{"id":6990,"date":"2022-01-07T15:58:17","date_gmt":"2022-01-07T14:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=6990"},"modified":"2022-01-07T16:13:57","modified_gmt":"2022-01-07T15:13:57","slug":"comunicato-stampa-riforma_smi_simet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/01\/07\/comunicato-stampa-riforma_smi_simet\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; riforma_SMI_SIMET"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"6990\" class=\"elementor elementor-6990\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Riforma della medicina territoriale: le osservazioni dello \u00a0SMI e \u00a0del SIMET alla bozza di atto d\u2019indirizzo<br \/><br \/><\/strong><strong>Nota di Pina Onotri, Segretario Generale SMI e di <\/strong><strong>Mauro Mazzoni, Segretario Nazionale SIMET<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma, 7 genn. &#8211; \u201cIl Sindacato Medici Italiani, parlando di riforma della medicina territoriale, non pu\u00f2 esimersi dal ricordare il grande sacrificio fatto dalla categoria nel garantire l\u2019assistenza ai cittadini, in questi due lunghi anni che hanno messo a dura prova il SSN.<br \/>L\u2019evoluzione delle cure territoriali, nell\u2019 ottica di una migliore e pi\u00f9 performante offerta sanitaria alla cittadinanza, omogenea dal Nord al Sud del paese, non pu\u00f2 prescindere da maggiori tutele che i professionisti, ormai stremati, chiedono a gran voce e da un maggiore investimento sulle pari opportunit\u00e0 considerato che, per la prima volta, nel 2019 \u00e8 stato certificato un sorpasso di genere nella categoria.<br \/>Ricordiamo che l\u2019art 25 del D.L 11 aprile 2006 n.198 recita: \u201ccostituisce discriminazione ogni trattamento o modifica dell&#8217;organizzazione delle condizioni e dei tempi di lavoro che, in ragione del sesso, dell&#8217;et\u00e0 anagrafica, delle esigenze di cura personale o familiare, dello stato di gravidanza nonch\u00e9 di maternit\u00e0 o paternit\u00e0, anche adottive, ovvero in ragione della titolarit\u00e0 e dell&#8217;esercizio dei relativi diritti, pone o pu\u00f2 porre il lavoratore in almeno una delle seguenti condizioni:<\/p><ol><li>posizione di svantaggio rispetto alla generalit\u00e0 degli altri lavoratori;<\/li><li>limitazione delle opportunit\u00e0 di partecipazione alla vita o alle scelte aziendali;<\/li><li>limitazione dell&#8217;accesso ai meccanismi di avanzamento e di progressione nella carriera.<\/li><\/ol><p>Vorremmo fortemente che tali concetti venissero richiamati nella premessa dell\u2019atto d\u2019indirizzo, considerato che il tema \u00e8 al centro del Piano Strategico Nazionale per le politiche per la parit\u00e0 di genere.<br \/>Ravvisiamo, inoltre, la necessit\u00e0 che venga ribadito espressamente che la medicina generale \u00e8 un Lea, assicurato da un Sistema di Sanit\u00e0 Pubblica equa, capillare, accessibile e universale.<br \/>\u00c8 indispensabile e non pi\u00f9 procrastinabile una valorizzazione dei professionisti che lavorano in tale ambito, partendo dalla trasformazione del corso di formazione specifica in medicina in specializzazione, al pari degli altri paesi europei.<br \/>Solo valorizzando chi lavora si potranno evitare i prepensionamenti e la fuga all\u2019estero dei giovani medici ponendo cos\u00ec, almeno in parte, riparo alla carenza drammatica di medici di medicina generale che ha determinato la mancata assistenza primaria per circa tre milioni di italiani, la chiusura di moltissime postazioni di continuit\u00e0 assistenziale e la demedicalizzazione delle ambulanze. Anche solo per questo andrebbero rimosse tutte le incompatibilit\u00e0 (in particolare quelle che si oppongono al passaggio tra aree diverse della convenzionata) e l\u2019intramoenia andrebbe prevista senza vincoli.<br \/><strong>Valutazioni e proposte<br \/><\/strong>L\u2019attuale ACN in discussione, relativo al triennio 2016\/2018, sta andando nella direzione esattamente opposta e se approvato incentiver\u00e0 l\u2019esodo di molti. La nostra proposta \u00e8 che, nelle more di una riforma dell\u2019assistenza territoriale, si chiuda un accordo economico ponte, con maggiori risorse economiche come per la dirigenza medica, rimandando la discussione della parte normativa all\u2019ACN successivo, dopo l\u2019approvazione del nuovo atto di indirizzo.<br \/>Nella bozza che ci \u00e8 stata sottoposta s\u2019intravede la possibilit\u00e0 di realizzare il ruolo unico della medicina generale che per il Sindacato Medici Italiani \u00e8 da intendersi come accesso unico a tempo pieno. Ma, se parliamo di rapporto a tempo pieno (38h a settimana, cos\u00ec come enunciato nella bozza) non possiamo non parlare di rapporto di lavoro a tempo parziale (anche nell\u2019ottica dei tempi di conciliazione vita\/lavoro), e non possiamo non parlare di plus orario.<br \/>Si parte dal presupposto che i medici di medicina generale debbano lavorare in parte a quota capitaria ed in parte a quota oraria, il che ci trova d\u2019accordo tranne che per la premessa: il debito orario che i medici devono assolvere nei confronti dell\u2019 ASL\/distretto\/ case di comunit\u00e0 non pu\u00f2 essere calcolato sulle ore di apertura studio (max 15 h secondo convenzione) ma sul carico assistenziale di ciascun medico (medico a 1500 scelte o a doppio incarico, 650 pz \/ 24 h di ca, lavorano 40h a settimana, calcolate come da convenzione anche se per difetto).<br \/>Per il ruolo unico \u00e8 necessario studiare un meccanismo di equivalenza flessibile scelte\/ore con la possibilit\u00e0 di optare anche solo per un rapporto orario che andrebbe regolamentato con un contratto tipo specialistica ambulatoriale con relative tutele.<br \/>Reintroducendo la possibilit\u00e0 per il personale convenzionato per la medicina generale di poter lavorare a quota oraria all\u2019interno di strutture distrettuali\/case di comunit\u00e0 si andrebbero ad implementare settori strategici della medicina dei servizi come la medicina scolastica, strettamente connessa alla prevenzione ed all\u2019educazione sanitaria, l\u2019attivit\u00e0 nei SERT, la medicina necroscopica, l\u2019attivit\u00e0 nei servizi distrettuali di igiene e prevenzione (SISP), drammaticamente sguarniti come la pandemia in corso ha evidenziato, l\u2019attivit\u00e0 nei servizi integrati di assistenza domiciliare.<br \/>Basterebbe riaprire le assunzioni nell\u2019area, stabilizzando anche personale precario modificando il decreto legislativo 502\/92 che porta ad esaurimento il ruolo del personale convenzionato all\u2019interno delle strutture.<br \/>Lavorare, invece, a quota capitaria nelle case di comunit\u00e0 non ci trova d\u2019accordo. Chiediamo di essere retribuiti con quota capitaria per il carico assistenziale e con quota oraria per le attivit\u00e0 in struttura. La quota capitaria va valorizzata a fronte di compiti ben specifici da declinare nel nuovo contratto, inglobando, nell\u2019ottica di una migliore organizzazione offerta alla cittadinanza, incentivi per l\u2019informatizzazione e l\u2019assunzione di personale, elemento imprescindibile per un migliore funzionamento degli spoke; contestualmente la parte variabile dello stipendio va ridotta in quanto soggetta alle diponibilit\u00e0 economiche delle regioni, il che determinerebbe anche una disomogeneit\u00e0 dell\u2019offerta nei confronti della cittadinanza.<br \/>La parte variabile dovrebbe andare ad incrementare un fondo economico, secondo quanto previsto dalla legge e i cui residui restano nel fondo stesso o possono essere spostati in altri fondi contrattuali dei medici convenzionati , con modalit\u00e0 previste da norme contrattuali.<br \/>Inoltre \u00e8 importante che il soggetto che contratta gli obiettivi e gli specifici indicatori per la medicina generale , sia tenuto esso stesso al raggiungimento degli stessi obiettivi.<br \/>Non escludiamo che i MMG possano essere coordinatori dei team multiprofessionali e multidisciplinari in quanto responsabili del percorso diagnostico-terapeutico del paziente\u201d.<\/p><p><a href=\"http:\/\/www.sindacatomedicitaliani.it\/webdocs\/Prot. 07_U_2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-wplink-url-error=\"true\">QUI<\/a>\u00a0copia della lettera inviata<\/p><p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino;\">Ufficio Stampa<\/span><\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Riforma della medicina territoriale: le osservazioni dello &nbsp;SMI e &nbsp;del SIMET alla bozza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6990"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7007,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6990\/revisions\/7007"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}