{"id":8861,"date":"2022-12-20T11:43:36","date_gmt":"2022-12-20T10:43:36","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=8861"},"modified":"2022-12-20T11:44:35","modified_gmt":"2022-12-20T10:44:35","slug":"comunicato-stampa-smitoscana_emergenzaterritoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2022\/12\/20\/comunicato-stampa-smitoscana_emergenzaterritoriale\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; smitoscana_emergenzaterritoriale"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"8861\" class=\"elementor elementor-8861\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4218\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Toscana: riorganizzazione del sistema di emergenza urgenza territoriale e <\/strong><strong>della continuit\u00e0 assistenziale. \u201cValorizzare il lavoro dei medici e tutelare i diritti dei pazienti!\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Dichiarazione di Giorgio Fabiani, Segretario Sindacato Medici Italiani (SMI) Toscana<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Firenze, 20 dic. &#8211; \u201cLa riforma della Regione Toscana riguardante la riorganizzazione del sistema di emergenza &#8211; urgenza territoriale e della continuit\u00e0 assistenziale (ex guardia medica) contenute in due recenti delibere regionali e che poi le aziende sanitarie dovranno recepire nei prossimi quattro mesi, devono tener conto delle tutele per i pazienti e individuare percorsi per valorizzare il lavoro dei medici\u201d cos\u00ec Giorgio Fabiani, Segretario Sindacato Medici Italiani della Toscana.<br \/>\u201cSiamo stati in questi ultimi vent\u2019anni contrari all\u2019applicazione dell\u2019H16 (medici di guardia medica impegnati fino alla mezzanotte e non pi\u00f9 fino alle 08 del mattino) e la medesima contrariet\u00e0 abbiamo espresso alla riduzione numerica dei medici nel sistema 118. Va sottolineato, per\u00f2, che negli ultimissimi anni per questi due ambiti sanitari vi sono stati numerosi cambiamenti\u201d.<br \/>\u201cI medici disposti a lavorare nella medicina d\u2019urgenza sono ormai inesistenti, mentre quelli che popolavano le postazioni di continuit\u00e0 assistenziale sono, nella stragrande maggioranza, transitati alla convenzione per la medicina generale. I pronto soccorso sono al collasso per mancanza di medici e di posti letto, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta non sono sufficienti a garantire la copertura del territorio e una parte della popolazione si trova senza il proprio medico o pediatra di famiglia. A questa situazione drammatica si \u00e8 aggiunta la pandemia che ha sfinito i medici portando addirittura numerosi colleghi alle dimissioni\u201d.<br \/>\u201cIl DM 77, che riforma la sanit\u00e0 territoriale e il PNRR hanno consegnato linee di indirizzo e risorse destinate alla riorganizzazione del territorio (case di comunit\u00e0, potenziamento dei distretti, digitalizzazione, ecc.\u2026), ma non hanno fornito risorse destinate all\u2019assunzione di personale. La situazione attuale vede alcune zone della regione prive di medici di medicina generale, alcune postazioni di guardia medica sono sguarnite, numerose postazioni del 118 e di pronto soccorso ridotte a coprire le turnazioni con medici costretti a turni massacranti\u201d.<br \/>\u201cLa nostra valutazione riguardo le riforme della Regione Toscana si basa su due punti di vista distinti, ma integrati: quello del medico e quello del cittadino. Per quanto riguarda il primo punto di vista, il problema principale \u00e8 il miglioramento della qualit\u00e0 del lavoro del medico, garantendo tutela legale e diritti (malattia, infortuni, maternit\u00e0, 104, ecc.\u2026) che fino ad oggi, per alcune categorie di professionisti sono stati una chimera; a questo deve essere aggiunta una remunerazione adeguata agli standards europei, chiesta da decenni e tutt\u2019oggi un miraggio\u201d.<br \/>\u201cPer alzare il livello qualitativo e le competenze del sistema sanitario \u00e8 necessario investire sul capitale umano, non solo sugli strumenti. I medici devono poter lavorare in scienza e coscienza, eliminando la scure della \u201cdenuncia a prescindere\u201d che porta spesso alla medicina difensiva.<br \/>Tutti i medici devono avere stessi diritti e stessi doveri. Sosteniamo che sia necessario un unico inquadramento contrattuale nazionale, eliminando odiose disuguaglianze tra colleghi che svolgono lo stesso lavoro con la medesima abnegazione. Procrastinando questa misura di equit\u00e0, assisteremo quotidianamente a colleghi che si licenzieranno dal sistema pubblico per poi rientrare a lavoro da privati, percependo salari cinque volte superiori ai precedenti. Bisogna mettere un freno a questa situazione anche tenendo conto dell\u2019aumento dei costi che lo Stato sosterr\u00e0 per garantire il medesimo servizio, con gli stessi professionisti transitati verso il privato. A questa condizione dei medici si aggiunge quella dei pazienti\/cittadini che viene minacciata nella garanzia dei propri diritti alla salute da una deriva verso un sistema sanitario privato\u201d.<br \/>\u201cAssistenza primaria, guardia medica e 118, sono le colonne portanti del nostro sistema sanitario pubblico. Per poter garantire questi servizi essenziali \u00e8 necessario impiegare medici esperti e qualificati presso le centrali 116\/117, capaci di rispondere, almeno telefonicamente all\u2019utenza dopo la mezzanotte per stabilire un percorso sicuro ed adeguato al paziente. Il servizio di 118 (oggi 112) deve assicurare un ruolo centrale al medico, unica figura qualificata a fare diagnosi, terapia o decidere se trattare un paziente a casa o ricoverarlo. I medici di medicina generale e i pediatri di famiglia devono essere alleggeriti da un carico di lavoro principalmente burocratico collaborando con personale infermieristico e di segreteria. I malati cronici, i disabili, i polipatologici devono, quando possibile, essere seguiti a casa propria tramite teams multiprofessionali dedicati. Tutto questo pu\u00f2 ridurre la mole di lavoro degli ospedali ed in particolare dei pronto soccorso. Siamo pronti alla lotta e al tempo stesso disponibili al miglioramento della proposta allo scopo di difendere il sistema sanitario pubblico\u201d.<\/p><p><em><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Toscana: riorganizzazione del sistema di emergenza urgenza territoriale e della continuit\u00e0 assistenziale. \u201cValorizzare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8861"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8866,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8861\/revisions\/8866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}