{"id":6467,"date":"2021-09-01T14:20:00","date_gmt":"2021-09-01T12:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=6467"},"modified":"2021-09-02T08:57:16","modified_gmt":"2021-09-02T06:57:16","slug":"comunicato-stampa-report_conferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2021\/09\/01\/comunicato-stampa-report_conferenza\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; report_conferenza"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6467\" class=\"elementor elementor-6467\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>\u201cLa Regione Friuli Venezia Giulia azzeri le liste di attesa tutelando la salute dei cittadini ed il lavoro dei medici\u201d <br \/>Dichiarazione di Domenico Montalbano, Segretario Regionale S.M.I. Friuli Venezia Giulia<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Trieste, 1 sett. &#8211; \u201cIl SMI (Sindacato dei Medici Italiani) di ASUGI denuncia il grave stato di disagio di medici e pazienti dovuto al malfunzionamento del sistema delle prenotazioni delle visite e delle prestazioni mediche, cos\u00ec in una dichiarazione di Domenico Montalbano, Segretario Regionale S.M.I. Friuli Venezia Giulia, al termine della conferenza stampa di oggi.<br \/>\u201cCome noto, i medici sono obbligati ad indicare nelle loro prescrizioni delle visite specialistiche una priorit\u00e0 (urgente, breve, differita, programmata) condizionando cos\u00ec i tempi di prenotazione e di esecuzione delle prescrizioni. Succede purtroppo frequentemente che i tempi previsti dalle priorit\u00e0 non vengano rispettati oppure che le prescrizioni scadano per indisponibilit\u00e0 di posti nelle agende di prenotazione. Va rilevato che non c\u2019\u00e8 un\u2019unica gestione delle prenotazioni essendoci un\u2019agenda dei CUP, una delle farmacie e una del call center regionale: queste tre realt\u00e0 molto spesso non comunicano tra di loro\u201d continua Montalbano.<\/p><p>\u201cAssistiamo spesso ad un balletto indecoroso in cui i pazienti vengono rimandati negli studi dei medici di famiglia per rinnovare le ricette scadute non per colpa loro oppure per farsi cambiare la priorit\u00e0: tutto questo in tempi di COVID in cui ogni accesso inutile deve essere evitato\u201d.<br \/>\u201c\u00c8 evidente che il perdurare di questa situazione ha creato e crea un forte disagio, al paziente costretto a rincorrere le diverse soluzioni che molto spesso si concretizzano con la palese richiesta, a far cambiare la priorit\u00e0 di prescrizione al medico curante. Questa soluzione determina un\u2019incomprensione e molto spesso una contrapposizione tra medico e paziente, in quanto quest\u2019ultimo crede che il suo medico gli stia negando qualcosa o stia allungando il tempo di soluzione del suo problema di salute.<\/p><p>Questa situazione, inoltre, comporta al medico, un sovraccarico di lavoro inutile nonch\u00e9, e questo \u00e8 pi\u00f9 grave ancora, un pericolo per il paziente che vede non rispettati i tempi delle priorit\u00e0\u201d.<br \/>\u201cC\u2019\u00e8 d\u2019aggiungere il paziente viene rinviato al medico di famiglia dal CUP, per avere una sorta di \u201cnulla osta\u201d alla dilazione della prestazione che il medico aveva ritenuto di dover espletare nei tempi previsti dalla priorit\u00e0: questo tentativo di corresponsabilizzare il medico di fronte a un\u2019inadempienza altrui ci appare scandaloso.<\/p><p>Il S.M.I. ha inviato due lettere all\u2019Assessore alla Salute dott. Riccardi e al Direttore Generale di ASUGI evidenziando questi problemi e suggerendo una soluzione che a noi appare semplice e che \u00e8 quella di sospendere temporaneamente, fino ad una nuova riorganizzazione post COVID, il sistema delle priorit\u00e0 cos\u00ec come \u00e8 ora, conservando soltanto la priorit\u00e0 \u201cbreve\u201d e quella \u201curgente\u201d con impegno a rispettarla per ovvi motivi di salvaguardia della salute dei pazienti. <br \/>\u201cIl 26 agosto 2021 abbiamo ricevuto una risposta, alla nostra seconda lettera, asciutta e formale in puro stile burocratese che evidenzia sostanzialmente uno stato di impotenza che noi non vorremmo definire disinteresse.<br \/>Chiediamo pertanto a tutti i colleghi, anche degli altri sindacati, di mobilitarsi con noi su questo tema, concertando azioni comuni, visto il perdurarsi della situazione qui descritta, che nel migliore dei casi, oltre allo scadente servizio organizzativo, determiner\u00e0 un incrinamento del rapporto di fiducia tra medico e paziente, fondamentale e necessario per la cura. Chiediamo anche ai pazienti di unirsi alla battaglia di tutti noi facendo sentire la loro voce, nel nome del diritto comune alla salute\u201d.<br \/>\u201cIl dato del sondaggio SWG, pubblicato nei giorni scorsi, sul gradimento del Servizio Sanitario Regionale, conferma il giudizio negativo, a causa delle lunghe attese, della gestione delle liste di attesa per visite specialistiche. La Regione e i vertici della politica regionale sanitaria devono individuare una soluzione, una volta e per tutte, di questo vulnus per la salute dei cittadini della regione\u201d conclude Domenico Montalbano, Segretario Regionale S.M.I. Friuli Venezia Giulia.<\/p><p><span style=\"color: var( --e-global-color-text );\"><strong><i style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 15px;\">Ufficio Stampa<\/i><\/strong><\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u201cLa Regione Friuli Venezia Giulia azzeri le liste di attesa tutelando la salute [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6467"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6467"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6467\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6472,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6467\/revisions\/6472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}