{"id":9419,"date":"2023-02-27T15:11:33","date_gmt":"2023-02-27T14:11:33","guid":{"rendered":"http:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/?p=9419"},"modified":"2023-02-27T15:21:55","modified_gmt":"2023-02-27T14:21:55","slug":"comunicato-stampa-smiveneto_lora-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2023\/02\/27\/comunicato-stampa-smiveneto_lora-2\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; smiveneto_lora"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"9419\" class=\"elementor elementor-9419\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-548f498e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"548f498e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46d278bd\" data-id=\"46d278bd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e65d51 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4e65d51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"138\" src=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/logosmi-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-4218\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f2ad2a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f2ad2a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-style: normal;\"><strong style=\"font-size: 22px;\">Comunicato Stampa<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ba59fc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ba59fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h6><strong>Medici di medicina generale: proclamato lo stato di agitazione!<br \/><\/strong><br \/><strong>Dichiarazione di Liliana Lora, Segretario Regionale SMI <br \/>e di Salvatore Cauchi Segretario Regionale SNAMI Veneto<\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34923582 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"34923582\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<p>Venezia, 27 febbr.- \u201c Abbiamo deciso di proclamare stato di agitazione dei medici di medicina generale a causa del fatto che non sono state recepite le normative, previste dall&#8217;Accordo Collettivo Nazionale (ACN) vigente sul processo di programmazione dell&#8217;assistenza sanitaria regionale\u201d, cos\u00ec Liliana Lora, Segretario Regionale SMI e Salvatore Cauchi Segretario Regionale SNAMI del Veneto rendono pubblica la lettera inviata al Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, all&#8217;Assessore alla Sanit\u00e0 della Regione Veneto Manuela Lanzarin, alle prefetture delle provincie venete e alla commissione di garanzia per l&#8217;attuazione legge sullo sciopero servizi pubblici essenziali.<br \/>\u201cNello specifico non \u00e8 stata mai convocata la delegazione trattante, con sforamento dei termini previsti dall&#8217;ACN vigente, sia per la convocazione del nuovo Comitato Regionale, sede delle discussioni istituzionali, per il quale sono stati inviati i nominativi di parte sindacale gi\u00e0 nel Giugno us, sia per la presentazione alle organizzazioni sindacali dell&#8217;atto programmatorio regionale, che \u00e8 un atto preliminare all&#8217;Accordo Integrativo Regionale; tali richieste, fu gi\u00e0 sottoposte alla parte pubblica 20 giugno 2022. Tutto questo alla luce del fatto che non si tiene alcun conto dei continui segnali di allarme sollevati dai professionisti del settore, fiaccati dalla mancata gestione delle carenze di personale, ormai croniche, ed esasperati dall&#8217;enorme carico burocratico che compromette l&#8217;attivit\u00e0 professionale ed il rapporto medico-paziente, core del ruolo del medico di famiglia\u201d.<br \/>\u201cRiteniamo che la gestione della sanit\u00e0, nella nostra regione \u00e8 ancora e sempre di fase emergenziale, con soluzioni di breve portata, provocando iniziative aziendali a volte non rispettose del mandato d&#8217;incarico dei professionisti e consentendo derive di privatizzazione incontrollate. Non \u00e8 stato a tutt&#8217;oggi convocato, infatti, neppure il gi\u00e0 concordato tavolo regionale per la definizione delle specifiche tecniche dell&#8217;informatizzazione, che faciliterebbe i medici di medicina generale e farebbe dialogare ospedali e territorio, cos\u00ec da efficientare le prese in carico, specie dei pazienti pi\u00f9 fragili\u201d.<br \/>\u201cA tutto questo si aggiunge \u00a0che non vi \u00e8 stato nessun rinforzo degli organici ospedalieri, del numero dei posti letto, dei Dipartimenti di assistenza territoriale, dei SISP, gi\u00e0 sottodimensionati in periodo pre Covid, con conseguente aggravio per l&#8217;attivit\u00e0 della medicina generale. Non viene riconosciuta, inoltre, l&#8217;attivit\u00e0 svolta dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta nella gestione dei pazienti sul territorio e nella moltiplicazione di inappropriati carichi di lavorativi. Persiste invece un atteggiamento costantemente impositivo, di controllo, di natura inquisitoria\u201d.<br \/>\u201cNon sono state messe in sicurezza le sedi di continuit\u00e0 assistenziale, attuando invece soluzioni approssimative di accorpamenti ed accentramento in ambienti satelliti agli ospedali, non rispettando il mandato di prossimit\u00e0 all&#8217;utenza, previsto per la CA, facendo mancare ai cittadini un LEA definito a livello nazionale. In questo modo non si rispetta il mandato della continuit\u00e0 assistenziale, distraendone le forze professionali, indispensabili e sottopagate, assegnandole incarichi di attuazione di codici bianchi di Pronto Soccorso, con pagamento di ticket da parte dei cittadini\u201d.<br \/>\u201cLe nostre richieste alla parte pubblica partano dalla convocazione, entro e non oltre 10 giorni, del nuovo Comitato Regionale, per la presentazione e l&#8217;inizio delle trattative con le organizzazioni sindacali, per la stesura dell&#8217;Atto Programmatorio Regionale, preliminare all&#8217;AIR. Reputiamo necessario ricevere il documento, sul quale si intende discutere, almeno 10 giorni prima della data dell&#8217;incontro, cos\u00ec da poter fornire delle osservazioni ponderate e competenti, accelerando la progressione dei lavori. Chiediamo semplificazione ed automatizzazione delle procedure e dei percorsi con sgravio della parte burocratica che sta soffocando la professione con conseguente abbandono anticipato di numerosi medici, migrazione all&#8217;estero e viraggio di giovani colleghi ad altre branche. Auspichiamo, infine, il recepimento da parte della Scuola di Formazione dell&#8217;abolizione delle incompatibilit\u00e0, con riconoscimento delle ore come formative, per i colleghi in corso di formazione in medicina generale, cos\u00ec da renderli inseribili nei percorsi professionali con maggiori carenze, senza penalizzazioni\u201d.<\/p><p><a href=\"http:\/\/www.sindacatomedicitaliani.it\/webdocs\/332 SMI VENETO Stato di Agitazione.pdf\" data-wplink-url-error=\"true\">qui<\/a> copia della lettera<\/p><p><em><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Medici di medicina generale: proclamato lo stato di agitazione! Dichiarazione di Liliana Lora, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,25,11,12],"tags":[33,31,38,39,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9419"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9435,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9419\/revisions\/9435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}