{"id":7080,"date":"2022-01-26T10:57:03","date_gmt":"2022-01-26T09:57:03","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=7080"},"modified":"2022-01-26T10:57:21","modified_gmt":"2022-01-26T09:57:21","slug":"comunicato-stampa-smi_marche-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/01\/26\/comunicato-stampa-smi_marche-2\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; smi_marche"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7080\" class=\"elementor elementor-7080\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>\u201cI numeri dell\u2019emergenza sanitaria -118: a<\/strong><strong>llarme rosso per la tenuta del sistema marchigiano.\u00a0<br \/><\/strong><strong>Si convochi il tavolo regionale!\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Dichiarazione di <\/strong><strong>Fabiola Fini,\u00a0<\/strong><strong>Segretario Organizzativo Regionale<br \/><\/strong><strong>Sindacato Medici Italiani (SMI) Marche<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Ancona, 26 genn.- \u201cServe urgentemente un tavolo tecnico con la Regione per affrontare le gravi criticit\u00e0 che affliggono l\u2019emergenza sanitaria territoriale delle Marche\u201d, cos\u00ec Fabiola Fini, Segretario Organizzativo Regionale SMI Marche e Dirigente Medico 118, lancia l\u2019allarme.<br \/>\u201c\u00c8 necessario trovare risposte concrete alle gravi carenze di personale sanitario, alla necessit\u00e0 di definire le dotazioni organiche uniformi del sistema territoriale del soccorso in quanto le carenze di personale sanitario sono talmente gravi da mettere a rischio la tenuta del Sistema 118 nella nostra Regione\u201d. <br \/>\u201cRiteniamo indispensabile provvedere a sanare la carenza di medici dedicati all\u2019emergenza, rivalutandone la figura ed il ruolo, favorendo il passaggio dalla convenzione alla dipendenza, garantendo posti in sovrannumero riservati nella specializzazione in emergenza\/urgenza, prevedendo prospettive di carriera, assicurando tutele lavorative comprensive del riconoscimento dei rischi lavorativi specifici\u201d.<br \/>\u201cPer far comprendere la gravit\u00e0 della situazione basta guardare ai numeri. Attualmente\u00a0 abbiamo sul territorio marchigiano solo 33 postazioni medicalizzate effettive h24 e per ogni postazione sono necessari 5.5 medici\u00a0 per garantire ferie e malattie, pertanto sarebbero necessari almeno 180 medici 118 ma purtroppo non\u00a0 li abbiamo! Mancano, infatti, almeno 50 medici 118 nelle \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Marche da diverso tempo e abbiamo notizie che\u00a0\u00a0 il deficit aumenter\u00e0 nei prossimi mesi\u201d.<br \/>\u201cSolo l\u2019Area Vasta 5 ha al momento un numero adeguato di medici per le postazioni di Ascoli Piceno, Offida e San Benedetto del Tronto, ovvero 17 medici anche se dobbiamo tener conto che alcuni di loro sono prossimi al pensionamento. Pesanti, invece, sono le carenze nel pesarese, nell\u2019anconetano, maceratese e fermano tanto da mettere in serio rischio la copertura degli \u00a0attuali mezzi di soccorso avanzato (MSA). Ci sono, poi, le misure di accorpamento di alcune postazioni attuate nel corso degli ultimi anni per provare a tamponare la carenza di personale medico, come \u00e8 successo a Falconara \/Chiaravalle che sono alternativamente operative di giorno o di notte in Area Vasta 2\u201d.<br \/>\u201c La postazione\u00a0 MSA\u00a0 di Cingoli\u00a0 ad esempio viene garantita h24\u00a0 con i medici della postazione di\u00a0 Jesi, la\u00a0 MSA di San Severino\u00a0 dell\u2019Area Vasta 3 verosimilmente\u00a0 a febbraio sar\u00e0 scoperta nei giorni prefestivi e festivi mentre da marzo a causa della scelta di un medico di lasciare il 118 per lavorare nel settore dell\u2019assistenza primaria, rischia di essere medicalizzata solo per met\u00e0 dei giorni del mese nonostante che gli attuali\u00a0 medici della zona montana stiano lavorando molto oltre il normale monte ore per garantirne l\u2019apertura\u201d.<br \/>\u201cNon \u00a0\u00e8 rassicurante nemmeno il numero dei medici che operano nelle postazioni di Macerata e Tolentino che da marzo resteranno in 7 con un ulteriore medico che lascia il 118 per l\u2019assistenza primaria; mentre l\u2019Area Vasta 1 lamenta una carenza sul territorio di competenza di almeno 10 unit\u00e0 mediche 118.Grave risulta essere \u00a0la situazione dell\u2019Area Vasta 4 dove, nonostante fossero previste da piano regionale 4 MSA, la postazione di Sant\u2019Elpidio a Mare \u00e8 stata, d\u2019 agosto, di fatto\u00a0 demedicalizzata con atto aziendale\u00a0 e trasformata in h12 infermieristica. La postazione della zona montana di Amandola, invece, se non ci fosse la collaborazione dei medici 118 dell\u2019area Vasta 5, rischierebbe di rimanere demedicalizzata per molti giorni e la situazione va aggravandosi in quanto gli attuali 12 medici dell\u2019area vasta 4 resteranno\u00a0\u00a0 dal prossimo mese in 10\u201d.<br \/>\u201cI numeri sono chiari ormai: nonostante i tanti gridi di allarme lanciati denunciano un progressivo \u201cabbandono\u201d del Sistema 118 da parte della politica, aggravato dalla pandemia Covid\u201d.<br \/>\u201cSono anni che chiediamo\u00a0 a gran voce\u00a0 risposte a salvaguardia del Sistema dell\u2019Emergenza Sanitaria Territoriale non solo in termini di personale sanitario\u00a0 da inquadrare a nostro avviso\u00a0 tutto nel settore della dirigenza, ma\u00a0 per definire delle procedure omogenee per le centrali operative\u00a0 (medici di appoggio alla centrale, operatori tecnici, formazione agli operatori per l\u2019intervista telefonica, definizione di procedure standardizzate in tutta la regione, formazione\u00a0 nella gestione delle maxi emergenze\u00a0 e coordinamento ecc..). In riferimento alle determine regionali in vigore \u00a0(DGR 735\/2013 e DGR 920\/2013) il medico deve essere a bordo delle ambulanze. Ci stiamo prodigando\u00a0affinch\u00e9 non vi sia una demedicalizzazione delle ambulanze, oltre che delle postazioni del 118. La presenza del medico, senza nulla togliere alla professionalit\u00e0 degli infermieri, pu\u00f2 permettere una diagnosi ed un trattamento precoce che possono fare la differenza, soprattutto nelle patologie tempo dipendenti\u201d.<br \/>\u201cDomandiamo da tempo di prendere posizione sulla necessit\u00e0 di un\u2019integrazione dell\u2019elisoccorso che non fa parte dell\u2019ASUR Marche ma della AOU Ospedali Riuniti Ancona e di realizzare quell\u2019 \u201cinformatizzazione degli equipaggi dei mezzi di soccorso\u201d attesa da oltre 20 anni nella nostra regione\u201d.<br \/>\u201cIl Sistema di Emergenza Territoriale 118 \u00e8 vicino al collasso, non possiamo pi\u00f9 attendere, c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di un riordino attraverso delle soluzioni che frenino la fuga degli operatori dal sistema e a medio termine con la revisione della legge regionale 36\/98. Riteniamo, per queste ragioni, \u00a0\u00a0che la Regione Marche \u00a0debba e possa\u00a0 cambiare pagina. \u00a0Siamo, pertanto, disponibili ad un confronto ed a collaborare, indicando quelle che riteniamo essere le priorit\u00e0 pe migliorare il funzionamento, gli standard di sicurezza e la appropriatezza del sistema 118 e riservandoci di fornire nel merito maggiori dettagli in occasione del tavolo tecnico regionale sul 118 che confidiamo che i responsabili politici della giunta regionale vogliano convocare in tempi brevi\u201d conclude Fini.<\/p><p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino;\">Ufficio Stampa<\/span><\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u201cI numeri dell\u2019emergenza sanitaria -118: allarme rosso per la tenuta del sistema marchigiano.&nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7080"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7085,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7080\/revisions\/7085"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}