{"id":6213,"date":"2021-07-08T10:55:49","date_gmt":"2021-07-08T08:55:49","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=6213"},"modified":"2021-07-14T12:52:24","modified_gmt":"2021-07-14T10:52:24","slug":"comunicato-stampa-onotri_fugammg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2021\/07\/08\/comunicato-stampa-onotri_fugammg\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; Fuga SSN Il Governo Intervenga"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6213\" class=\"elementor elementor-6213\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>\u201cIl Governo intervenga per porre rimedio alla fuga dal SSN della Dirigenza Medica che sar\u00e0 irrefrenabile nei prossimi anni!\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Dichiarazione di Pina Onotri, Segretario Nazionale SMI<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma, 8 lug. \u201cLa pandemia da coronavirus ha messo in risalto le deficienze strutturali del nostro SSN e particolari criticit\u00e0 sono state riscontrate nel sistema ospedaliero con medici ospedalieri che hanno dovuto fare turni anche di 24 ore di seguito a causa della carenza di personale. La mancanza di medici ospedalieri non \u00e8 una novit\u00e0; gi\u00e0 i dati del conto annuale del Tesoro del 2019 certificavano che il 2,9% dei medici ospedalieri aveva deciso di dare le dimissioni, di licenziarsi dal posto il lavoro pubblico prima di andare in pensione. Si tratta di oltre 3000 colleghi che hanno lasciato il sistema pubblico trovando un\u2019alternativa nel privato o nel lavoro sul territorio considerati, forse, migliori dal punto di vista economico\u201d cos\u00ec Pina Onotri Segretario Nazionale del Sindacato Medici Italiani lancia l\u2019allarme sulla fuga dei medici ospedalieri dal nostro Servizio Sanitario Nazionale.<br \/>\u201cQuesto fenomeno sta interessato alcune Regioni pi\u00f9 di altre: nelle Marche, ad esempio, nel 2019, si \u00e8 dimesso il 6.6% dei medici ospedalieri, a seguire il Veneto con 5.9%, poi Valle d\u2019Aosta (3.8%) e Piemonte (3.5%)\u201d.<br \/>\u201cLe cause sono chiare: i medici che lavorano nel pubblico sono sempre di meno e sempre pi\u00f9 stanchi, il loro carico di lavoro \u00e8 sempre in crescita, la presa in carico di malati con bisogni assistenziali sempre pi\u00f9 complessi da parte di un numero di medici con un\u2019et\u00e0 media sempre pi\u00f9 elevata. Sempre meno medici ospedalieri rispetto al fabbisogno di salute e per di pi\u00f9 costretti a fronteggiare nelle regioni una carenza atavica di posti letto\u201d.<br \/>\u201cLa pandemia da Covid ha ovviamente esacerbato delle criticit\u00e0 preesistenti in termini di personale medico ed infermieristico, in tema di liste di attesa e di carenze di posti letto. Troppo spesso la normativa in materia di orario di lavoro non viene rispettata, per questo il maggior impegno quotidiano, le reperibilit\u00e0, spesso la mancanza di riposo, persino le ferie concesse sempre pi\u00f9 raramente ed in periodi obbligati, fanno s\u00ec che il personale rischi di essere in una condizione di burn out\u201d.<br \/>\u201cSono queste le cause che rendono il lavoro ospedaliero non pi\u00f9 attrattivo con poche possibilit\u00e0 di carriera e con il tempo si \u00e8 affievolita anche la spinta verso la ricerca del posto fisso, della sicurezza economica che in passato potevano rappresentare delle buone attrattive per chi voleva intraprendere la carriera ospedaliera\u201d. <br \/>\u201cLe Regioni in cui sono maggiori le dimissioni volontarie risultano essere quelle del nord forse per le maggiori opportunit\u00e0 di lavoro nell\u2019ospedalit\u00e0 privata o nel settore libero professionale. Al primo posto le Marche al centro, al sud Campania e Calabria. Negli ultimi 10 anni le dimissioni dei medici sono aumentate del 81%, si tratta di un dato allarmante, che mette a rischio la tenuta del SSN e la salvaguardia della salute dei cittadini\u201d.<br \/>\u201cDavanti a questi dati il Governo deve varare urgentemente, continua Onotri, un piano nazionale per garantire a tutti i cittadini la continuit\u00e0 dell\u2019assistenza medica; bisogna cambiare registro rispetto alle logiche del taglio del personale di questi anni che hanno generato la carenza di specialisti e creato organici sempre pi\u00f9 ridotti rendendo insostenibile il carico di lavoro, con la professionalit\u00e0 per niente incentivata e poco premiata\u201d.<br \/>\u00a0\u201cIl Governo deve dare uno stop alla politica di tagli di questi anni; deve investire in primis sul personale agendo sui motivi che hanno portato in questi anni alla fuga dei camici bianchi. Il Ministro della Sanit\u00e0 non pu\u00f2 ignorare, da una parte, che la presenza delle donne in sanit\u00e0 \u00e8 in progressivo aumento \u00e8 giunto il momento che la sanit\u00e0 abbandoni un modello unicamente maschile ed evolva verso una declinazione di ritmi e organizzazione del lavoro che tenga conto della presenza delle donne\u201d.<br \/>\u201cA questo quadro a tinte fosche in ambito ospedaliero va aggiunto il crescente peso della burocrazia che sta facendo diventare il lavoro intollerabile, con coinvolgimento dei professionisti nelle scelte aziendali pressocch\u00e9 nullo, per non parlare del rischio aggressioni verbali e fisiche a cui \u00e8 sempre maggiormente esposto il personale sanitario oltre che l\u2019alto rischio di denunce legali.<br \/>\u00a0Il sistema ospedaliero \u00e8 in crisi, ma maggiormente lo \u00e8 il comparto della Medicina d\u2019Accettazione e d\u2019Urgenza e dell\u2019Emergenza Sanitaria Territoriale di cui i bandi di concorso vanno deserti per gli incarichi in Pronto Soccorso in molti ospedali Italiani, tanto che in molte regioni sempre maggiore \u00e8 il ricorso all\u2019esternalizzazione del servizio a cooperative per garantire la copertura dei turni di Pronto soccorso.<br \/>Particolarmente grave \u00e8 la condizione del 118 di cui si registrano ovunque carenze croniche di organico che rischiano di far saltare diverse postazioni medicalizzate territoriali del 118 in molte regioni.<br \/>I servizi alla salute in molte Regioni sembrano di fatto aver abbandonato il settore dell\u2019Emergenza nel suo complesso; siamo in presenza sempre di pi\u00f9 di equipaggi dell\u2019autoambulanze sempre pi\u00f9 risicati con la carenza soprattutto i medici, ovvero le figure centrali degli equipaggi che svolgono servizi di soccorso su tutto il territorio nazionale. <br \/>\u201cIl Sistema del 118 sta andando pericolosamente alla deriva, in primo luogo per il diverso trattamento tra personale medico 118 in servizio, da una parte i dipendenti, dall\u2019altra i convenzionati, che svolgono lo stesso lavoro e le stesse mansioni ma con differenze inaccettabili giuridiche, economiche e di tutele, senza possibilit\u00e0 concrete al momento, al di l\u00e0 delle tante promesse di essere inquadrati nel comparto della dirigenza. Questa condizione ha portato ad esempio medici convenzionati a non poter percepire quella premialit\u00e0 Covid riconosciuta ai dipendenti 118, nonostante l\u2019elevato rischio lavorativo che li ha visti protagonisti, per cui molti medici convenzionati stanno lasciando questo settore strategico per la tenuta del SSN nonostante abbiano una grande passione per questo lavoro. Servono delle risposte concrete e rapide del Governo o la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale \u00e8 a rischio\u201d conclude Onotri.<\/p><p><span style=\"color: var( --e-global-color-text );\"><strong><i style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 15px;\">Ufficio Stampa<\/i><\/strong><\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u201cIl Governo intervenga per porre rimedio alla fuga dal SSN della Dirigenza Medica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6213"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6213"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6245,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6213\/revisions\/6245"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}