{"id":5561,"date":"2021-04-17T14:00:21","date_gmt":"2021-04-17T12:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=5561"},"modified":"2023-02-02T09:52:32","modified_gmt":"2023-02-02T08:52:32","slug":"recovery-plan-fimeuc-investimenti-strutturali-su-medici-del-118-e-ps-integrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2021\/04\/17\/recovery-plan-fimeuc-investimenti-strutturali-su-medici-del-118-e-ps-integrati\/","title":{"rendered":"Recovery Plan, Fimeuc: investimenti strutturali su medici del 118 e Ps integrati"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5561\" class=\"elementor elementor-5561\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"242\" height=\"132\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Smi_Logo.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-2644\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h1 id=\"cont_art_title\">Recovery Plan, Fimeuc: investimenti strutturali su medici del 118 e Ps integrati<\/h1>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5192390 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5192390\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-fb577c4\" data-id=\"fb577c4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-32f6902 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"32f6902\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00abIn tempi di Recovery Plan \u00e8 necessario ipotizzare investimenti strutturali non solo per la medicina territoriale ma anche per l&#8217;<b>emergenza urgenza<\/b>\u00a0che \u00e8 un livello essenziale di assistenza da garantire allo stesso modo su tutto il territorio italiano\u00bb.\u00a0<b>Alessandro Caminiti<\/b>\u00a0presidente della Federazione italiana di medicina di emergenza urgenza e delle catastrofi (Fimeuc, che raccoglie le principali associazioni dei professionisti della disciplina), chiede un investimento forte per affrontare le disomogeneit\u00e0 territoriali che oggi incidono sulla qualit\u00e0 del servizio offerto da una regione all&#8217;altra, a partire dai diversi tipi di contratto e dalle tante situazioni di carenza di personale.<\/p><p>Il tavolo c&#8217;\u00e8, basta parlarsi. Lo scorso autunno al Ministero della Salute Fimeuc propose un modello di integrazione tra medici del 118, pronto soccorso e reparti ospedalieri di medicina e chirurgia d&#8217;urgenza: tutte le realt\u00e0 citate dovrebbero fare capo a un Dipartimento integrato di Emergenza-Urgenza. E dovrebbe crescere l&#8217;impatto dei medici specialisti in Medicina di emergenza-urgenza: annualmente dalle scuole ne escono in 200-250 mentre dovrebbero essere 500-600 per colmare il gap. Servono innesti pari a 2000 contratti di formazione. Sulle borse di specialit\u00e0 l&#8217;investimento globale dovrebbe gradualmente salire fino a 250 milioni, tra 2022 e 2026, entrando a regime da quell&#8217;anno in poi. Nel frattempo, i medici oggi convenzionati a domanda dovrebbero poter transitare alla dipendenza. Obiettivo: omogeneizzare una categoria oggi divisa tra convenzioni, partite Iva e contratto nazionale dirigenza medica, e meglio collegare assistenza territoriale a pronto soccorso ed ospedale. \u00abIl Dpr 27 marzo 1992 ha creato difformit\u00e0 nelle qualifiche del settore. Ci sono regioni dove in organico prevalgono i medici convenzionati, altre dove prevalgono i dipendenti, ed altre ancora dove &#8211; specie negli ultimi 18 mesi &#8211; si sono imposti contratti a partita Iva, precari, sia sul territorio sia nelle strutture\u00bb, dice Caminiti. \u00abEssendo un&#8217;attivit\u00e0 stressante, prevediamo (specie in assenza di incentivi di carriera, come avviene nelle convenzioni), un progressivo impoverimento della presenza dei medici. Accanto a chi si pensiona per raggiunti limiti d&#8217;et\u00e0, una parte potrebbe andar via anche tra chi aveva &#8220;vocazione&#8221; a questo tipo di lavoro. Si dovrebbe sia investire di pi\u00f9 sulla formazione specifica, come \u00e8 stato fatto in giro per l&#8217;Unione europea, sia costruire percorsi di carriera nel Dipartimento integrato Ospedale-Territorio, riconoscendo alla nostra attivit\u00e0 ruoli nei percorsi di cura anche delle cronicit\u00e0 &#8211; ad esempio dove ci siano aggravamenti od episodi acuti necessitanti ricovero\u00bb.<br \/>Attualmente, nelle strutture e principalmente nei Ps i medici operativi sono 5800 per lo pi\u00f9 dipendenti, specialisti dell&#8217;emergenza o di discipline equipollenti (medicina interna, chirurgia generale, anche specialit\u00e0 d&#8217;organo), ma non tutti sono a tempo indeterminato. Durante l&#8217;emergenza Covid-19 \u00e8 aumentato il ricorso a contratti di lavoro autonomo, anche per non specialisti. Sul territorio i medici sono circa 4000, di cui 2900 convenzionati prevalenti in tutte le regioni del Sud e Isole (ma anche in Emilia Romagna, Piemonte, Marche) ed altri 1000 dipendenti dedicati non solo all&#8217;assistenza territoriale ma, a rotazione, anche ai Pronti soccorso: molti i non specialisti, e cresce anche qui l&#8217;impatto dei contratti autonomi, spesso individuali o mediati da enti terzi. \u00abSono dati che rivelano un&#8217;assistenza diversa a seconda dell&#8217;area geografica ma anche una complessiva carenza\u00bb, riassume Caminiti. \u00abIn ospedale ci dovrebbero essere altri 1500 medici in pi\u00f9 e sul territorio altri mille in base al decreto sugli standard (DM 70\/2015)\u00bb.<\/p><p>Su circa 10 mila medici impiegati in quello che un domani sarebbe il Dipartimento integrato di Emergenza-Urgenza solo un migliaio \u00e8 specialista nella disciplina, istituita nel 2009. Gli altri sono per lo pi\u00f9 &#8220;specialisti equipollenti&#8221; che hanno vinto il concorso per la Disciplina di Medicina di Emergenza-Urgenza o convenzionati passati alla dipendenza secondo il D.L. 229\/1999 che ora per\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 applicabile. Per scongiurare la carenza di personale medico e garantire la qualit\u00e0 delle cure erogate in emergenza, oltre all&#8217;aumento dei contratti per la specializzazione in medicina di emergenza urgenza, nella bozza di riforma del DPR 27\/3\/1992 presentata da Fimeuc al Ministero della Salute, si prevede che Il personale medico dell&#8217;emergenza oggi operativo con contratto di convezione di medicina generale ed in possesso dell&#8217;idoneit\u00e0 all&#8217;emergenza da almeno 5 anni sia inquadrato a domanda nella Dirigenza medica. Tutte le strutture di emergenza preospedaliera ed ospedaliera, mediante convenzione con le Universit\u00e0 potrebbero diventare Centri di formazione per i laureandi in Medicina e Chirurgia, in Scienze infermieristiche e per gli specializzandi in Medicina d&#8217;Emergenza-Urgenza, oltre che per i Tirocinanti in Medicina generale. Fimeuc propone poi di prevedere l&#8217;accesso alla specialit\u00e0 di Emergenza Urgenza in sovrannumero per i medici che gi\u00e0 prestano servizio nel sistema di emergenza pre ospedaliero ed ospedaliero. Ora o mai pi\u00f9, verrebbe da dire, visto che c&#8217;\u00e8 il Recovery. Nella proposta al Ministero, Fimeuc ribadisce i vantaggi del contratto della dirigenza per i medici del 118, e la necessit\u00e0 improcrastinabile dell&#8217;aumento delle borse per gli specializzandi nella disciplina, ipotizzato da una ricerca della Commissione Affari Sociali della Camera con un finanziamento di 250 milioni per circa 10 mila borse in pi\u00f9 e di queste almeno 500-600 l&#8217;anno per nuovi specialisti della disciplina. Cos\u00ec si garantirebbero sia la sostituzione di chi va in pensione sia organici pi\u00f9 adeguati di adesso. Secondo Caminiti con i nuovi specialisti ed anche grazie ai medici &#8220;transitati&#8221; dalla convenzione, \u00abse si parte ora, in 5 anni potremmo colmare il divario rispetto al DM 70 e i gap tra regioni, dando a tutti gli italiani la chance di essere assistiti allo stesso modo nel momento pi\u00f9 difficile, quello dell&#8217;emergenza\u00bb.<\/p><p><strong>Fonte:<\/strong> doctor33.it &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/politica-e-sanita\/recovery-plan-fimeuc-investimenti-strutturali-su-medici-del-e-ps-integrati\/?xrtd=ACSYTRXSCSRAPSYSYRPRTVY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Link all&#8217;articolo<\/a><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recovery Plan, Fimeuc: investimenti strutturali su medici del 118 e Ps integrati \u00abIn tempi di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5566,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,25],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5561"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5561"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5568,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5561\/revisions\/5568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}