{"id":7788,"date":"2022-05-29T10:38:37","date_gmt":"2022-05-29T08:38:37","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=7788"},"modified":"2022-05-29T10:42:46","modified_gmt":"2022-05-29T08:42:46","slug":"comunicato-stampa-congresso_smiveneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/05\/29\/comunicato-stampa-congresso_smiveneto\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; congresso_SMIVeneto"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7788\" class=\"elementor elementor-7788\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Congresso regionale del Veneto del Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/strong><\/h6><h6><strong>\u201cStimolare la parte pubblica affinch\u00e9 siano previste le tutele per i medici, per la malattia, <br \/>l\u2019infortunio, la maternit\u00e0, l\u2019accudimento\u201d<br \/><br \/><\/strong><strong>Dichiarazione di Liliana Lora, Segretario Regionale SMI<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Vicenza, 28 mag. &#8211; Si \u00e8 svolto oggi presso l\u2019Hotel Viest di Vicenza il congresso regionale del Veneto del Sindacato Medici Italiani. Riconfermata alla carica di segretario regionale Liliana Lora.<br \/>\u201cSiamo transitati nell\u2019emergenza COVID lasciando sul campo pi\u00f9 di 300 colleghi. Abbiamo sopportato attacchi mediatici, politici e, da parte dei pazienti, perfino fisici. Stiamo tenendo duro esercitando la nostra professione al meglio di quel che \u00e8 possibile, con i mezzi che abbiamo\u201d cos\u00ec, Liliana Lora segretario regionale dello SMI Veneto.<br \/>\u201cTutte le aree professionali mediche nel Veneto hanno subito in questi anni la politica di \u201csaccheggio\u201d del numero di posti di lavoro: posti letto al minimo rispetto alle altre regioni (3.4 per 1000 abitanti), massimale per l\u2019AP gi\u00e0 a 1500 anzich\u00e9 i 1200 da ottimale di ACN, rapporto CA\/abitanti 1\/6500 anzich\u00e9 1\/5000 come da ACN. Tutto questo per ottenere il ruolo di Regione benchmark per la sanit\u00e0, al grido di massimo risparmio. Le condizioni di lavoro dei professionisti sono via via peggiorate: turni disumani, blocco dei turnover, scarsit\u00e0 di borse per la specialistica e per la scuola di formazione in medicina generale. Tutto ci\u00f2 era stato denunciato ai tavoli regionali gi\u00e0 da anni dallo SMI, e a volte come unica voce nel merito\u201d.<br \/>\u201cNel 2017 abbiamo stimolato la formazione di un\u2019intersindacale che ha portato allo sciopero con parziale sblocco delle forme associative che venivano ingessate in regione. Due mesi fa per\u00f2 siamo dovuti tornare ad indire uno stato di agitazione, questa volta insieme a SNAMI. Il sindacato di maggioranza ha pensato che sarebbe arrivato a governare questo sfacelo con una placida e lenta contrattazione attendendo che scoppiasse l\u2019emergenza. Non siamo stati aiutati nelle nostre rivendicazioni, ma siamo arrivati comunque sia a livello nazionale che regionale, riuscendo a dare a dare uno scossone alla palude degli accordi dietro ai tavoli che ci vedevano sempre esclusi. Siamo, infatti, diventati interlocutori della Regione Veneto per il problema delle carenze e ci siamo guadagnati l\u2019audizione in V Commissione Sanit\u00e0 della Regione\u201d.<br \/>\u201cSiamo per una soluzione rapida delle carenze dei medici, ma opponendoci all\u2019uso della Continuit\u00e0 Assistenziale che si vorrebbe posizionare ovunque tranne che nella sua sede naturale come previsto dai LEA e dalle delibere regionali. Abbiamo proposto l\u2019innalzamento del numero assistiti per i medici in formazione del primo anno che ottengono incarico temporaneo (studiando i modi di inserimento e di tutoraggio e chiedendo che venga loro riconosciuta l\u2019attivit\u00e0 come tirocinio formativo). Avevamo proposto che volontariamente si possa innalzare il massimale ma con personale ed adeguato riconoscimento economico per chi da tale disponibilit\u00e0. Abbiamo, inoltre, chiesto personale per ogni medico indipendentemente dal numero di assistiti\u201d.<br \/>\u201cSiamo il sindacato che fortemente difende la necessit\u00e0 di tutele per i convenzionati ed in special modo per la componente femminile che ormai diventa preponderante in tutte le regioni, come il recente sciopero promosso di 2 giorni, che ha coinvolto molti colleghi, ha dimostrato\u201d.<br \/>\u201cCosa ci proponiamo per il futuro? Stimolare la parte pubblica affinch\u00e9 nel prossimo inquadramento contrattuale siano previste delle tutele per la nostra categoria: per la malattia, l\u2019infortunio, la maternit\u00e0, l\u2019accudimento. Portar a casa l\u2019apertura verso i giovani, rendendo appetibile l\u2019inserimento nella medicina generale pubblica e prevenendo la fuga verso i contratti libero professionali con enti privati, poi accreditati.<br \/>Liberare il lavoro dalle spese di gestione che depauperano i nostri emolumenti. Creare via di accesso per chi intende svolgere questa professione e riportare i numeri della dipendenza a livelli di reali necessit\u00e0 dell\u2019utenza, che ha diritto ad avere medici specialisti che operano in serenit\u00e0 e con criterio di presa in carico senza sovraccarichi di turni e monte ore\u201d.<br \/>\u201cCreare, nella nostra regione, un gruppo di giovani che si formano anche tenendo e conto delle prospettive pi\u00f9 recenti della visione sulla professione, aumentando la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza, che rappresenta la soddisfazione del professionista. Ce la faremo?\u201d, si chiede Lora.<br \/>\u201cCi impegneremo, anche creando, come abbiamo gi\u00e0 fatto a volte, sinergie con le altre sigle, ma senza mai diventarne gregari\u201d conclude.<\/p><p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino;\">Ufficio Stampa<\/span><\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-910326e elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"910326e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"790\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-28-at-10.07.51-1-e1653813679440-1024x790.jpeg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-7790\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-28-at-10.07.51-1-e1653813679440-1024x790.jpeg 1024w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-28-at-10.07.51-1-e1653813679440-300x232.jpeg 300w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-28-at-10.07.51-1-e1653813679440-768x593.jpeg 768w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-28-at-10.07.51-1-e1653813679440-1320x1019.jpeg 1320w, https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-28-at-10.07.51-1-e1653813679440.jpeg 1368w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Congresso regionale del Veneto del Sindacato Medici Italiani (SMI) \u201cStimolare la parte pubblica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7788"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7788"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7788\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7795,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7788\/revisions\/7795"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}