{"id":7009,"date":"2022-01-10T09:39:31","date_gmt":"2022-01-10T08:39:31","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=7009"},"modified":"2022-01-10T09:42:09","modified_gmt":"2022-01-10T08:42:09","slug":"comunicato-stampa-marche_118","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/01\/10\/comunicato-stampa-marche_118\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; marche_118"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7009\" class=\"elementor elementor-7009\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Marche: il 118 non esiste! <br \/><\/strong><strong>\u201cIl lavoro fatto dai medici del 118 non viene valorizzato dalla Regione e dalle Aree Vaste.<br \/><\/strong><strong>Si continua con i tagli, non investendo nel servizio di emergenza territoriale\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Dichiarazione di <\/strong><strong>Giovanni Papi Renzetti,\u00a0<\/strong><strong>Responsabile Regionale Marche SMI dell&#8217;Emergenza 118 convenzionato<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Ancona, 10 genn.- \u201cIl 118 \u00e8 in prima linea da sempre e in questi 2 anni di pandemia non \u00e8 stato da meno. Il 118 non si \u00e8 mai tirato indietro di fronte a nessun paziente che questo fosse covid-19 positivo, avesse febbre, tosse o\u00a0 una qualsiasi altra patologia. Tutti i pazienti sono stati visitati e hanno ricevuto cure tempestive. Solo nella regione Marche sono stati fatti quasi 200.000 interventi nel 2021\u201d cos\u00ec in una dichiarazione Giovanni Papi Renzetti, Responsabile Regionale Marche Sindacato Medici Italiani dell&#8217;Emergenza 118 convenzionato.<br \/>\u201cPer gli interventi del 2021 il medico del 118 ha fatto la differenza cercando di salvare la vita ai tanti pazienti con patologie tempo dipendenti, cercando di curare i pazienti a domicilio ove possibile, evitando cos\u00ec di congestionare i pronto soccorso e, nell\u2019intervento in cui si necessitava di trasportare il paziente in ospedale, di scegliere quello pi\u00f9 opportuno per patologia riscontrata. Perch\u00e9 il medico del 118 in equipe con infermiere e autista soccorritore cerca di portare rapidamente l\u2019ospedale a casa del paziente e non il paziente in ospedale\u201d.<br \/>\u201cDurante questi anni sempre meno medici vogliono lavorare nel 118 e molti che ci lavoravano hanno lasciato il servizio scegliendo altre occupazioni. Le condizioni di lavoro negli anni sono decisamente peggiorate e le amministrazioni regionali e l\u2019Asur non hanno mai cercato di migliorare il sistema. In aggiunta a ci\u00f2 il carico di lavoro \u00e8 notevolmente aumentato in conseguenza alla pandemia: sono aumentati il numero degli interventi, i tempi di trasporto e gestione del paziente in quanto si \u00e8 trasportato anche pazienti in ospedali lontano dalla propria provincia di lavoro per farli ricoverare in ospedali covid dedicati, ed infine \u00e8 stato necessario coprire le malattie dei colleghi per covid-19 e non per ultime le morti degli stessi\u201d.<br \/>\u201cIl lavoro del medico del 118 non \u00e8 un lavoro comodo, \u00e8 fatto di turni diurni e notturni sempre a bordo di ambulanze a correre nelle case e nei luoghi dove c\u2019\u00e8 un immediato bisogno di cure, trasporto e gestione di pazienti anche per viaggi di ore, per dare assistenza al paziente e tutto ci\u00f2 \u00e8 fatto in solitaria, senza l\u2019appoggio o il confronto di un collega perch\u00e9 in un\u2019ambulanza lavora un solo medico per volta. Se a tutto ci\u00f2 sommiamo la politica che non considera per nulla questi medici capiamo bene perch\u00e9 i medici sono in fuga dal servizio nel 118\u201d.<br \/>\u201cSolo nell&#8217;Area Vasta 1 ci sono circa 10 medici su 36 rimasti che meditano di lasciare il servizio 118. Ancora i medici convenzionati del 118 non hanno beneficiato della premialit\u00e0 COVID promessa dalla Regione Marche gi\u00e0 dalla precedente amministrazione per l\u2019impegno svolto contro la pandemia\u201d.<br \/>\u201cLa carenza di medici, data dalla fuga degli stessi, ha portato le varie Aree Vaste a de-medicalizzare le postazioni territoriali cos\u00ec che i medici rimasti in servizio sono costretti a svolgere turni ogni volta in postazioni diverse dalla propria di assegnazione e adesso ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 chiamati a coprire le carenze di organico di Pronti Soccorso carenti di personale. Questa condizione crea un aumento del disagio lavorativo per i medici e una notevole discriminazione dei pazienti del territorio, soprattutto dell\u2019entroterra, che si vedono arrivare ambulanze senza medico dove operano solo degli infermieri che, seppur bravi e competenti, hanno una operativit\u00e0 limitata non potendo prescrivere e somministrare farmaci. Oltre a ci\u00f2 alcune Aree Vaste hanno fatto ordini di servizio per far lavorare i medici del 118 nel pronto soccorso togliendoli dall\u2019ambulanza, azione che comporta una ulteriore de-medicalizzazione del territorio, un aggravio del carico lavorativo del medico che si trova a dover lavorare in un contesto che non \u00e8 il suo e per di pi\u00f9 non si risolve il problema della carenza medici anche nei pronto soccorso perch\u00e9 la coperta \u00e8 troppo corta da ambo le parti e quindi non \u00e8 tirandola dalle varie parti che si riesce a coprire tutto\u201d.<br \/>\u201cPer la politica il 118 non esiste, in tutte le varie proposte di legge o discussioni, non si parla mai del 118; non sono mai state avanzate proposte serie per incentivare i medici a lavorare nel 118, si parla sempre di potenziare il territorio e dovrebbe essere questo che ci ha insegnato la pandemia, ma in realt\u00e0 il 118 viene sempre depotenziato, vengono tolti medici dalle postazioni, vengono fatti lavorare in condizioni sempre peggiori con contratti senza nessuna tutela, inadeguati ed anacronistici e cos\u00ec la fuga \u00e8 inarrestabile e quale giovane medico sceglier\u00e0 di lavorare in queste condizioni? A questo punto ci si chiede se questa fuga che porter\u00e0 all\u2019estinzione del medico del 118, dovrebbe generare soluzioni per richiamare i giovani medici a lavorare nel 118 e per evitare l\u2019abbandono di chi gi\u00e0 ci lavora, ma nulla ancora \u00e8 stato fatto nella Regione Marche\u201d.<br \/>\u201cLo SMI ha richiesto pi\u00f9 volte un tavolo tecnico regionale per la questione della riorganizzazione del sistema emergenza-urgenza, per poter trovare soluzioni, ma a tutt\u2019oggi non \u00e8 stato ancora convocato. D\u2019altro canto togliere i medici dalle ambulanze, depotenzierebbe il servizio, sicuramente a scapito dei servizi essenziali e della salute dei cittadini; ma siamo sicuri che tutti abbiamo capito quale sar\u00e0 il tragico finale se non corriamo ai ripari ora?\u201d conclude Giovanni Papi Renzetti.<\/p><p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino;\">Ufficio Stampa<\/span><\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Marche: il 118 non esiste! \u201cIl lavoro fatto dai medici del 118 non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7009"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7009"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7014,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7009\/revisions\/7014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}