{"id":9041,"date":"2023-01-16T12:27:35","date_gmt":"2023-01-16T11:27:35","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=9041"},"modified":"2023-01-16T12:29:28","modified_gmt":"2023-01-16T11:29:28","slug":"comunicato-stampa-notaconsiglio_16-01-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2023\/01\/16\/comunicato-stampa-notaconsiglio_16-01-23\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; notaconsiglio_16.01.23"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"9041\" class=\"elementor elementor-9041\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4218\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>\u201cA sostegno dei rinnovi contrattuali dei medici di medicina generale e degli ospedalieri, per la tutela del lavoro in sanit\u00e0, per difendere il SSN\u201d<\/strong><\/h6><h6><strong>Nota del Consiglio Nazionale Sindacato Medici Italiani (SMI)<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Roma, 16 &#8211; genn. \u201cIl Consiglio Nazionale del Sindacato Medici Italiani, si \u00e8 riunito questo fine settimana per discutere delle iniziative sindacali per il 2023 a partire dal rinnovo dell\u2019accordo collettivo nazionale per la medicina generale, dal pieno sostegno al contratto della dirigenza sanitaria agli start di partenza, per la tutela del lavoro in sanit\u00e0 e per la sicurezza per gli operatori sanitari\u201d cos\u00ec una nota stampa dall\u2019assise del SMI.<br \/>\u201cRiteniamo che si registri una continuit\u00e0 del Governo Meloni, con i Governi Conte\/Draghi, in tema di sanit\u00e0 pubblica con la riduzione della spesa sanitaria, con un andamento, in questo senso, identico. Il disegno di legge sul bilancio di previsione dello Stato per l\u2019anno finanziario 2023 e sul bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025, infatti, non prevede, come evidenziato anche dall\u2019Ufficio parlamentare di Bilancio, alcun potenziamento del servizio sanitario\u201d.<br \/>\u201cSi assiste da tempo a fughe di medici verso la sanit\u00e0 privata e verso gli altri paesi, in particolare dai settori pi\u00f9 usuranti (e che si prestano in misura minore ad attivit\u00e0 libero professionale), quali terapie intensive e il pronto soccorso. Le ragioni sono molteplici: l\u2019assoluta cecit\u00e0 dei governi degli ultimi decenni nel programmare la formazione dei professionisti; la ridotta progressione di carriera; l\u2019et\u00e0 media avanzata; i livelli stipendiali fra i pi\u00f9 bassi d\u2019Europa per i medici. Va aggiunto, inoltre, che persiste l\u2019assenza di qualsiasi ipotesi di una ridefinizione della formazione dei medici di medicina generale e del loro rapporto con il SSN, con l\u2019istituzione di una scuola di specializzazione universitaria finalizzata a un loro adeguato inserimento, anche in termini convenzionali, nei Distretti e nelle case di Comunit\u00e0 e nell\u2019 assistenza primaria.<br \/>Per i Pronto Soccorso siamo dinnanzi al paradosso: a fronte della situazione di collasso il Governo prevede un provvedimento urgente, che consiste in un incremento attivato solo nel 2024 della indennit\u00e0 di pronto soccorso\u201d.<br \/>\u201cIl Consiglio Nazionale SMI esprime una forte preoccupazione sull&#8217; autonomia regionale differenziata che potrebbe sancire una volta per tutte la fine del SSN gi\u00e0 in grave sofferenza. Una maggiore autonomia legislativa, amministrativa ed organizzativa in materia di istituzione e gestione di fondi sanitari integrativi darebbe l\u2019avvio a una equivalenza sleale fra pubblico e privato. La contrattazione integrativa regionale, inoltre, per i dipendenti del SSN e l\u2019autonomia in materia di gestione del personale e di regolamentazione dell\u2019attivit\u00e0 libero professionale metterebbe in atto una concorrenza sleale fra Regioni con la fine della contrattazione collettiva\u201d.<br \/>\u201cQuesto scenario rappresenta le difficolt\u00e0 in cui versa la sanit\u00e0 pubblica in Italia a cui si somma la crisi innescata dal Covid 19 che ha lasciato strascichi pesanti sul sistema sanitario. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Ad invecchiare non sono solo i cittadini ma anche soprattutto i medici: secondo dati recenti, l\u2019et\u00e0 media dei medici della sanit\u00e0 pubblica \u00e8 di 51,3 anni ma quella dei medici di famiglia \u00e8 intorno a 60 anni\u201d.<br \/>\u201cLa medicina generale che dovrebbe essere rappresentare la prima linea di cura per i cittadini soffre di una grave carenza di medici che in alcune aree del paese sono pochissimi; se oggi siamo dinnanzi ad una situazione che appare critica cosa accadr\u00e0 nei prossimi anni quando non si riuscir\u00e0 a rimpiazzare i tanti medici che andranno in pensione? Nessuno governo negli ultimi 10 anni ha risposto a questa domanda\u201d.<br \/>Chiediamo, invece, adeguate tutele per tutto il personale del settore e, con esse, attenzione, rispetto e cura, a partire dal riconoscimento da parte dell\u2019INAIL dell\u2019infortunio sul lavoro per i MMG e misure contro le aggressioni ai medici. Reclamiamo personale che rimpiazzi quello dimissionario o che si \u00e8 pensionato negli anni, non appalti dei servizi all\u2019esterno. Intendiamo contrastare la rottamazione del Servizio Sanitario Nazionale e la fuga dei cittadini verso il privato quale metodo individuato ma poco condivisibile per il contenimento delle liste d\u2019attesa\u201d.<br \/>\u201cOccorrerebbe pensare ad un modello nazionale del sistema dell\u2019emergenza che dovrebbe essere un sistema unico, coordinato ed integrato dal punto di vista gestionale, con un\u2019unica figura di medico dipendente in modo da uniformare trattamento economico e tutele. Solo questo riordino potrebbe limitare la fuga di questi specialisti che oggi non \u00e8 pi\u00f9 attratto a lavorare in un sistema che presenta delle incolmabili carenze organizzative e di personale che espongono gli operatori ad enormi rischi clinici, a turni massacranti con esubero orario, mancanza di riposi e fruizione di ferie, alle aggressioni da parte di cittadini non soddisfatti nelle loro aspettative. Chiediamo una defiscalizzazione del salario accessorio per la dirigenza medica\u201d.<br \/>\u201cRiteniamo, inoltre, che si debbano sostenere scelte che rafforzino la prevenzione sanitaria nel nostro Paese a partire dal ripristino della medicina scolastica nelle scuole con la tutela della salute della popolazione scolastica; \u00a0cos\u00ec come non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile \u00a0un rafforzamento delle misure per salute mentale, destinando il 5% del fondo sanitario per la salute mentale cos\u00ec come i 91 Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale del nostro paese chiedono a tutte le istituzioni italiane.<br \/>Siamo impegnati, infine, nella costruzione di un\u2019unit\u00e0 sindacale della categoria medica con tutte le forze disponibili per mettere insieme le necessit\u00e0 della medicina generale, della dirigenza medica e del 118, per difendere la sanit\u00e0 pubblica e il lavoro di tutti i medici\u201d.<\/p><p><em><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u201cA sostegno dei rinnovi contrattuali dei medici di medicina generale e degli ospedalieri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9041"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9041"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9041\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9046,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9041\/revisions\/9046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}