{"id":7086,"date":"2022-01-27T16:22:17","date_gmt":"2022-01-27T15:22:17","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=7086"},"modified":"2022-01-27T16:32:59","modified_gmt":"2022-01-27T15:32:59","slug":"comunicato-stampa-intersindacale_lazio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/01\/27\/comunicato-stampa-intersindacale_lazio-2\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; intersindacale_lazio"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7086\" class=\"elementor elementor-7086\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>La medicina generale del Lazio al collasso. Lasciati soli ad aiutare i pazienti sotto una montagna di carte e funzioni amministrative.<br \/><\/strong><br \/><strong>Nota dall\u2019Intersindacale Medici Lazio SMI-SNAMI- SUMAI sulle proposte illustrate nella conferenza stampa di oggi<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma 27 gennaio \u201cLe Scriventi organizzazioni sindacali denunciano la gravissima condizione nella quale sono costretti ad operare i MMG del Lazio.<br \/>Due anni d\u2019impegno nella pandemia da SARS COV2, nella quale i Medici di Medicina Generale, nel Lazio ed in tutta Italia, accanto ai colleghi Ospedalieri, Medici dei servizi e Specialisti ambulatoriali, hanno pagato il pi\u00f9 alto contributo in termini di decessi causa contagio da COVID.<br \/>Mai alcun riconoscimento per la professionalit\u00e0 e la capacit\u00e0 organizzativa della Medicina territoriale, che \u00e8 stata fondamentale, invece, per fronteggiare le criticit\u00e0 di tanti pazienti che sono stati seguiti e curati a domicilio: oltre il 92% dei pazienti \u00e8 rimasto a casa. Chi ha continuato a curarli? a prescrivergli le terapie? Chi ha risposto alle loro numerose esigenze?<br \/>Nessuna tutela \u00e8 stata posta in essere non solo per il MMG ma anche per i pochi collaboratori di studio autorizzati dalla nostra Regione.<br \/>La maggior parte dei colleghi neo assunti, quei pochi che non scappano appena si rendono conto del caos e dell\u2019abbandono reale in cui opera il Mmg, non ha la possibilit\u00e0 di avvalersi di un collaboratore di studio.<br \/>\u00c8 facile comprendere come l\u2019attivit\u00e0 clinica quotidiana a tutela dei nostri anziani, dei pazienti cronici assieme a tutte le altre attivit\u00e0, sono state completamente stravolte aggiungendo altre mansioni anche per una tangibile carenza di risposte da parte delle ASL.<br \/>Ma riportiamo alcuni dati: 278.577 pazienti positivi\u00a0 nel Lazio sono a casa seguiti solo medici di medicina generale. Risultano, invece, 2270 ricoverati e\/o in terapia intensiva. Meno dello 0.8%. Questo significa che ognuno dei 4000 medici di medicina generale segue al domicilio mediamente 70 pazienti affetti da covid e\/o positivi ai quali vanno aggiunti 280\/ 350 pazienti congiunti, contatti da tracciare, isolare, quarantene etc. Un carico insostenibile! Tradotto in termini operativi significa: telefonate continue, messaggi WhatsApp ed e-mail che arrivano ad ogni ora del giorno e della notte senza alcuna distinzione tra festivi, notturni e via dicendo. Richieste di info, terapie e innumerevoli certificazioni che vanno dall\u2019isolamento alle guarigioni, il sovraccarico dei Green pass, non registrati da altri soggetti che li eseguono, oltre al caos in ambito scolastico. Considerando una media per reparto COVID di 10-20 pazienti alla medicina generale si sta chiedendo di gestire in totale solitudine l\u2019equivalente di circa 4 \/ 10 reparti Covid! \u00c8 un carico di lavoro a cui la categoria non pu\u00f2 pi\u00f9 rispondere.<br \/>A fronte di questo, ma \u00e8 solo un esempio, il governo ha stanziato 95 milioni di euro per retribuire i farmacisti per fare i tamponi gratuiti per le scuole, ma si chiede ai Mmg di predisporre le ricette al solo fine di consentire il successivo pagamento dei farmacisti.\u00a0Quindi ulteriori centinaia di migliaia di cittadini dovranno ricorrere al Mmg \u201cscrivano &#8211; prescrittore\u201d di prestazioni decise per decreto.<br \/><span style=\"font-family: 'Open Sans', serif; font-size: 16px; color: var( --e-global-color-text );\"><br \/>Facciamo qualche esempio delle difficolt\u00e0 in cui si trovano ad operare i MMG:<\/span><\/p><ul><li>difficolt\u00e0 ad attivare le USCA(R) che sono state, quindi, di scarso supporto e in alcuni territori addirittura inesistenti, con criticit\u00e0 nell\u2019effettuazione di tamponi o accertamenti (Ecografia polmonare) a domicilio, in pazienti positivi;<\/li><li>Le funzioni di tracciamento dei casi positivi, che dovevano essere a carico dei SISP, \u00e8 stato svolto dai MMG;<\/li><li>I MMG hanno avuto difficolt\u00e0 a reperire presso le ASL le dosi di vaccini anti-Covid necessari, spesso dovendo annullare appuntamenti gi\u00e0 fissati per mancata fornitura (specie nella prima fase delle vaccinazioni).<\/li><li>I MMG che avevano dato la propria disponibilit\u00e0 ad effettuare i vaccini presso strutture organizzate dalle ASL, non hanno quasi mai potuto svolgere tale funzione in questi spazi.<p>Nel corso della quarta ondata, siamo nella confusione assoluta, con sovrapposizioni di funzioni che nulla hanno di clinico: dalla registrazione dei tamponi per l\u2019ottenimento dei Green pass (spesso anche effettuati con metodiche incerte come risultato), oltre alle pi\u00f9 disparate certificazioni:<\/p><\/li><li>rientro a scuola o al lavoro, talvolta adducendo una semplice comunicazione telefonica di un tampone negativo, senza conoscerne il tipo di metodica utilizzata;<\/li><li>ripresa attivit\u00e0 sportiva dopo infezione pi\u00f9 o meno critica;<\/li><li>esenzioni dalla vaccinazione, senza validi motivi, anche con assurde ed intimidatorie richieste di esenzioni senza alcuna valida indicazione.<p>Persiste inoltre l\u2019impegno al tracciamento dei positivi e la relativa registrazione al termine della quarantena, oltre che monitorarne lo stato di salute.<br \/>Tutto ci\u00f2 determina: uno sfibrante prolungamento dell\u2019attivit\u00e0 del Medico anche oltre le 12-14 ore al giorno, senza alcuna sosta. <br \/>Continue contestazioni da parte dei pazienti per incapacit\u00e0 a comprendere le responsabilit\u00e0 del Medico, sia medico-legali, che amministrative e di salute pubblica; spesso le proteste si trasformano in minacce o aggressioni. La categoria \u00e8 ormai allo stremo e non comprende come mai la Regione Lazio continui a emettere disposizioni senza alcun confronto con le OOSS di categoria, nonostante le continue sollecitazioni ad un confronto che permetterebbe un miglioramento del sistema assistenziale e la possibilit\u00e0 per i Mmg di concentrarsi sull\u2019attivit\u00e0 clinica migliorando l\u2019assistenza sul territorio.<br \/>Oggi denunciamo che siamo arrivati ad uno stato critico che inficia la nostra operativit\u00e0 ed il nostro stato di salute, per le continue sollecitazioni e per la burocrazia, cresciuta in maniera intollerabile. Ci troviamo ad affrontare, da soli senza idoneo supporto, denunce e minacce dai pazienti o sanzioni amministrative dalla ASL.<br \/>Per tale motivo lanciamo un \u201cgrido di dolore\u201d e pur sapendo quale sia l\u2019attuale situazione pandemica nella nostra Regione, nostro malgrado,\u00a0 siamo costretti a dichiarare lo stato di agitazione della categoria e, qualora non venissimo immediatamente sentiti dalla Regione, daremo seguito a tutte quelle iniziative necessarie per garantire ai colleghi il rispetto dei diritti minimi previsti per tutti i lavoratori (rispetto dell\u2019orario di lavoro, dei turni e giorni di riposo dal lavoro, sgravio di inutili funzioni ripetitive che dovrebbero essere garantite dai sistemi informativi regionali e nazionali) e il diritto di cura ed assistenza per i cittadini laziali: stop a cellulari e mail dalle 20 fino alle 8 del mattino, stop a cellulari e mail nei festivi e dalle 10 del sabato.<br \/>Alle Direzioni Sanitarie della ASL e alla Regione Lazio invieremo con PEC tutte le nostre istanze della Medicina Generale, \u00a0e delle quali siamo fatti oggetto; a solo titolo esemplificativo: Green pass bloccati, vaccini effettuati all\u2019estero e non registrati in Italia; vaccinazioni non registrate nel sistema nonostante i corretti inserimenti; registrazione tamponi effettuati da altri soggetti, richieste dalla scuole per quarantene, DAD e via dicendo.<br \/>Qualora le nostre richieste non venissero accettate potemmo arrivare fino allo sciopero, con la chiusura degli studi\u201d conclude la nota.<\/p><p>Q<a href=\"http:\/\/www.sindacatomedicitaliani.it\/webdocs\/Proposte di SMI SNAMI SUMAI LAZIO.pdf\" data-wplink-url-error=\"true\">ui<\/a> copia della proposta in formato pdf di SMI SNAMI SUMAI LAZIO<br \/><a href=\"http:\/\/www.sindacatomedicitaliani.it\/webdocs\/Impegni orari del MMG.pdf\" data-wplink-url-error=\"true\">Qui<\/a> uno schema degli impegni orari dei MMG<\/p><\/li><\/ul><p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino;\">Ufficio Stampa<\/span><\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa La medicina generale del Lazio al collasso. 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