{"id":8465,"date":"2022-10-21T15:07:41","date_gmt":"2022-10-21T13:07:41","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=8465"},"modified":"2022-10-21T15:10:23","modified_gmt":"2022-10-21T13:10:23","slug":"comunicato-stampa-fini_attoindirizzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/10\/21\/comunicato-stampa-fini_attoindirizzo\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; fini_attoindirizzo"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"8465\" class=\"elementor elementor-8465\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4216\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>SMI: atto d\u2019indirizzo per il rinnovo del contratto 2019-2021 dell\u2019Area della Sanit\u00e0.\u00a0<br \/><\/strong><strong>Poco, veramente poco, per tentare di salvare il SSN e <br \/>rispondere ai bisogni di salute pubblica dei cittadini.\u00a0<br \/><br \/><\/strong><strong>Di Fabiola Fini, Vice Segretaria Nazionale SMI<br \/><\/strong><strong>Lettera ai Direttori degli organi di stampa <\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma 21 &#8211; ottobre<br \/>Gentile Direttore,<\/p><p>La crisi della Sanit\u00e0 Pubblica spesso si sovrappone e si confonde con la crisi del medico pubblico, sull\u2019orlo del burnout che lascia spazio purtroppo alla fuga\u00a0\u00a0 verso l\u2019estero per i pi\u00f9 giovani e verso il privato per i meno giovani. Il modello aziendalistico lo sosteniamo da sempre, \u00e8 un modello fallimentare, i medici sono passati da eroi ad essere schiacciati da un\u2019azienda che non li ascolta, che non rispetta i loro bisogni, le loro necessit\u00e0, che non rispetta sempre pi\u00f9 spesso il loro contratto in termini di riposi, formazione, godimento delle ferie tanto che il 72% dei medici ospedalieri dichiara essere pronto a scappare dal SSN, e, gi\u00e0 molti, purtroppo, lo hanno gi\u00e0 fatto.<br \/>Ma se per una buona salute, dicono le\u00a0 evidenze scientifiche, \u00e8 necessario rafforzare i sistemi socio-sanitari ed aumentare le capacit\u00e0 per rispondere ad emergenze di salute pubblica, creando\u00a0 ambienti favorevoli alla promozione della salute ed a comunit\u00e0 resilienti riducendo le disuguaglianze , dicendo\u00a0 basta alle barelle\u00a0 i pronto soccorso italiani che sempre di pi\u00f9 ricordano un assetto di guerra, ci aspettavamo che\u00a0\u00a0 l\u2019atto d\u2019indirizzo per il rinnovo del contratto 2019-2021 dell\u2019area della sanit\u00e0 andasse in questa direzione ed invece ci\u00f2 che \u00e8 stato presentato \u00e8 qualcosa di\u00a0 sconcertante.<br \/>Ricordiamo tutti\u00a0 le belle parole del Ministro Speranza alla conferenza sulla Questione Medica organizzata dalla FNOMCEO che ha visto la partecipazione di tutte le rappresentanze sindacali meno di sei \u00a0mesi fa, le tante promesse fatte a salvaguardia del SSN\u00a0 , per il miglioramento\u00a0 delle condizioni lavorative della dirigenza medica e veterinaria\u00a0 ma di tutto ci\u00f2 c\u2019\u00e8 veramente ben poco\u00a0 nell\u2019atto di indirizzo per il rinnovo del contratto 2019-2021dell\u2019Area della Sanit\u00e0 che vorrebbe salvare la sanit\u00e0 pubblica.<br \/>Pensiamo veramente di salvare il SSN investendo il 4% del monte salari quando gi\u00e0 oggi l\u2019inflazione supera l\u20198%?\u00a0<br \/>Pensiamo veramente di poter convincere un medico con meno di 5 anni di anzianit\u00e0 a rimanere nel sistema pubblico della\u00a0\u00a0 sanit\u00e0 stanziando come \u201cobiettivo per rendere pi\u00f9 attrattivo il SSN per i giovani specialisti\u201d un incremento di soli 35 euro lordi al mese? Perch\u00e9 ci chiediamo nell\u2019atto di indirizzo non troviamo nulla sul contrasto alla violenza\u00a0\u00a0 nei confronti dei lavoratori come nulla troviamo sul contrasto all\u2019utilizzo delle cooperative? E l\u2019intento di defiscalizzazione del salario accessorio di cui tanto si \u00e8 parlato come misura incentivante a rimanere del Sistema pubblico, che fine ha fatto?\u00a0<br \/>Ci aspettavamo delle indicazioni chiare in merito allo sforamento del tetto di spesa necessario a garantire le nuove assunzioni del personale della dirigenza sanitaria ma ci si ritrova in una nebulosa. Capire, inoltre, quante risorse verranno precisamente e prioritariamente destinate ai pronto soccorso ed in generale al sistema dell\u2019emergenza urgenza \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile comprendere dato che si parla di specifica indennit\u00e0 per i medici che lavorano nei pronto soccorso poco definite nella loro entit\u00e0 come pure di assegnazione di risorse relative ai compensi che l\u2019INAIL deve assegnare alle regioni per i certificati di infortunio.<br \/>Restiamo sbalorditi quando leggiamo nell\u2019atto di indirizzo\u00a0\u00a0 l\u2019auspicio all\u2019aumento del part time per meglio armonizzare le esigenze di vita e di lavoro ma contemporaneamente vediamo richiamata\u00a0\u00a0 l\u2019invarianza finanziaria complessiva.<br \/>Sulle pari opportunit\u00e0 sembra nulla profilarsi a miglioramento della\u00a0\u00a0 condizione lavorativa della donna dirigente medico. Discriminazione di genere insieme alla difficolt\u00e0 nella conciliazione lavoro-famiglia\u00a0\u00a0 hanno portato le donne medico in questi anni ad adottare un comportamento rinunciatario nei confronti di eventuali attivit\u00e0 aggiuntive che possono incrementare la retribuzione e\/o aumentare il loro prestigio. Di conseguenza avviene che la donna medico riesce ad avere meno incarichi e indennit\u00e0 accessorie, fonti anche dei divari retributivi rispetto agli uomini e alle possibili ripercussioni pensionistiche. Ricordiamo, inoltre, quanto avremmo voluto inserita nell\u2019atto di indirizzo la obbligatoriet\u00e0 della\u00a0\u00a0 sostituzione della maternit\u00e0 da parte delle Aziende Sanitarie, ma cos\u00ec non sembra essere. Le promesse che erano state fatte in campagna elettorale sul tema pari opportunit\u00e0 si sono rilevate un nulla di fatto ed a tutt\u2019oggi le donne medico, nonostante le norme ci dicano che esiste una parit\u00e0 di genere ed adeguate tutele, di fatto continuano a non essere\u00a0\u00a0 in una situazione di pari opportunit\u00e0.<br \/>Nell\u2019atto di indirizzo sembrano non trovarsi risposte concrete ai problemi dell\u2019emergenza degli ospedali e dei pronto soccorso allo stremo e di conseguenza appare acuirsi la crisi del carattere unitario del servizio sanitario nazionale, la cui disarticolazione comporta una perdita complessiva di coesione sociale e di qualit\u00e0 e la sicurezza delle cure omogenea sul territorio nazionale e nonostante tutto ci\u00f2 si continua a ribadire di sostenere e voler salvare il SSN!\u00a0<br \/>Salute e capitale umano riteniamo debbono\u00a0\u00a0 essere i due capisaldi da difendere e da rendere pi\u00f9 solidi con risorse adeguate e progetti coerenti. Per questo il rilancio della sanit\u00e0 pubblica deve coniugarsi con la valorizzazione dei nostri\u00a0\u00a0 ruoli e delle nostre funzioni, per poter contare nei processi decisionali ed essere rispettati nelle nostre competenze. Non numeri chiamati a produrre altri numeri, ma professionisti garanti della esigibilit\u00e0 di un diritto costituzionale.\u00a0<br \/>Se andiamo a stringere sembrano solo tre i punti di rilevanza concreta del nuovo contratto\u00a0 gi\u00e0 scaduto\u00a0 dal primo gennaio 2022 e che avrebbe dovuto regolare e retribuire il lavoro dei tre anni precedenti ,un contratto di fatto ,a causa dell\u2019inflazione gi\u00e0 in perdita :aumento della retribuzione di parte fissa, finalizzazione nel fondo dei fondi residui 1 e 3\u00a0 e priorit\u00e0 dell\u2019utilizzo del fondo di perequazione per i servizi di pronto soccorso, inoltre accesso a chi lavora in extramoenia alle prestazioni aggiuntive.\u00a0<br \/>Poco, veramente poco per tentare di salvare il SSN e rispondere ai bisogni di salute pubblica dei cittadini.<br \/>Auguriamoci che il nuovo Governo voglia dare un segnale importante in controtendenza a quanto messo in essere dalle politiche degli ultimi anni nei confronti dei dipendenti pubblici della Sanit\u00e0.<\/p><p><em><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa SMI: atto d\u2019indirizzo per il rinnovo del contratto 2019-2021 dell\u2019Area della Sanit\u00e0.&nbsp; Poco, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8465"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8465"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8470,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8465\/revisions\/8470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}