{"id":7357,"date":"2022-03-09T14:10:06","date_gmt":"2022-03-09T13:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=7357"},"modified":"2022-03-09T14:11:01","modified_gmt":"2022-03-09T13:11:01","slug":"comunicato-stampa-smi_marche-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/03\/09\/comunicato-stampa-smi_marche-3\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; smi_marche"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7357\" class=\"elementor elementor-7357\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>L\u2019accordo regionale sulla Continuit\u00e0 Assistenziale mette a rischio la salute dei cittadini e non risolve la carenza di medici nella Regione Marche<br \/><\/strong><br \/><strong>Dichiarazione di Fabiola Fini, Segretario Organizzativo Regionale Sindacato Medici Italiani (SMI) Marche<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Ancona, 9 mar. \u201cL\u2019accordo siglato tra Regione Marche e FIMMG e SNAMI per le attivit\u00e0 di continuit\u00e0 assistenziale (CA) su \u00a0\u00a0h16 e non pi\u00f9 su h.24 \u00e8 un atto grave. Vorremmo ricordare a tutti che questo accordo sulle h16 era gi\u00e0 stato in passato fortemente osteggiato nel 2016 dai cittadini italiani con una raccolta di oltre 50000 firme\u201d cos\u00ec Fabiola Fini, Segretario Organizzativo Regionale Sindacato Medici Italiani (SMI) Marche.<br \/>\u201cLo SMI Marche ha espresso la sua netta opposizione a questo progetto definito da Magi segretario regionale FIMMG un \u201cH16 rafforzato \u201cper rispondere alle criticit\u00e0 di copertura ed alle necessit\u00e0 del territorio\u201d, un accordo a nostro avviso irrispettoso dell\u2019Accordo Collettivo Nazionale (ACN), recentemente siglato e dei bisogni di salute dei cittadini marchigiani. Consideriamo questo accordo, anomalo anche dal punto di vista tecnico per come conseguito, non rispettoso tra l\u2019altro delle finalit\u00e0 dell\u2019art. 44 del nuovo ACN, che parla di maggiore copertura delle necessit\u00e0 del territorio, mentre, in realt\u00e0, ancora una volta\u00a0\u00a0 si realizzano tagli ai servizi del territorio\u201d.<br \/>\u201c\u00c8 una vergogna: come pu\u00f2 una regione modificare un accordo senza il passaggio istituzionale in un comitato regionale, senza redigere e sottoscrivere un nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) un istituto civico-sanitario a difesa della salute pubblica come la CA?\u00a0 Si chiede Fini.<br \/>Riteniamo inaccettabile questo accordo che prevede\u00a0\u00a0 la riduzione dell\u2019impegno notturno dei medici di CA, dalla mezzanotte alle otto. Una CA che prevede non dovr\u00e0 effettuare \u00a0\u00a0pi\u00f9 le visite sul territorio dopo la mezzanotte, ma si limiter\u00e0, dove presente a rispondere solo al telefono e di fatto in caso di necessit\u00e0 rinvier\u00e0 ogni richiesta di intervento al 118 che come ben noto, gi\u00e0 si trova in una situazione in estrema difficolt\u00e0 organizzativa per coprire le emergenze territoriali causa le gravi carenze di medici che affliggono il servizio. Cosa succeder\u00e0 per i cittadini dopo la mezzanotte sia nelle situazioni di urgenza che in emergenza in particolare nelle patologie tempo dipendente?<br \/>\u201cL\u2019accordo propone di ridurre postazioni di guardia medica e di accorpare postazioni con aumento del carico di lavoro, ma ci\u00f2 straordinariamente potr\u00e0 essere fatto solo prevedendo, riteniamo, un adeguato compenso, prossimo alla massima tariffa oraria prevista. Non \u00e8 accettabile che l\u2019orario operativo del turno di lavoro sul territorio sia diverso da quanto previsto dall\u2019ACN vigente. L\u2019 operativit\u00e0 d\u2019 intervento territoriale della CA\u00a0\u00a0 deve essere garantita nelle condizioni di non urgenza e se necessario di urgenza proprio come previsto eccezionalmente dall\u2019ACN dalle 20.00 alle 08.00\u201d. <br \/>\u201cAvremmo voluto valutare dei dati, delle mappe per poter verificare secondo criteri olografici, di densit\u00e0 abitativa, di viabilit\u00e0 come pianificare una possibile riorganizzazione dei territori di competenza delle postazioni di CA, ma la nostra richiesta non ha avuto seguito.<br \/>Non abbiamo avuto queste informazioni forse perch\u00e9 nemmeno la regione probabilmente le conosce, non sa nemmeno quanti sono i medici di CA operanti sul territorio marchigiano non avendo saputo fornire questi numeri ai giornalisti che lo richiedevano in corso di conferenza stampa.<br \/>Questo accordo verr\u00e0 applicato in tutte le aree vaste della regione\u00a0 creando anche delle situazioni difficili da sostenere, ad esempio per un territorio importante come la fascia costiera da Porto San Giorgio a Pedaso AV4 si pensa di lasciare operativa una postazione di CA per sole 4 ore senza tener conto del\u00a0\u00a0 maggior carico assistenziale nel periodo estivo, mentre se ne prevede una di 12 ore a SEM ed una di 12 ore a Sant&#8217;Elpidio a mare-Porto Sant&#8217;Elpidio , ma quale sia il criterio logico non \u00e8 dato comprendere.<br \/>Si pu\u00f2 pensare di fare una modifica cos\u00ec drastica del servizio di CA basandosi su un progetto\u00a0\u00a0 FIMMG che parla di \u201criorganizzazione dell\u2019Assistenza Territoriale \u201cche fa genericamente riferimento a progetti di Case di Comunit\u00e0, di \u201cre-ingegnerizzazione dell\u2019assistenza \u201ctutta ancora da costruire? Siamo sicuri che questo progetto dia risposte adeguate ai bisogni di salute dei cittadini? Il fatto che nei prefestivi l\u2019orario diurno di alcune postazioni venga modificato e che decorrer\u00e0 dalle 8 alle 20 supponiamo che si voglia essere per un maggiore servizio ai cittadini e non per lasciare il sabato libero al medico di famiglia oltre alla domenica.<br \/>Ci chiediamo se la Regione pensa di risolvere la carenza di personale medico proponendo ad un medico di CA di coprire un turno di lavoro di 4\/6 ore anzich\u00e9 di 12 ore come previsto dall\u2019ACN e di chiedergli di completare in varie attivit\u00e0 giornaliere il suo orario di incarico mensile?<br \/>Si \u00e8 parlato di soluzione temporanea dell\u2019accordo in attesa della sottoscrizione dell\u2019AIR ma nessuno ci ha risposto ai nostri interrogativi circa come si intender\u00e0 procedere qualora i tempi per l\u2019applicazione del nuovo ACN e la sottoscrizione dell\u2019AIR dovessero tardare. In particolare se si pensa che questa \u201csoluzione temporanea\u201d consentir\u00e0 di garantire i livelli essenziali del servizio in tal caso. Nessuna risposta nel merito \u00e8 giunta dalla regione.<br \/>Una cosa \u00e8 sicura: lo SMI dice\u00a0\u00a0 NO all\u2019h16 e intende sviluppare tutte le azioni necessarie per la tutela della salute dei cittadini di tutta la regione e per la salvaguardia del Servizio Sanitario Nazionale \u00e8 di quello regionale\u201d conclude.<\/p><p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino;\">Ufficio Stampa<\/span><\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa L\u2019accordo regionale sulla Continuit\u00e0 Assistenziale mette a rischio la salute dei cittadini e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7357"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7357"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7362,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7357\/revisions\/7362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}