit\u00e0 per 1.700.265 euro a causa del superamento dei costi previsti, significa non considerare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e la produttivit\u00e0 oltre le previsioni, cos\u00ec come che buona parte dei costi sostenuti deriva dal lavoro che questo ospedale effettua per tutti i cittadini marchigiani, sia per gli esami di alta specialit\u00e0 ma soprattutto in quanto ospedale di riferimento per acuti, come da programmazione regionale, con un incremento esponenziale delle centralizzazioni. La parcellizzazione ancora imponente delle strutture sanitarie sul territorio regionale e le guerre di campanile fanno male alla sanit\u00e0 pubblica e, in questi momenti, il Sistema sanitario regionale ne subisce le conseguenze. Avere servizi \u201cazzoppati\u201d, perch\u00e9 privi degli organici minimi per funzionare, mantenere funzioni\/reparti indeboliti al loro interno non solo \u00e8 improduttivo, ma persino pericoloso, per gli utenti e per gli stessi operatori. \u201cOccorre il coraggio delle scelte \u2013 chiariscono i referenti sindacali &#8211; occorre capire cosa va veramente nella direzione virtuosa dell\u2019efficacia del sistema, e sostenerlo fino in fondo, politicamente ed economicamente\u201d. Solo pochi giorni fa, in una classifica ufficiale, Ancona figurava ai vertici della sanit\u00e0 nazionale per il posizionamento degli Ospedali Riuniti al terzo posto del sistema salute, grazie alla qualit\u00e0 e ai servizi. Lo stesso ospedale solo poche settimane prima si era aggiudicato la certificazione ISO 9001:2015 per l\u2019organizzazione dei Processi Diagnostico Terapeutico Assistenziali e quello per l\u2019Organizzazione del blocco operatorio.<\/p><p>\u201cOttenere questi riconoscimenti \u2013 insistono i rappresentanti sindacali \u2013 \u00e8 stato possibile grazie alle peculiarit\u00e0 e alle eccellenze proprie dell\u2019Ospedale Regionale di Torrette-Salesi che in alcune realt\u00e0 ha anche evidenziato un incremento del 50% del volume dell\u2019attivit\u00e0, grazie al prezioso e competente lavoro degli operatori che da anni svolgono la loro attivit\u00e0 all\u2019interno del nosocomio, con benefici chiari per l\u2019utenza\u201d.<\/p><p>Considerando che gi\u00e0 oggi, pur con risultati positivi faticosamente ottenuti, si hanno delle carenze di organico nell\u2019ospedale regionale, le OOSS ritengono che i tagli previsti del personale, sia medico che infermieristico, porteranno ad un\u2019inevitabile contrazione dei servizi che penalizzeranno l\u2019utenza; infatti, con tale prospettiva, l\u2019Azienda Ospedali Riuniti di Ancona perderebbe inevitabilmente le sue peculiarit\u00e0 ed invece di avere miglioramenti ed implementazioni al passo con le indicazioni impartite dagli standard ministeriali, avrebbe una retrocessione non augurabile sotto tutti i punti di vista. Le organizzazioni sindacali pertanto chiedono con sollecitudine alla Regione Marche una revisione della valutazione espressa sull\u2019assetto delle risorse umane della Azienda Ospedali Riuniti, perch\u00e9 una scelta che andrebbe inevitabilmente a discapito della tutela della salute dei cittadini, sia di Ancona che di tutta la regione, non \u00e8 ammissibile.<\/p><p><strong>FONTE:<\/strong> vivereancona.it &#8211; 30.11.2018<\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tagli del personale, 57 sanitari in meno sotto l\u2019albero di Natale agli Ospedali Riuniti Le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1291,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":869,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486\/revisions\/869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}